Africo Vecchio (Rc), successo per il concerto de “I suoni del Risveglio”

Africo Vecchio (Rc), successo per il concerto de “I suoni del Risveglio”

Si è conclusa con un successo in termini di gradimento l’iniziativa inserita nell’ambito de “I suoni del risveglio” che come ultima tappa ha previsto un concerto rigorosamente in acustica in uno dei luoghi più suggestivi ed interni dell’intero Aspromonte, il borgo abbandonato di Africo, oggetto da circa cinque mesi di un’intensa attività di recupero e riqualificazione.

L’iniziativa inserita nel percorso del festival di world music, etnica e contaminazioni “Suoni del Risveglio” 2010, che si è avvalsa per l’occasione anche del patrocinio dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha fatto registrare l’esibizione nel piccolo piazzale antistante la chiesa di San Nicola, dei “Kalon Brion” un organico composto da violino, viola, sax e clarinetto, chitarra, basso, batteria e percussioni. Soddisfatto della riuscita dell’iniziativa il presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Leo Autelitano.

Proprio l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte insieme ai componenti del Comitato Aposcipo, al comune di Africo ed all’ArcheoClub sezione di Polistena è impegnato ormai da circa cinque mesi in un progetto di riqualificazione del vecchio centro abbandonato in seguito all’alluvione del 1951.

“L’appuntamento di lunedì al vecchio borgo di Africo – dice Autelitano – ha rappresentato una chicca per gli amanti dalla natura, della storia ma naturalmente anche per quanti stanno condividendo il progetto per il recupero di questo suggestivo borgo abbandonato circa sessantenni fa.

L’altra sera per alcune ore il piccolo borgo aggrappato alla montagna ha ripreso vita, e quanti vi sono giunti hanno potuto apprezzare oltre alla buona musica anche i tantissimi passi avanti fatti nella direzione del recupero, risultati raggiunti anche e soprattutto grazie all’impegno sul campo, profuso dai volontari del Comitato Aposcipo impegnati in un lavoro estenuante supportati dall’amministrazione comunale e dai volontari dell’ArcheoClub Sezione di Polistena. L’Ente Parco – conclude Autelitano – ha sposato fin da subito per quanto di sua competenza un progetto tanto ambizioso quanto meritorio che vede come obiettivo principale il recupero di un patrimonio architettonico che diventa necessariamente anche patrimonio storico culturale ed antropologico”.

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Content Marketing in Irlanda.

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