Condofuri (Rc), scende in campo il sindaco Caccamo

Condofuri (Rc), scende in campo il sindaco Caccamo

di Nino Saladino

Condofuri –  <<Le recenti operazioni di polizia che hanno interessato il territorio di Condofuri alla cui guida amministrativa mi trovo, hanno evidenziato un desolante spaccato di realtà che lascia costernati per l’amarezza che si avverte copiosa>>.

Lo afferma il sindaco del centro ionico Antonino Caccamo – che aggiunge – <<emerge, chiaramente, un preoccupante fenomeno degenerativo, frutto, forse, dei troppi silenzi che interessano a vari livelli il tessuto socio-economico della nostra comunità>>.

Secondo il primo cittadino di Condofuri <<Tutto ciò non può che creare preoccupazione ed apprensione anche se non rappresenta una sorpresa la constatazione del perdurare di una certa, non condivisibile, mentalità che fa vedere il Comune soltanto come “oggetto dei propri desideri”. Incredulità, stupore e sgomento provoca, specialmente, il coinvolgimento di tanti giovani che si precludono un futuro dignitoso inseguendo l’illusione di facili guadagni>>.

<<La presenza fra gli arrestati – continua – di un assessore di questa amministrazione -ci ha profondamente turbati, anche se non vi è mai stata una ragione di ipotizzare un suo eventuale coinvolgimento in progetti di illegalità anche perchè il suo impegno per la risoluzione delle problematiche inerenti la quotidianità della vita amministrativa è stato sempre massimo e trasparente. Certamente proviamo grande amarezza e delusione per la cattiva  luce che gli insospettati piani criminosi, anche se solo ipotizzati, gettano sull’intera comunità condofurese ed, in particolare, sull’Amministrazione comunale>>.

<<Possiamo ben affermare di aver agito sempre nel rispetto della legalità  e senza mai ricevere pressioni o condizionamenti di alcun genere –  spiega Caccamo -. Non possiamo che ribadire la totale estraneità  a fatti e vicende che non riguardano il nostro operato amministrativo>>.

Per quanto riguarda i beni confiscati per lottizzazione abusiva – aggiunge – <<onde evitare equivoci,    ho sempre sostenuto la necessità di approfondire la normativa in materia allo scopo di provvedere al migliore utilizzo degli stessi. In tal senso questa Amministrazione comunale, nell’ambito di un percorso di riaffermazione della legalità sul territorio comunale, si è già attivata per l’acquisizione al patrimonio disponibile dell’Ente dei beni confiscati in località Straci. Successivamente si provvederà ad una ricognizione della reale situazione e ad eventuale sgombero per destinare i suddetti beni secondo gli intendimenti che il Consiglio comunale vorrà indicare>>.

<<Insieme alla scuola e alle altre istituzioni, – conclude Caccamo – ci impegneremo con maggiore insistenza, con iniziative tese a creare nuove coscienze civili che rimangono, pur sempre, il migliore argine contro ogni forma di criminalità organizzata>>.

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, ed ideatore insieme a Nino Pansera della testata ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Marketing Manager in Irlanda.

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