Amaranto Ko: Decidono le due reti di Melchiorri e quella di Di Serio

Amaranto Ko: Decidono le due reti di Melchiorri e quella di Di Serio

Dopo il secondo stop consecutivo in trasferta, a Parma, la Reggina, per la decima giornata del campionato di Serie B, proponeva uno dei classici testa coda di questo campionato.

Al Granillo, era di scena il Perugia dell’ex Castori, tornato, sulla panchina della città umbra, ad un mese esatto dal suo esonero.

Entrambe le compagini, avevano come obiettivo quello di riscattarsi dopo le sconfitte arrivate rispettivamente al Tardini e contro il SudTirol.

L’ undici amaranto, si presentava con uno score invidiabile fatto di sole vittorie tra le mura amiche e al Granillo, voleva dare seguito alla striscia positiva.

Per il Grifo invece, l’inizio del campionato era stato disastroso, così come il prosieguo. In grandissima difficoltà, fresco delle dimissioni di Baldini, aveva richiamato Castori per cercare di arginare l’emorragia di risultati negativi.

È stata una partita difficilissima per  la squadra del tecnico piacentino, apparsa imprecisa, ma anche sfortunata negli ultimi sedici metri. Partita come sempre per fare la partita, ha inciso poco sbagliano troppo dietro. All’undici di casa, non è bastata la reazione d’orgoglio negli ultimi dieci minuti, davanti ad un Gori para tutto.

Le scelte dei due tecnici

Filippo Inzaghi    Fabrizio Castori

Inzaghi, ancora senza Santander, ha confermato la formazione vista a Parma con Colombi tra i pali. Recuperato anche Gagliolo, che negli ultimi giorni aveva accusato qualche problema, ha optato per il tridente offensivo formato da Ricci, Menez e Rivas, con Canotto che si è accomodato in panca.

Castori, ha rivoluzionato la formazione che domenica ha affrontato il Sudtirol, con il pacchetto difensivo composto da Sgarbi, Curado e Dell’Orco. In attacco, Strizzolo e Melchiorri. In panchina, sono andati Kouan e Di Carmine.

La partita

Un buon primo tempo, ben giocato da entrambe le squadre, ha visto gli amaranto che nel cercare di fare la partita, hanno creato anche diverse occasioni. I Grifoni, sono stati però bravi ad erigere un muro davanti al loro portiere e ad agire in contropiede, andando in vantaggio con Melchiorri, che su assist di Strizzolo ha fatto secco Colombi. Il guardalinee, ha segnalato il fuorigioco dell’attaccante perugino ma, la rete è stata poi convalidata dal VAR.

La ripresa

I padroni di casa, hanno iniziato la frazione in avanti, con l’obiettivo di riprendere la gara. Al minuto cinquantacinque, i Grifoni sono rimasti in dieci per il doppio giallo a Santoro ma, poco dopo sono andati al raddoppio. A segno ancora Melchiorri, che ha sfruttato la sua prestanza fisica non contenuta da Cionek, punito dal calcio di rigore assegnato dal direttore di gara. Sul dischetto, si è presentato lo stesso attaccante che spiazzato l’ estremo difensore amaranto.

I padroni di casa, si sono fatti vedere con un gran tiro di Majer, con Gori pronto a metterci le dita. Nonostante la superiorità numerica, la compagine di Inzaghi, ha dovuto subire la terza rete firmata da Serio che in contropiede ha saltato Cionek, centrando il bersaglio davanti ad un incerto Colombi.

A provarci per Menez compagni, con una botta, anche Canotto – entrato in corso d’opera – che ha visto opporsi ancora una volta l’estremo difensore ospite.

Sui titoli di coda gli amaranto, sono riusciti ad accorciare le distanze con Gori che su cross di Pierozzi, di testa, ha battuto il suo omonimo Gori.

Sull’ onda dell’entusiasmo, è arrivata anche la seconda rete che ha messo paura agli Umbri di Castori, con Fabbian, ben inseritosi sul suggerimento di Canotto.

L’ arrembaggio finale della squadra dello Stretto, ha solo prodotto la traversa colpita da Cicerelli su punizione, che avrebbe meritato migliore sorte.

Poco incisivi e sfortunati

L’undici di casa, partito come sempre per fare la partita, ha inciso poco, sbagliano troppo dietro, anche se è stato penalizzato da qualche episodio contrario – non vuol essere una scusante alla sconfitta – come il rigore che ci poteva stare su Fabbian.

La compagine dello Stretto, ha così perso la sua imbattibilità casalinga incassando il terzo K.o. nelle ultime quattro partite, in modo imprevedibile, attestandosi così in terza posizione in classifica. C’ è sicuramente qualcosa da rivedere, ma ci sono i margini per i dovuti correttivi, per poter riprendere il cammino interrotto.

Il tabellino

REGGINA-PERUGIA 2-3

Marcatori: 21′ Melchiorri (P), 62′ rig. Melchiorri (P), 73′ Di Serio (P), 80′ Gori (R), 87′ Fabbian (R).

Reggina (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara (70′ Di Chiara); Fabbian, Majer, Hernani (57′ Gori); Ricci (57′ Cicerelli), Ménez, Rivas (76′ Canotto). In panchina: Aglietti, Ravaglia, Bouah, Camporese, Giraudo, Liotti, Loiacono, Obi. Allenatore: Filippo Inzaghi.

Perugia (3-5-2): Gori; Sgarbi, Curado, Dell’Orco; Casasola, Iannoni (87′ Kouan), Bartolomei, Santoro, Paz; Strizzolo (58′ Luperini), Melchiorri (70′ Di Serio). In panchina: Moro, Righetti, Vulikic, Vulic, Olivieri, Di Carmine, Lisi, Kouan. Allenatore: Fabrizio Castori.

Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia. Assistenti: Davide Moro di Schio e Thomas Miniutti di Maniago. IV ufficiale: Fabio Rosario Luongo di Napoli. VAR: Federico Dionisi de L’Aquila. A-VAR: Salvatore Affatato di Vco.

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.