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L’Ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria ha formalmente richiesto un pronto soccorso pediatrico autonomo e dedicato presso il Grande Ospedale Metropolitano (G.O.M.). Questa iniziativa mira a garantire un’assistenza specializzata e ambienti protetti per i minori del territorio. La richiesta, inoltrata dalla Dott.ssa Maddalena Berardi, Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria, è stata trasmessa per conoscenza anche al Presidente della Giunta Regionale, Roberto Occhiuto.
Le motivazioni dietro la richiesta del Garante
L’iniziativa del Garante, guidato da Lorenzo Festicini, nasce dalle visite istituzionali condotte presso i presidi sanitari locali. In particolare, è emerso un quadro di grande professionalità del personale medico e infermieristico nei reparti pediatrici. Tuttavia, l’analisi dei flussi d’accesso ha evidenziato una carenza strutturale significativa: l’assenza di un presidio d’urgenza autonomo riservato esclusivamente ai pazienti in età pediatrica nell’area metropolitana.
Tutela emotiva e gestione efficiente dei flussi
I pazienti pediatrici, infatti, necessitano di percorsi diagnostico-terapeutici specifici e di ambienti protetti. Questi luoghi devono essere capaci di tutelare la loro fragilità emotiva, separandoli dai traumi e dalle criticità tipiche delle aree di emergenza generale, solitamente frequentate da adulti. L’istituzione di una struttura dedicata non solo permetterà un efficientamento nella gestione dei flussi di pronto soccorso, ma risponde anche a un preciso dovere morale e normativo per la tutela del diritto alla salute dell’infanzia.
Prossimi passi: l’attivazione di un Tavolo Tecnico
Per valutare la fattibilità e i tempi di realizzazione del percorso pediatrico autonomo presso l’hub cittadino, il Garante ha sollecitato l’attivazione formale di un Tavolo Tecnico congiunto. Questo tavolo coinvolgerà tutte le amministrazioni interessate. L’Ufficio del Garante ha offerto la massima collaborazione istituzionale, con l’obiettivo di favorire una sinergia amministrativa capace di fornire risposte rapide e concrete alle aspettative delle famiglie reggine.
L’importanza di un tale presidio è ulteriormente sottolineata dalle recenti discussioni sulla gestione delle emergenze nei pronto soccorso, come evidenziato anche in altre aree della regione, ad esempio, per l’emergenza a Cetraro.
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