L’Avversario degli amaranto: Il Pisa di mister D’Angelo

L’Avversario degli amaranto: Il Pisa di mister D’Angelo

suicidio stadio reggina

La Reggina torna ad affrontare il Pisa al Granillo, dopo oltre 30 anni. L’ultima sfida in cadetteria, nella stagione 1989-1990, terminato con il risultato ad occhiali, quando i neroazzurri, guidati da Simoni, approdarono in serie A. Calabresi vittoriosi solo due volte tra le mura amiche: Nel 1965, con le reti di Santonico e Rigotto e nel 1971, con la rete di Merighi. I punti in classifica sono quattro, per l’insidioso Pisa di mister D’Angelo, che conosce la categoria e  lo scorso campionato, ha sfiorato l’accesso playoff. Gli amaranto, avranno di fronte una compagine attrezzata, ma con un po’ di problemi nel reparto difensivo. Con Cremonese e Virtus Entella, i neroazzurri, sono una delle 3 compagini di serie B ancora senza successi dopo 7 giornate. Hanno il reparto difensivo più perforato: 15 le reti subite in 7 giornate. Questo il pensiero di Mimmo Toscano nella conferenza stampa di presentazione del match: Il Pisa, ha evidenziato il tecnico reggino, è una squadra che ha cambiato poco rispetto alla passata stagione. Un anno fa, da neopromossa ha fatto un ottimo campionato. Hanno un’ossatura consolidata, sono dinamici in alcune zone del campo e fisica in altre. Hanno dimostrato che non mollano mai, anche in inferiorità numerica come accaduto a Vicenza. Comunque sarà un osso duro per la compagine dello Stretto, che dopo la vittoria esterna del Cosenza nell’anticipo al “Benito Stirpe” con il Frosinone, dovrà cercare di fare bottino pieno.

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.