Questo post é stato letto 4480 volte!
C’è una Reggina che non si nasconde più. Un gruppo compatto da primato, che viaggia a punteggio pieno, con un ruolino di marcia perfetto. Ma soprattutto, una squadra che ha ritrovato se stessa. Dopo il rotondo 3-0 al D’Ippolito contro la Vigor, gli amaranto di mister Marchionni si preparano a tornare a casa. Domenica, per la 5ª giornata del Girone I di Serie D, si torna al Granillo. E non sarà una domenica qualsiasi.
Arriva l’Igea, è big match
Ad attendere la capolista c’è l’Igea Virtus, seconda in classifica a -2. La squadra di Sasà Marra attualmente l’antagonista principale dell’undici di Marchionni in questo avvio e arriva in riva allo Stretto rinforzata dall’ultimo innesto: Alessandro Ciaramella, esterno basso ambidestro classe 2007 che va a blindare il reparto arretrato giallorosso. Tradotto: sarà una battaglia.
Il momento degli amaranto
Quello che stanno vivendo i colori amaranto è un momento magico, ma non casuale. È il frutto del lavoro meticoloso del comparto tecnico e della compattezza di un gruppo che si è conosciuto giorno dopo giorno e che ora in campo parla la stessa lingua: quella di Marchionni, con il Granillo tornato ad essere un fortino, l’imbattibilità un’arma, la classifica un premio meritato.
L’occasione
Quella di domenica è una partita che nasconde mille insidie, certo, ma è anche l’occasione più bella. Quella per dare continuità a una partenza brillante, per allungare su una diretta concorrente, per dire a tutto il Girone I che la Reggina c’è. E vuole restarci fino alla fine. L’obiettivo è uno solo: consolidare il primato, mantenere l’imbattibilità e proseguire la marcia verso il sogno promozione. Con il Granillo spinto a mille da un popolo di fede amaranto che ha voglia di tornare a sognare in grande.
Questo post é stato letto 4480 volte!

