Questo post é stato letto 140 volte!
Un mese fa, il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Murone, aveva rassicurato che i lavori attesi all’aeroporto lametino sarebbero iniziati “a giorni”. Tuttavia, la situazione dei cantieri non avviati all’aeroporto ha generato un nuovo appello, questa volta direttamente da Catanzaro. Quattro consiglieri comunali del capoluogo, Stefano Veraldi, Antonio Gianni Corsi, Francesco Scarpino e Gianni Costa, hanno espresso forti preoccupazioni.
Richiesta di trasparenza sui lavori aeroportuali
I consiglieri di Catanzaro denunciano non solo i ritardi sugli appalti relativi al Cis Volare, ma chiedono soprattutto una maggiore trasparenza. Secondo loro, gli annunci e gli entusiasmi iniziali non corrispondono alla realtà dei fatti. Anche i consiglieri regionali di Forza Italia, Emanuele Ionà e Marco Polimeni, avevano in precedenza annunciato l’avvio della fase operativa dei lavori.
Dubbi su contenziosi e tempistiche
“Abbiamo riletto quelle dichiarazioni alla luce degli atti pubblici e il quadro che emerge merita precisazioni”, hanno dichiarato i consiglieri. Essi ricordano l’esistenza di un contenzioso amministrativo tra due operatori economici, che potrebbe essere uno degli “impedimenti giuridici” citati dal sindaco Murone. Sacal, la società di gestione aeroportuale, stava valutando la possibilità di sottoscrivere il contratto per l’appalto principale. Sono trascorsi due mesi, e i cittadini si interrogano ancora su questioni che avrebbero dovuto essere già chiarite.
I consiglieri sottolineano che, dopo quattro anni di programmazione, dal 2022 al 2026, la domanda principale rimane: quando partiranno effettivamente i cantieri? Per approfondire i temi legati alle infrastrutture, è possibile leggere anche l’articolo sui lavori di risanamento delle banchine a Vibo Marina.
La voce dei consiglieri di Catanzaro
L’intervento dei consiglieri di Catanzaro evidenzia la necessità di chiarezza e rapidità nell’esecuzione di opere infrastrutturali fondamentali per lo sviluppo del territorio. La questione dell’aeroporto di Lamezia Terme, infatti, non riguarda solo la città della Piana ma l’intera regione, essendo uno snodo cruciale per i trasporti e l’economia locale. La politica regionale è chiamata a dare risposte concrete di fronte a questi ritardi.
Potrebbe interessarti anche:
- Lamezia Terme, polemiche sullo staff del sindaco
- A Lamezia Terme sequestrati hashish e marijuana, due arresti
- Lamezia Terme, successo da record per il memorial di nuoto
Questo post é stato letto 140 volte!




