Questo post é stato letto 240 volte!
Un’intesa tra Viminale e Comune di Reggio Calabria mira a riqualificare il quartiere di Arghillà, da tempo al centro dell’attenzione nazionale per le sue condizioni di degrado e disagio sociale. Il protocollo sulla sicurezza è stato firmato oggi in Prefettura a Reggio Calabria, rappresentando un passo significativo per la comunità. Hanno partecipato all’evento il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la prefetta Clara Vaccaro e il sindaco Francesco Cannizzaro, insieme alla sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro e al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.
Il piano da 5 milioni di euro per Arghillà
Il piano prevede un investimento iniziale di 5 milioni di euro, destinati a intervenire su diversi fronti: sicurezza, mobilità, servizi pubblici, decoro urbano e vivibilità. Questi fondi rappresentano un primo importante stanziamento per avviare il processo di risanamento del quartiere.
Dettagli degli interventi previsti
Il sindaco Francesco Cannizzaro ha sottolineato che il programma è nato da una sua iniziativa parlamentare, volta a portare la situazione di Arghillà all’attenzione del governo. Il ministro Piantedosi ha prontamente accolto la richiesta, destinando i fondi nell’ambito di un quadro economico generale per le periferie italiane. Tra gli interventi principali figurano il recupero del plesso scolastico del quartiere e il potenziamento del sistema di videosorveglianza. Inoltre, un milione e mezzo di euro è stato specificamente destinato alla bonifica ambientale.
Questi cinque interventi avranno un impatto notevole sulla ripartenza e sulla dignità del quartiere.
Contributo regionale e presidio di polizia
Oltre ai fondi del piano straordinario, il sindaco Cannizzaro ha annunciato uno stanziamento di 60mila euro per la riapertura di un presidio della Polizia di Stato. Ulteriori 40mila euro sono stati resi disponibili dalla Prefettura e dal Viminale per lo stesso scopo. Anche la Regione Calabria parteciperà attivamente al percorso di recupero e riqualificazione di Arghillà, impegnando proprie risorse.
Appello del presidente Occhiuto
Il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha evidenziato l’importanza che ciascuno si assuma le proprie responsabilità. La Regione, ha dichiarato, è pronta a impiegare risorse, ma la gravità della situazione richiede poteri straordinari, come già accaduto per Caivano e San Ferdinando. Iniziative simili sono in corso in altre aree della Calabria, come l’insediamento di Scordovillo a Lamezia Terme, dove la Regione ha già destinato 4 milioni di euro. Occhiuto ha espresso il desiderio che alle risorse regionali si aggiungano anche fondi nazionali.
Il presidente ha concluso auspicando che il ministro Piantedosi, sempre sensibile alle problematiche della Calabria, diventi la voce della regione nel governo in questa fase decisiva della legislatura, per avviare un risanamento non solo urbanistico ma soprattutto sociale del quartiere di Arghillà. Questo impegno congiunto rappresenta una speranza concreta per il futuro di Arghillà. Come riportato in precedenza, il ministro Piantedosi ha già visitato Reggio Calabria per discutere di sicurezza sul territorio.
Leggi anche:
- Accordo sicurezza Reggio Calabria, Piantedosi in città
- Nuovo portiere a Reggio Calabria, arriva Matteo Cicciarella
- Occhiuto, “Mercenari” alle suppletive Reggio Calabria
Questo post é stato letto 240 volte!

