Giusi Princi celebra le eccellenze Calabresi a Reggio Calabria

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La Calabria, con le sue eccellenze, rappresenta una significativa espressione del Made in Italy. Questo patrimonio è costituito da piccole e medie imprese, qualità artigiane, saperi produttivi, creatività e competenze capaci di tradurre l’identità dei territori in valore riconosciuto sia in Italia che all’estero. Questo è quanto ha affermato l’europarlamentare Giusi Princi, intervenuta all’incontro di presentazione del libro “Realtà e visione oltre la moda” di Francesco Casile, tenutosi presso il Circolo del Tennis Polimeni di Reggio Calabria. Le eccellenze calabresi patrimonio made in Italy sono state al centro del dibattito, evidenziando il ruolo della regione nel panorama produttivo nazionale.

La presentazione del libro e il ruolo di Francesco Casile

L’evento ha visto una notevole partecipazione, riunendo un qualificato parterre di esponenti del mondo della moda e dell’imprenditoria, provenienti anche da fuori il contesto nazionale. Tra i presenti figurava anche lo storico imprenditore calabrese Aldo Federico, attivo da anni nel settore dei trasporti. L’onorevole Princi ha espresso grande orgoglio per aver preso parte alla presentazione del volume di Francesco Casile. Questo libro, infatti, va oltre il semplice racconto di un settore rappresentativo del Made in Italy, focalizzandosi su competenze, dedizione e la capacità di trasformare una visione in una concreta prospettiva futura.

Il successo di un Calabrese nel mondo della moda

Francesco Casile, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e originario di Sala di Mosorrofa, è un autentico calabrese che si è affermato nel settore della moda a livello nazionale e internazionale. La sua storia personale e professionale testimonia come impegno, dedizione, sacrificio e competenze possano portare a grandi successi. Grazie a storie come la sua, il Made in Italy è diventato un simbolo riconosciuto globalmente. Non si tratta solo di un marchio di qualità, ma di un modello fondato sul capitale umano, sulla cultura del lavoro e sulla straordinaria capacità di coniugare tradizione, creatività e innovazione. Questo patrimonio rappresenta oggi non solo un’eccellenza nazionale, ma anche una leva strategica per la competitività dell’Europa.

La strategia europea per il settore tessile e la formazione

L’Europa è già attiva su questo fronte. La Strategia dell’Unione europea per i prodotti tessili, come spiegato dalla Princi, è stata concepita per accompagnare il settore verso modelli produttivi sempre più innovativi, resilienti e sostenibili. In questo processo, il capitale umano assume un ruolo decisivo, affiancando la trasformazione tecnologica. Attualmente, solo il 13% dei lavoratori dell’ecosistema tessile europeo possiede qualifiche di alto livello, il che causa difficoltà alle imprese nel reperire professionalità adeguate alla transizione digitale. Questo dato sottolinea come la sfida più importante sia educativa, prima ancora che tecnologica.

L’Unione europea, quindi, sostiene percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale attraverso il Patto per le competenze. L’obiettivo è accompagnare lavoratori e imprese verso le nuove competenze necessarie per governare la trasformazione in atto. Investire nella formazione significa preservare il patrimonio di conoscenze che ha reso grande la manifattura e, al contempo, preparare i giovani alle professioni del futuro. Per maggiori informazioni sulla valorizzazione delle risorse calabresi, è possibile consultare l’articolo sulle risorse università calabresi mur.

Moda come cultura, identità e visione

L’onorevole Princi ha rivolto i suoi complimenti agli organizzatori dell’evento, al moderatore, il giornalista Piero Muscari, al Presidente del Circolo Polimeni Ezio Privitera e, soprattutto, a Francesco Casile. Quest’ultimo è stato definito un orgoglio calabrese in Italia, in Europa e nel mondo, per il suo impegno e la sua visione. Il suo libro ha restituito la consapevolezza che la moda non è solo ciò che si indossa, ma una forma di racconto. È cultura, identità e visione, un patrimonio vivo capace di attraversare il tempo e di rinnovarsi nel confronto tra passato e futuro.

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Author: Consuelo