Pisa – Reggina: Tra neroazzurri ed amaranto prevale il risultato ad occhiali

Pisa – Reggina: Tra neroazzurri ed amaranto prevale il risultato ad occhiali

Appuntamento speciale per Marco Baroni, che nella sua terra natia, ha festeggiato le quattrocento panchine tra i professionisti. C’era curiosità nel vedere come la Reggina, grande rivelazione del girone di ritorno,  chiamata a rialzare la testa dopo la battuta d’arresto casalinga contro l’Empoli, avrebbe reagito. È stata una sfida molto tattica, tra due squadre che hanno lottato su tutti i palloni, con i rispettivi reparti difensivi a farla da padrone. Un risultato apprezzabile per gli amaranto, che hanno fornito una buona prestazione, portando a casa un punto importante dall’ Arena Garibaldi – Romeo Anconetani.

LE SCELTE

D’ Angelo, senza Masucci, Sibilli, Vido, Soddimo e Meroni, davanti all’estremo difensore Gori, ha schierato la coppia difensiva Benedetti e Caracciolo e sulle fasce Belli e Lisi. A centrocampo, con alle spalle il trio Quaini Marin-Mazzitelli, Gucher, a sostegno del tandem d’attacco composto da Marconi e Palombi. Per la sfida in Toscana, Baroni, che ha dovuto fare a meno di Kingsley e Menez, ha scelto un’ ampio turn-over. Dal 1’ Lakicevic Di Chiara, Stavropoulos, Bianchi. In avanti, la novità Okwonkwo ed alle sue spalle, Bellomo, Folorunsho e Micovschi.

LA GARA

Inizio vibrante per l’undici ospite. In campo con tanta personalità e intraprendenza, la Reggina ha gestito la prima parte della prima frazione, con coraggio e il piglio giusto. L’avvio di marca amaranto, è stato caratterizzato dalla pressione altissima, nella metà campo del Pisa, che ha avuto difficoltà nel costruire, soffrendo l’intraprendenza degli avversari. Dopo centoventi secondi, sono stati i padroni di casa ad affacciarsi per primi dalle parti di Nicolas, con un traversone di Lisi, sul quale Palombi non è arrivato. Quattro le palle gol, nitide per i calabresi, con Bellomo ed Okwonkwo. La prima, al terzo minuto di gioco, con il nigeriano, che lanciato a rete, ha fallito il possibile vantaggio. Cinque minuti più tardi, è toccato a Bellomo andare vicino al gol, su cross di Micovschi, ma la sua conclusione è andata fuori di poco. È stato ancora il trequartista barese, al minuto ventidue, a spedire a lato. Sempre Okwonkwo, si è ripetuto sprecando, su servizio di Bellomo. Al tramonto della frazione, un’ impreciso Micovschi, non ha servito a dovere una palla in profondità sempre all’ex Bologna, che avrebbe potuto dare frutti migliori. Una ripresa molto spezzettata, ha offerto un’equilibrio sostanziale in campo, con poche emozioni, nonostante i cambi dei due tecnici. L’undici della Torre, non ha mai dato l’impressione di impensierire seriamente il reparto difensivo degli amaranto, che si sono affidati alle verticalizzazioni per Orji e Micovschi. Poche le occasioni nitide da una parte e dall’altra, anche perchè la difesa ospite, si è dimostrata sempre pronta ad imbrigliare il reparto avanzato del tecnico pescarese. È stata comunque la squadra dello Stretto ad andare vicina al vantaggio con Folorunsho – una prestazione di grande generosità e di qualità elevata, ha dato tutto sia in fase offensiva che di contenimento – che su assist di Rivas, in acrobazia, ha chiamato alla parata Gori che in tuffo a messo in corner.

QUALCHE RIMPIANTO

Prova positiva e di personalità quella dei ragazzi di Baroni, che avrebbero meritato di passare. In ogni caso, un pari pesante ed un punto prezioso, conquistato su un campo difficile, con il rimpianto di non aver sfruttato a dovere le occasioni avute per andare in vantaggio. Sabato, un’ altra prova terribile, attende Nicolas e compagni. Al Granillo, arriva il Monza, una delle formazioni più accreditate al salto di categoria.

Pisa: Gori, Belli (62′ Birindelli), Benedetti, Caracciolo, Lisi, Marin, Quaini (63′ Siega), Mazzitelli (71′ Mastinu), Gucher (76′ De Vitis), Palombi (77′ Marsura), Marconi. A disposizione: Perilli, Pisano, Masetti, Beghetto. Allenatore: D’Angelo.

Reggina: Nicolas, Lakicevic, Loiacono, Stavropoulos, Di Chiara, Crimi, (58′ Crisetig) Bianchi (74′ Situm); Bellomo (87′ Denis), Folorunsho, Micovschi (58′ Rivas); Orji Okwonwko (74′ Montalto). A disposizione: Plizzari, Cionek, Dalle Mura, Delprato, Liotti, Chierico, Petrelli. Allenatore: Baroni.

Direttore di gara: Matteo Marchetti di Ostia Lido