Monza – Reggina: La decide Mota Carvalho

Monza – Reggina: La decide Mota Carvalho

Reggina Menez

Nona giornata di serie B nefasta per la Reggina. Continua il momento no per i calabresi, che anche in Lombardia sono usciti dal Brianteo di Monza a mani vuote, allungando la striscia negativa che messo in evidenza  una crisi latente e non poche e perduranti carenze, specialmente in fase realizzativa. Un campanello d’allarme che deve fare riflettere, perchè ora per l’undici di Mimmo Toscano è notte fonda.

LE SCELTE 

Senza lo squalificato Crisetig e gli infortunati Rolando, Faty, Charpentier, Ménez e Vasic, con German Denis, partito dalla panchina, Toscano è stato costretto a scelte obbligate. In campo Delprato al posto di Loiacono, per la prima volta partito dalla panchina. Dal primo minuto in campo De Rose. Bellomo e Lafferty in attacco.

GLI EX DI TURNO

Barillà e Armellino tra le fila del Monza, Guarna e Bianchi tra quelle della Reggina.

LA GARA

È stato un primo tempo bloccatissimo ed avaro di emozioni. La squadra dello Stretto, sul campo di una delle maggiori compagini accreditate per la vittoria del campionato, è apparsa ben disposta, con un buon giro palla, ma ha comunque evidenziato cronici limiti in fase offensiva, con Lafferty che fino a quando è rimasto in campo, ha lasciato molto a desiderare. La ripresa, come accade ormai da qualche tempo, si è messa subito in salita per l’undici ospite, il cui destino in questa prima parte di stagione, sembra segnato dal giocare in dieci. Decisivo, il secondo giallo rimediato al 47’ da Folorunsho, in ritardo su Frattesi e squadra in inferiorità numerica. Ne hanno approfittato subito i brianzoli al minuto 54 con Mota Carvalho, che ha messo la sfera alle spalle di Plizzari per l’ 1-0. La scena l’ha guadagnata anche il sig. Robilotta, nel decretare al 58’ e con molta superficialità, un rigore per i lombardi, per un non fallo dell’estremo difensore ospite su Mota. Sugli scudi, anche il  portiere amaranto, che si è per così dire riabilitato, ipnotizzando Boateng, presentatosi per l’esecuzione del penalty. Al U-Power Stadium, per la Reggina si è materializzata la quarta sconfitta consecutiva in campionato, che ancora una volta, ha messo in evidenza i limiti ed una crisi da cui bisognerà uscire al più presto.

CLASSIFICA PREOCCUPANTE

Per rimediare ad una classifica già deficitaria ed  ora preoccupante, servirà una  reazione. Per poter uscire dal tunnel, dal cui fondo non si vede uno spiraglio di luce, bisognerà restare uniti e agire in fretta,  per salvare il proseguo del campionato, che sabato 5 dicembre proporrà un’ altro match delicato. Al Granillo sarà di scena il Brescia.

IL COMUNICATO DELLA SOCIETA’

La società ha reso noto, attraverso comunicato stampa, di aver indetto da lunedì 30 Novembre il ritiro presso il centro Sportivo Sant’Agata.

 

Monza: Lamanna; Donati, Bellusci, Paletta, Carlos Augusto; Frattesi, Barberis (59′ Fossati), D’Errico (59′ Barillà); Boateng (79′ Colpani); Gytkjaer (59′ Maric), Mota Carvalho. A disposizione: Di Gregorio, Bettella, Scaglia, Armellino, Sampirisi, Lepore, Marin, Machin. Allenatore: Brocchi.

 Reggina: Plizzari; Delprato, Cionek, Rossi (21′ Stavropoulos); Situm (80′ Rivas), Bianchi, De Rose, Folorunsho, Di Chiara; Bellomo, Lafferty (59′ Denis). A disposizione: Farroni, Guarna, Gasparetto, Liotti, Loiacono, Peli, Marcucci, Mastour Allenatore: Toscano.

Direttore di gara : Ivan Robilotta di Sala Consilina