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La Regione Calabria ha posto uno stop al progetto di un grande impianto fotovoltaico nella Piana degli Scrisi, un’area che si estende tra i comuni di Maierato e Pizzo. Questo intervento avrebbe coinvolto anche i territori di Filogaso e Sant’Onofrio. La decisione, che blocca il fotovoltaico Piana Scrisi Maierato, è stata motivata dalla dichiarazione di improcedibilità dell’istanza presentata dalla società Fri-el, con conseguente chiusura e archiviazione del procedimento.
Mancanza di documentazione alla base della decisione
Il provvedimento regionale si fonda sulla “persistente incompletezza documentale del progetto in carico al proponente”. In altre parole, la valutazione negativa non riguarda il merito o l’impatto ambientale dell’impianto in sé, ma piuttosto la mancata presentazione di tutta la documentazione richiesta dagli uffici competenti. Questo significa che la società non ha fornito le carte necessarie per permettere una valutazione completa e definitiva.
Le implicazioni per il territorio vibonese
La scelta della Regione di dichiarare improcedibile il progetto sottolinea l’importanza della completezza e della correttezza della documentazione in fase di presentazione di grandi opere. In particolare, per un territorio come quello vibonese, ogni iniziativa di questo tipo richiede un’attenta analisi e il rispetto rigoroso delle procedure. La vicenda evidenzia come la burocrazia, seppur complessa, sia un filtro essenziale per garantire la trasparenza e la conformità degli investimenti.
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