Pasquale Ciurleo riconfermato presidente Epli a Roma

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La Calabria mantiene la sua leadership nazionale grazie alla riconferma di Pasquale Ciurleo come presidente dell’Ente Pro Loco Italiane (Epli). La nomina è avvenuta per acclamazione al termine dell’Assemblea nazionale elettiva tenutasi sabato 12 settembre a Roma. Questo nuovo quinquennio si concentrerà in particolare su giovani, sostenibilità e sull’importanza del ruolo sociale delle Pro Loco sul territorio.

Riconferma di Pasquale Ciurleo a Roma

L’Assemblea, intitolata “Condividere visioni, generare valore”, ha riunito oltre 300 delegati provenienti da ogni parte d’Italia. Tra questi c’erano anche i rappresentanti dei Comitati regionali Epli, con una significativa partecipazione delle Pro Loco calabresi. Queste ultime sono giunte nella Capitale per celebrare un momento cruciale per la vita associativa e per sostenere la riconferma di un proprio rappresentante alla presidenza nazionale.

Le priorità del nuovo mandato Epli

Ai lavori hanno partecipato figure istituzionali di rilievo, come Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e l’europarlamentare Denis Nesci. È stato inoltre letto un messaggio del viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, con delega al Terzo Settore. La riconferma di Pasquale Ciurleo arriva a cinque anni dalla fondazione di Epli, avvenuta a Pomezia il 25 settembre 2021. Al 31 dicembre 2025, la rete contava 1.489 enti affiliati, oltre 281 mila EpliCard e 16 Comitati regionali attivi.

Iscritta al Runts dal 2023, Epli è presente nel Consiglio Nazionale del Terzo Settore e dal 2024 è Full Member del CEV – Centre for European Volunteering di Bruxelles.

Ciurleo ha sottolineato l’importanza del lavoro collettivo, affermando: «Questo cammino non l’ho costruito io. Lo avete costruito voi, lo abbiamo costruito insieme». Il presidente ha ribadito la volontà di superare l’immagine tradizionale delle Pro Loco legate unicamente a feste e sagre. L’obiettivo è valorizzare il loro ruolo nella promozione dei territori, nella cultura, nel volontariato e nella costruzione di comunità.

Negli ultimi cinque anni, questo percorso ha generato numerosi progetti nazionali, da AgroArcheoTrekking a Eplibriamoci, incluse iniziative per il Made in Italy e il Servizio Civile Universale, che ha coinvolto 1.623 giovani nelle sedi della rete.

Prospettive future per le Pro Loco

Con il nuovo mandato, lo sguardo è già proiettato al futuro. «Non siamo qui per custodire ciò che abbiamo. Siamo qui per farlo crescere», ha dichiarato Ciurleo. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento dei Comitati regionali e una maggiore vicinanza alle Pro Loco più piccole. Inoltre, si punterà sulla sostenibilità economica e organizzativa delle associazioni, oltre che sul coinvolgimento delle nuove generazioni.

La dimensione sociale sarà centrale: l’obiettivo è trasformare le Pro Loco non solo in strumenti di promozione turistica e culturale, ma in veri e propri presìdi di prossimità e partecipazione all’interno delle comunità.

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Author: redazione.web