Sporting Locri, Varacalli propone assemblea urgente dei sindaci della Locride

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“Quale sindaco di Gerace, Città per tanti motivi strettamente legata con la vicina Locri, e non solo per quelli logistico-geografici, e nella qualità – pure- di dirigente dell’Anci, con la presente rivolgo un appello a tutti i colleghi primi cittadini del Comprensorio perché sia urgentemente convocata una riunione dell’Assemblea dei sindaci per valutare e deliberare sulle più opportune strategie da adottare perché lo Sporting Locri continui a disputare il Campionato ed a tenere alto il nome della Locride; al di là del risultato finale”.

Cosi in una lettera aperta, il primo cittadino di Gerace esprime solidarietà all’associazione sportiva locrese, oggetto di numerose minacce fino al punto di fare desistere il presidente a continuare le attività.

“L’inquietante episodio delle ripetute minacce pervenute ai dirigenti dello Sporting Locri Calcio a 5 femminile, militante in serie A, impone delle riflessioni e, soprattutto, delle opportune valutazioni sul futuro di una realtà sportiva che sta dando lustro non solo alla Città di Locri ma anche alla Locride ed alla Calabria intera”.
“Estremamente fiduciosi- continua la nota stampa- nel lavoro che stanno svolgendo Magistratura e Forze dell’ordine per fare luce su un episodio inquietante, si, ma anche anomalo e ragionevolmente inspiegabile, come ha giustamente evidenziato il direttore generale Armeni nelle intervista rilasciate agli organi d’informazione. Il nostro augurio, ovviamente, è che possa essersi trattato del gesto di uno sconsiderato”.

“Con la presente chiedo espressamente ai presidenti dell’Assemblea e del Comitato dei sindaci della Locride, Giorgio Imperitura (sindaco di Màrtone) e Giuseppe Strangio (sindaco di Sant’Agata del Bianco) di volersi attivare in merito e, nello specifico, al presidente Imperitura, di voler convocare l’Assemblea dei sindaci tenendo conto dei tempi tecnici ristrettissimi.
Ritengo che, quali primi cittadini della Locride, non possiamo non mobilitarci di fronte a questo grave caso che, insieme con le tante emergenze e criticità che ben conosciamo, considerato anche il clamore mediatico registrato, se dovesse avere il sopravvento sulla maggioranza delle nostre popolazioni- costituita da gente onesta e laboriosa- contribuirebbe solo ad affossare i nostri sacrifici, i nostri progetti, le nostre speranze ed i sentimenti di appartenenza e di unione che anche una sana realtà sportiva può- invece- alimentare”.

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Author: antonio.albanese

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