Il mito di Proserpina a Reggio Calabria, un evento al museo

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Venerdì 18 settembre 2026, alle ore 17:30, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria aprirà le sue porte a un appuntamento culturale di grande rilievo. L’evento, intitolato “Alla soglia della porta del buio: Demetra, Proserpina e il respiro dell’Autunno nei Classici”, sarà dedicato al mito di Proserpina Reggio Calabria e alla letteratura classica, esplorando i cicli astronomici.

Questo incontro si inserisce in un contesto simbolico e astronomico preciso: l’Equinozio d’Autunno. In questo periodo dell’anno, le ore di luce e di buio si bilanciano, anticipando l’arrivo della stagione invernale. Le civiltà antiche interpretarono questo passaggio attraverso la potente allegoria del mito di Demetra, dea delle messi, e di sua figlia Proserpina.

Il Museo custode delle Pinakes di Locri Epizefiri

La scelta del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria come sede dell’evento non è casuale. Infatti, il MArRC custodisce le celebri pinakes di Locri Epizefiri, rilievi fittili dedicati proprio al culto di Persefone, l’equivalente greco di Proserpina. Queste tavolette in terracotta illustrano con eccezionale dettaglio il mito del rapimento della dea da parte di Ade, le sue nozze nell’Oltretomba e il suo ruolo di regina degli Inferi. Pertanto, il museo reggino è il luogo ideale per ospitare questo racconto antico.

Con il completamento del ciclo del raccolto e l’inizio dell’autunno, la figura di Proserpina si prepara a varcare nuovamente la “porta del buio”. Tornerà così nel regno sotterraneo degli Inferi al fianco di Ade, suo sposo e sovrano.

Mito e scienza nell’interpretazione classica

La narrazione mitologica, tramandata dagli Inni Omerici fino alle Metamorfosi di Ovidio, dimostra come il mondo antico fosse capace di unire la comprensione dei cicli astronomici con i grandi interrogativi esistenziali. Questi includevano la vita, la morte, la rigenerazione e i Misteri Eleusini, che celebravano il ritorno di Proserpina.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Dott. Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Successivamente, ci sarà una conversazione a cura della Prof.ssa Angela Misiano, Responsabile Scientifico del Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria. L’intervento della professoressa offrirà una chiave di lettura interdisciplinare, connettendo il ricco patrimonio iconografico e statuario dell’antichità classica con il rigore scientifico e la poesia del cielo.

Questa iniziativa è frutto della consolidata collaborazione tra il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, la Società Astronomica Italiana e il Planetarium Pythagoras. La cittadinanza, gli appassionati di cultura e gli operatori dell’informazione sono invitati a partecipare a questo evento significativo. Per ulteriori informazioni sulle iniziative culturali, si può consultare la sezione cinema racconta il territorio disponibile sul nostro sito.

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Author: redazione.web