Melito di Porto Salvo (RC), Latella sull’Interrogazione di Minniti

Melito di Porto Salvo (RC), Latella sull’Interrogazione di Minniti

giuseppe latella

giuseppe latella

Abbiamo preso attenta visione della deliberazione n. 111/2012 emessa dalla Corte dei Conti sul Rendiconto 2010 ed abbiamo rilevato che se si esamina  attentamente ogni punto di rilievo ci si rende conto che alcuni richiami sono superati da quanto emerge dal Rendiconto 2011 approvato di recente e dall’attività che l’ Amministrazione ha intrapreso per il risanamento delle finanze dell’Ente.

Abbiamo intenzione di rispettare il termine assegnatoci, per informare la Corte dei Conti sui rimedi operativi necessari per mettere in sicurezza la situazione finanziaria dell’Ente e nella seduta consiliare che tratterà il Riequilibrio del Bilancio sarà presentata e trattata la proposta deliberativa indicante i rimedi che l’Ente intende adottare per fronteggiare le criticità evidenziate dall’Organo di controllo.

Le norme regolamentari impediscono la trattazione contestuale della interrogazione e del punto relativo al riequilibrio cui è connessa la proposta dei correttivi richiesti dalla Corte dei Conti.

Già in sede di istruttoria, con nota del 3 maggio 2012 a firma dell’organo di revisione e del sindaco, erano state fornite le informazioni ed i documenti richieste dalla Corte la quale ha ritenuto di dover richiedere, per alcuni versi, ulteriori chiarimenti e pertanto ha adottato la deliberazione n. 111/2012.

Sicuramente i punti più delicati sono costituiti dai profili evidenziati nella interrogazione in esame, e possiamo assicurare che sui medesimi profili si è concentrata l’attenzione degli Organi di Governo e della struttura operativa dell’Ente.

 Riteniamo assolutamente necessario procedere:

alla verifica straordinaria della esigibilità dei residui attivi  e della fondatezza e legittima giustificazione dei residui passivi;

 – al costante monitoraggio della riscossione delle entrate proprie dell’Ente ( tributarie e non )  con interventi mirati  alla velocizzazione dei procedimenti previa eliminazione di passaggi superflui e defatiganti che rallentando e ritardando gli incassi hanno contribuito notevolmente all’attuale situazione di incertezza delle finanze del nostro Comune soprattutto sotto il profilo della liquidità di cassa. Si sta procedendo alla riorganizzazione dell’ufficio sia in termini di diversa configurazione del lavoro, sia con l’acquisizione, ove necessario,  di nuovi strumenti operativi. Sul fronte delle Entrate straordinarie, e precisamente delle entrate derivanti dalle sanzioni al C.d.S., è corretto evidenziare che  gli esercizi 2011 e 2012  hanno  registrato una netta inversione di tendenza rispetto al rendiconto 2010 per come risulta dalle scritture contabili, mentre le entrate da rilascio di concessione edilizia sono intimamente collegate alla situazione della pesante crisi finanziaria generale.

Concordiamo sulla necessità di razionalizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie  con eliminazione degli sprechi   ed anche in tal senso l’azione amministrativa è stata già avviata con tagli delle spese che si sono rivelate improduttive e con la revisione dei rapporti contrattuali più onerosi che l’Ente ha difficoltà a rispettare, con l’obiettivo di riduzione della spesa anche del 50%, senza ovviamente compromettere i servizi essenziali e senza rischiare contenziosi con le ditte appaltatrici. Alcuni contratti sono già stati rinegoziati, ed alcuni servizi avviati con una riduzione della spesa de, 35-40% rispetto al passato (vedi affidamento servizio di rilevazione dei consumi idrici, ed affidamento manutenzione ed aggiornamento servizi informatici in dotazione).

Con riferimento al rilievo sulla convenienza degli SWAP in essere presso il nostro Comune è il caso di evidenziare che più volte abbiamo rappresentato e dimostrato alla Corte dei Conti, la convenienza per il bilancio  e l’assenza di qualsiasi rischio per l’Ente. Lo faremo ancora in sede di riscontro formale sperando che la Corte non continui ad utilizzare anche per il Comune di Melito di Porto Salvo i clichè che applica agli Enti che da tale tipologia di operazione hanno registrato solo svantaggi e danni per l’erario.

Siamo convinti che c’è bisogno della collaborazione di tutte le forze politiche, che scevre da posizioni ed atteggiamenti di comodo e/o strumentali vogliano responsabilmente dare il loro apporto costruttivo per portare il nostro Comune fuori dal pantano; siamo altresì convinti che è necessario il coinvolgimento dei cittadini in termini di presa di coscienza dello sforzo che tutti insieme dobbiamo compiere per affrontare le difficoltà finanziarie e garantire i servizi in piena autonomia di cassa e nel rispetto dei principi di efficienza, economicità e, soprattutto, dell’equità sociale. In prosieguo valuteremo insieme  le eventuali forme di coinvolgimento della cittadinanza sulla delicata problematica in trattazione.

Assessore alle Finanze

                                                                                                                                     Giuseppe Latella

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