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La Uil Funzione Pubblica Calabria lancia un grave allarme sulla situazione del carcere di Rossano, evidenziando una preoccupante carenza personale carcere Rossano. Secondo il sindacato, l’istituto penitenziario ospita 71 detenuti in più rispetto alla capienza regolamentare, mentre lamenta la mancanza di 119 agenti di polizia penitenziaria. Questa situazione, emersa da un sopralluogo, incide pesantemente sui livelli di sicurezza e sulle condizioni di detenzione.
La denuncia della Uil Fp sul sovraffollamento
Il sopralluogo è stato condotto dal segretario generale della Uil Fp Calabria, Walter Bloise, insieme al segretario regionale della Uil Fp Polizia penitenziaria, Salvatore Paradiso, e ad altri dirigenti sindacali. L’analisi ha rivelato che il 27% dei detenuti è in eccesso rispetto ai posti disponibili, mentre il 48% degli operatori è assente. Questa emergenza non solo compromette la sicurezza interna, ma influisce anche sulla qualità dei servizi offerti e sul carico di lavoro degli agenti.
Impatto sul personale e sui diritti
La drastica riduzione del personale ha ripercussioni dirette sugli agenti, che si trovano a gestire un’utenza sempre maggiore con risorse insufficienti. Questa situazione si traduce in un carico di lavoro eccessivo e nella contrazione di diritti fondamentali, come le ferie annuali e i riposi settimanali, oltrepassando ogni limite accettabile.
Le soluzioni proposte dal sindacato
Per affrontare la grave crisi che affligge il carcere di Rossano, e la quasi totalità degli istituti penitenziari italiani, la Uil Fp propone diverse soluzioni urgenti. In primo luogo, si rende necessario un concreto e effettivo deflazionamento della densità detentiva, considerando che a livello nazionale i detenuti superano di 20mila unità i posti disponibili.
Rafforzamento degli organici e riorganizzazione
Inoltre, il sindacato chiede il rafforzamento degli organici della Polizia penitenziaria, che a livello nazionale registra una carenza di oltre 20mila agenti. È fondamentale anche una progettualità complessiva per pianificare interventi efficaci di manutenzione e ammodernamento strutturale. Infine, la Uil Fp sottolinea l’importanza di garantire l’assistenza sanitaria adeguata e di riorganizzare l’intero apparato, prevedendo l’assegnazione di un direttore e un comandante titolari in ogni penitenziario.
Per esempio, le problematiche legate alle strutture carcerarie sono state spesso oggetto di attenzione, come nel caso delle condizioni dei detenuti nel carcere di Reggio Calabria.
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