Como-Reggina 0-1: Decisiva la rete di Hernani

Como-Reggina 0-1: Decisiva la rete di Hernani

Ripartenza importantissima su un campo da sempre complicato, per gli amaranto di Inzaghi. Un successo che in riva al lago, mancava da vent’anni.

Seconda contro penultima: Como e Reggina si affrontavano, per la diciassettesima giornata del campionato di Serie B.

L’ undici di Moreno Longo, attualmente invischiato nelle zone basse classifica, veniva da cinque risultati utili consecutivi ed era alla ricerca della migliore prestazione tra le mura amiche. Gli amaranto di Pippo Inzaghi, invece, tornavano ad immergersi nel clima campionato dopo lo scivolone interno contro il Frosinone.

Supportata come sempre da un settore ospiti al gran completo, la compagine del patron Saladini al Sinigaglia voleva ritornare a riprendere il cammino interrotto, per incrementare ulteriormente il distacco dalle altre inseguitrici e nel contempo, cercare di accorciare in classifica verso la prima posizione.

Ci sono partite dove ci si gioca molto e questo gli amaranto lo hanno recepito, approcciando nel migliore dei modi una gara fatta di sacrificio, che nascondeva insidie sempre in agguato.

È stato un rigore messo a segno da un cinico Hernani, al quarto centro stagionale, a regalare i tre punti alla squadra dello Stretto.

Le scelte

Nutrita lista di indisponibili per Longo, che ha dovuto fare a meno dei vari Solini, Fabregas, Baselli, Iovine, Kerrigan, Chajia e Parigini. Per il trainer dei lariani, scelte di fatto obbligate: difesa a quattro con Vignali e Cagnano sulle fasce ed un attacco molto fisico con Cutrone, Cerri e Mancuso

Inzaghi, ha ridisegnato il suo undici, con un’ ampio turnover, lasciando in panchina pezzi da novanta come Canotto, Camporese Fabian, Menez, Rivas.

Spazio quindi a Cionek in difesa ed a centrocampo per Crisetig e tridente avanzato completamente nuovo, composto da Ricci e Cicerelli, larghi rispettivamente a destra ed a sinistra, con Gori punta centrale.

La Partita

Piacevole la frazione. Gli amaranto, nel fare possesso palla e stazionare nella metà campo avversaria, pur imprecisi nelle conclusioni, si sono fatti preferire come gioco sulle corsie esterne, con Cicerelli e Ricci.

I lariani, di contro, avevano scelto di aspettare, facendo una grande difesa per poi ripartire. Ad impensierire la difesa comasca, subito un tiro a giro di Majer, terminato però alto.

Nonostante il tempo si sia chiuso con il risultato ad occhiali, ad avere le occasioni migliori, sono stati ancora gli ospiti: prima con una girata di Ricci su cross di Cicerelli che ha impegnato Ghidotti e a seguire su corner, con Gori che di punta ha messo fuori da ottima posizione.

Il Como da parte sua, ha sprecato l’unica opportunità avuta con Mancuso.

La sbocca Hernani

Hernani

Nella ripresa il momento chiave del match. Dopo l’occasione, in apertura ancora con gran sinistro di Ricci, un Cutrone ispirato e la fisicità di Cerri, hanno iniziato a creare apprensione al reparto difensivo degli ospiti.

A rompere gli equilibri di una gara combattuta, i cambi fatti da Inzaghi che hanno dato nuova spinta alla squadra nel momento topico della sfida.

Su un tiro di Di Chiara dal limite, il chiaro tocco di mano di Bellemo, ha fatto sì che il sig. Pezzuto di Lecce, decretasse il calcio di rigore.

Infallibile dal dischetto Hernani che ha spiazzato l’estremo difensore comasco, per il definitivo vantaggio.

Tre punti di carattere

È stata una vittoria fondamentale e sofferta, che ha permesso all’undici del tecnico piacentino, di riavvicinarsi alla testa della classifica e nel contempo, confermarsi la seconda forza del campionato, mantenendo tre lunghezze dal Bari terzo in classifica ed allungando a +5 sul Genoa.

Il tabellino

SERIE BKT, 17ª GIORNATA

COMO-REGGINA 0-1

Marcatori: 78′ rig. Hernani (R).

Como (4-3-3): Ghidotti; Vignali, Odenthal, Binks, Ioannau (89′ Gabrielloni); Faragò (79′ Blanco), Bellemo, Arrigoni (79′ Da Riva); Cutrone, Cerri, Mancuso (84′ Ambrosino). In panchina: Bolchini, Vigorito, Cagnano, Scaglia, Celeghin, Ba, Delli Carri. Allenatore: Moreno Longo.

Reggina (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara; Majer, Crisetig (72′ Fabbian), Hernani; Ricci (72′ Canotto), Gori (59′ Ménez), Cicerelli (72′ Rivas, 82′ Camporese). In panchina: Aglietti, Ravaglia, Bouah, Giraudo, Liotti, Loiacono, Lombardi. Allenatore: Filippo Inzaghi.

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce. Assistenti: Dario Cecconi di Empoli e Filippo Bercigli di Firenze. IV ufficiale: Antonio Rapuano di Rimini. VAR: Aleandro Di Paolo di Avezzano. A-VAR: Giuseppe Marco Macaddino di Pesaro.

Note – Spettatori 5 207, di cui 898 ospiti. Ammoniti: Vignali (C), Ménez (R), Gagliolo (R), Cutrone, Colombi (R)

Calci d’angolo: 3-9. Recupero: 5’st.

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.