Mostra storica a Bianco: un successo

Mostra storica a Bianco

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Grande successo per l’iniziativa organizzata dall’Associazione HistoriCal. La mostra storica a Bianco ha attirato tanti curiosi e appassionati.

Mostra storica a Bianco (Reggio Calabria)

Nei giorni scorsi a Bianco, a corollario del “Press Tour 2018”, l’ Ass. HistoriCal ha esposto dei pannelli storico-fotografici interattivi dal titolo: “La vallata delle grandi pietre: l’uomo, il paesaggio e la fede”. Protagonista è stato l’Aspromonte, con la vallata delle grandi pietre quale fulcro nevralgico espositivo. I visitatori hanno potuto ammirare non solo i panorami mozzafiato che il nostro territorio offre; ma anche i luoghi della fede dove i monaci di rito greco fondarono monasteri oppure dove fuggivano dalla gente per isolarsi creando asceteri eremitici. Una iniziativa di grande rilevanza appoggiata dal presidente e dai membri della “Rete di Impresa del Greco di Bianco”.

Mostra storica a Bianco
Mostra storica a Bianco

Un grande successo

Il presidente della Rete, Ferdinando Maisano, da geologo, era davvero entusiasta di questa mostra storica. Lo stesso si è prodigato coinvolgendo anche il “Museo del vino” di Bianco.

“E’ stato motivo d’orgoglio – ha detto Varacalli, Presidelte dell’HistoriCal – e ci tengo a ringraziare, a nome anche di tutti i membri, Sua Eccellenza Reverendissima il Vescovo di Locri-Gerace, Monsignor Francesco Oliva; per aver dato il patrocinio della Diocesi a quest’iniziativa avente con filo conduttore anche la ricerca di Dio da parte di tutti gli uomini; non solo i monaci. Ringraziamo anche l’Ente Parco d’Aspromonte, sempre in prima fila nella promozione territoriale ed il comune di Bianco che senza il supporto del quale non sarebbe stato possibile nemmeno pensare di realizzare la mostra”.

Il Gelato al Greco di Bianco

Gelato al Greco di Bianco

I visitatori passeggiavano tra le foto e le notizie storiche e usavano gli smartphone per accedere (mediante il QR Code) alle notizie e foto extra, degustando il gelato al Greco di Bianco. Quest’ultimo è stato davvero sorprendente al palato. Una gustosissima e riuscitissima invenzione del maestro pasticcere Pietro Galea. La gente spostandosi da un pannello espositivo ad un altro si soffermava a degustare, giusto per citarne due, il greco di Bianco di Maisano e della Cantina Jelasi. verso lo stand dei gelati, dove Pietro Galea era aiutato dai suoi colleghi maestri pasticceri: Strangi Francesco, Luciano Lombardi e Giuseppe Criseo.

Commento di Varacalli, presidente HistoriCal

“Desiderare – sostiene ancora Varacalli – che davvero il territorio possa fare un salto avanti è la speranza che ci portiamo dietro dopo aver assistito, insieme ai giornalisti, alla conferenza in cui si parlava di sviluppo, turismo, produzione, valorizzazione e tradizione. Niente di più bello. La tradizione e la storia io la vedevo anche tra le persone sedute ad assistere alla conferenza. Antonio Cufari, proprietario di una nota azienda agricola. Lui è l’esempio di come il destino faccia giri assurdi: la sua azienda ha, tra le altre, la Produzione del Panduri (un vino rosso) proprio sui terreni dove, a quanto emerge dalla Platea di Polsi del 1604, un suo antenato (Pietro Cufari) coltivava dei vigneti per il Santuario della Madonna della Montagna. E Poco dietro di Antonio Cufari vi era la foto della Vergine Maria. Il destino. Il caso.

Noi vogliamo fare la nostra parte in questo percorso di crescita perché amiamo il nostro territorio. Questo è un piccolo passo e ce ne saranno tanti in futuro perché abbiamo capito di poter contare su gente che vuole crescere, che vuole puntare sulla propria terra”.

Mostra storica a Bianco
Mostra storica a Bianco

Ringraziamenti

Un grazie di cuore va anche a: Maurizio Tallarita, che anche oltre l’orario di chiusura ha fatto di tutto per permetterci di avere le stampe; Padre Gianfranco uomo di fede indiscussa; al prof. Giuseppe Pipicella; a Maria Zavaglia e Paolo Bisbano; ed inoltre, a Teresa Pipicella che ci ha aiutato a non rovinare le altre tele; a Francesco Mariano Varacalli per aver fissato i pannelli; e poi a Noemi Curatola, a Maria Varacalli e Santa Tavernesi per il supporto nei momenti di disperazione; A Katia Murdaca per averci fatto ridere spaventando a morte Bruno Romeo;

Ultimi ma non ultimi, voglio dire grazie ai membri dell’HistoriCal che effettivamente si sono prodigati, con me, facendo nottate davanti al pc (dormendo 2 ore a notte in quanto il giorno dopo lavoravano); hanno vagato per l’Aspromonte per far foto e lottando contro il tempo: Paolo Rocco Zinghinì (ispiratore del tema sulla vallata delle grandi pietre), Giuseppe Nirta, Antonio Callipari, Francesco Bisbano (che a distanza ha generato i QR code e creato delle pagine apposite sul nostro sito), Salvatore Cufari, Bruno Romeo (caffè e risate incluse) e Rosario Callipari”.

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Author: Maristella Costarella

autore e collaboratore di ntacalabria.it

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