Lazzaro: Anas sulla rotatoria di Sant’Elia di Lazzaro e Bocale

Lazzaro: Anas sulla rotatoria di Sant’Elia di Lazzaro e Bocale

Vincenzo Crea

Vincenzo Crea

L’ANCADIC e per essa il Referente unico Vicenzo Crea ha inviato una inviata alla redazione di NtaCalabria che riportiamo qui, parzialmente. Si informa che:

E’ venuta a conoscenza tramite l’Albo Pretorio del Comune di Motta San Giovanni dell’avviso di avvio del procedimento dei lavori di messa in sicurezza per la realizzazione di una rotatoria al km. 19+780, del 4° braccio della rotatoria esistente al km.18+600 e del miglioramento della rete idraulica dal km. 10 al km. 17+000 tutti ricadenti nel Comune di Motta San Giovanni, e di una rotatoria nel Comune di Reggio Calabria, località Bocale al km.15+800 nell’ambito dell’AQDG55/17.

Nell’apprezzare con soddisfazione l’interessamento dell’ANAS nel portare a termine l’iter progettuale, il Crea, ha riscontrato che l’intervento di regimentazione idraulica nel tratto di strada compreso tra la rotatoria di Motta San Giovanni e la rotatoria di Lazzaro Nord – si legge nella nota trasmessa – non risulta incluso un intervento idraulico in tale tratto atteso che lo stesso si ferma al km. 17+000 della Ss 106, all’altezza chilometrica 18+00 a seguire direzione Taranto.

 Il tratto viario in questione, ha osservato, è stato oggetto di numerose segnalazioni, corredate da opportuna documentazione fotografica, già dal 14 gennaio 1999.

Dalla stessa, si evince che la piattaforma stradale durante le copiose piogge si trasforma in una fiumara in piena le cui acque invadono le aree private e talvolta le abitazioni.

Oggetto di sopralluoghi eseguiti nel mese di dicembre 2003, dai delegati dei vari enti preposti, è stato certificato un ulteriore elemento di pericolosità, nel tratto interessato ed indicati all’ANAS e al Comune di Motta SG le opere necessarie da realizzarsi, tra queste il rifacimento del manto stradale al fine di consentire una sufficiente raccolta delle acque meteoriche da smaltire, con eventuale sostituzione delle tubazioni eventualmente  inadeguate.

Hanno fatto seguito, ha sottolineato il Referente, ulteriori sopralluoghi da parte dei Capi Compartimento ANAS in data 2 agosto 2011 e 5 agosto.

Lo stesso, ha ricordato che il Responsabile dell’Area Compartimentale ANAS del tempo, Ing. Marco Moladori durante un incontro tenutosi in data 14 marzo 2019 presso gli Uffici dell’ANAS di Catanzaro – parteciparono anche i Presidenti delle Associazioni Basta Vittime Sulla Strada Statale 106Amici di Raffaele Caserta ed rappresentanti di cittadini di Sant’Elia di Lazzaro – aveva garantito oltre agli interventi inclusi nel piano straordinario di Riqualificazione e messa in sicurezza strade, anche la sistemazione idraulica nel tratto in questione compreso tra il Bivio per Motta SG km. 17+800 e l’innesto Lazzaro Sud km. 19+200.

In merito, viene richiamato il verbale di deliberazione del Consiglio comunale di Motta SG n.14 del 29 aprile 2009.

Il Referente unico dell’ANCADIC, ha anche evidenziato che il Comune di Motta SG, ha l’obbligo di provvedere al convogliamento delle acque meteoriche comprese quelle provenienti dalle strade comunali che si innestano sulla strada statale come risulta dal verbale di delimitazione stipulato il 12 agosto 2004 tra ANAS e Comune di Motta SG.

Di tempo ne è passato, ha detto Vincenzo Crea, le criticità ed i potenziali pericoli persistono, pertanto si chiede alla spettabile ANAS di sapere gli interventi di regimentazione idraulica da eseguirsi nel sopra indicato tratto viario per rimuovere il pericolo che incombe sulla circolazione stradale e sull’incolumità pubblica e privata durante le copiose piogge.

Al Comune di Motta San Giovanni, chiediamo, ha concluso, di realizzare quanto di specifica competenza, soprattutto un sistema efficiente per raccogliere e smaltire le acque che scendono a ventaglio dalla collina che sovrasta l’area urbanizzata che favorite dalla demolizione di un canalone in diversi tratti giungono sulla Statale 106 – Bivio stazione ferroviaria creando seri rischi per la circolazione stradale e da qui raggiungono le aree cortilizie e le abitazioni poste lato mare.

Vincenzo CREA

Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.