La giornata europea della cultura ebraica a Bova Marina

La giornata europea della cultura ebraica a Bova Marina

di Enrico Tromba*

Domenica 5 settembre tutte le comunità ebraiche d’Europa celebreranno la XI edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Il tema di quest’anno, “Arte e Ebraismo”, vedrà coinvolta nuovamente la cittadina di Bova Marina.

In accordo con l’UCEI, l’amministrazione comunale locale ha organizzato una serie di iniziative che si svolgeranno lungo tutto l’arco della domenica.

Si inizierà dalla mattina con la visita al parco archeologico  “ArcheoDeri”. La visita verterà sull’antiquarium e sul sito della antica sinagoga ebraica.

All’interno dell’antiquarium, la Soprintendenza Archeologica ha raccolto ed allestito tutti i ritrovamenti riferibili all’area in oggetto. Nelle vetrine sono esposte tracce archeologiche che vanno dall’età preistorica fino alla tarda antichità.

Il reperto più importante è sicuramente il mosaico rinvenuto all’interno della sinagoga e restaurato recentemente, per essere reso fruibile da parte dei visitatori. Assieme al pavimento musivo, nelle altre teche si possono visionare le monete ed i frammenti ceramici restituiti sempre dal sito della sinagoga e rinvenuti all’interno di alcuni vani dell’edificio sinagogale.

La visita continuerà, poi, sul sito archeologico. Si verrà guidati all’interno dei vari ambienti dell’edificio ed in particolare nell’aula della preghiera, il vano che ha restituito il mosaico.

La sinagoga di Bova Marina rappresenta, da un punto di vista archeologico, una risorsa di grande importanza. In Italia è seconda per datazione solo a quella di Ostia, databile al I secolo d. C., ed è una delle poche venute alla luce fuori dal territorio del popolo di Israele.

Il sito archeologico di Bova Marina è datato al IV secolo d. C. e continua la sua fase di vita fino al VI secolo, quando viene a scomparire per un incendio. La comunità ebraica locale svolgeva sicuramente un ruolo di primo piano per quanto riguarda il commercio della zona lungo le direttrici marittime e terrestri del Mediterraneo. Ce lo dimostrano i tanti ritrovamenti ceramici che attestano la provenienza di anfore da tutto il bacino del Mare Nostrum.

Inoltre, la presenza della comunità ebraica di Bova Marina potrebbe essere messa in relazione con altre presenze antiche registrate nel territorio.

Risalente sempre al IV secolo d. C., infatti, compare un’epigrafe a Reggio che attesta una presenza ebraica nella città. Ed ancora, a Leucopetra è stata ritrovata una lucerna raffigurante la menorah, il candelabro a sette bracci, tipico elemento della cultura ebraica. Anche la lucerna è stata datata al periodo che interessa la sinagoga, il V secolo d. C.

Le testimonianze vanno, quindi, lette in un’ottica complessiva ed attestano una presenza ebraica sulle nostre terre già dai primi secoli dopo Cristo.

Questa presenza antica si protrarrà fino al XVI secolo, con la nascita di comunità ebraiche in tutto il territorio calabrese.

Su queste tematiche sarà incentrato l’incontro del pomeriggio che si terrà nei locali del Centro di Documentazione  “ArcheoDeri” e che vedrà come relatori il prof. Cuteri ed il dott. Faenza. Il prof. Cuteri relazionerà circa la dislocazione e le attività degli ebrei di Calabria dall’antichità all’epoca moderna, mentre il dott. Faenza illustrerà più da vicino il mosaico della sinagoga e le tecniche utilizzate per il restauro, lavoro svolto dallo stesso Faenza per conto della Soprintendenza Archeologica della Calabria.

L’amministrazione comunale con in testa il sindaco, dott. Giovanni Squillaci, ha voluto fortemente la realizzazione della giornata. È questa un’ulteriore occasione di crescita per la comunità tutta, sia per il valore culturale oggettivo della manifestazione, sia perché, in questo modo, il territorio di Bova rientra nuovamente all’interno di un circuito europeo di prestigio.

*Docente di Antichità Ebraiche

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