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C’è un modo per vincere e c’è un modo per imporsi. La Reggina ha scelto il secondo. Il 4-0 sull’Avola non è solo un poker, è la conferma che il Granillo è tornato ad essere un fortino. Inespugnabile, quasi cattivo. A mettere il sigillo al successivo dell’undici di Marchionni Rotulo, Magrassi, Girasole D. e Jallow. Eppure, per 40 minuti, è stata un’altra partita.
La partita
Una Reggina sonnecchiante, lenta, che sbatteva contro un’Avola ordinata, chiusa, brava a sporcare le linee di passaggio. Alma si vede annullare un gol per fuorigioco, Laaribi prova su punizione ma Santillo c’è. Dall’altra parte Langella sfiora il palo. Sembra una di quelle partite storte. Poi, la scintilla. Quella che cambia la notte amaranto.
Arriva l’uno-due
Rotulo scappa via e la sblocca. È la sua seconda rete e non è un caso. È il giocatore che ha più fame di tutti. Passano 120 secondi e Magrassi la raddoppia: prima gioia in amaranto, chirurgica, di precisione. In due minuti la Reggina passa dal torpore al dominio. È lì la forza delle grandi.
Gli amaranto la chiudono
Nella ripresa l’Avola prova a fare la partita, perché non ha più nulla da perdere. Ma questa Reggina, quando alza il ritmo, è devastante. Al quarto d’ora della ripresa l’angolo che vale il 3-0. La firma è di chi entra e decide: Domenico Girasole, di testa, da neo-entrato. Non è un gol, è il simbolo di una panchina lunga, di un gruppo che sta dentro la partita anche da fuori. Da lì è accademia, ma con cattiveria. Rossetti si vede negare il poker per offside, Rotulo sfiora il tris, Figini salva sulla linea.
Poi il rigore. Alma dagli undici metri se lo fa parare da Santillo. Potrebbe essere il neo di una giornata perfetta. Invece diventa l’atto più bello: *Alma non si nasconde, alza la testa e serve a Jallow il pallone del 4-0 al 39’*. Altruismo puro. Da leader. Finisce 4-0. Davanti a 5.243 spettatori, con 73 cuori siciliani venuti fino a Reggio.
Oltre il risultato
Resta una squadra, quella di Marchionni che ha imparato a soffrire e poi a colpire. Che non ha bisogno di dominare 90 minuti per vincere 4-0. Che in casa non prende gol e segna a raffica. Restano i numeri che non mentono: punteggio pieno nel Girone I, 16 gol fatti tra Coppa e campionato, zero subiti al Granillo. Questa è la Reggina che ha capito chi vuole essere: la squadra da battere.
Il Tabellino
REGGINA-AVOLA 4-0
Marcatori: 41′ pt Rotulo, 43′ pt Magrassi, 14′ st Girasole D, 39′ st Jallow.
Reggina: Lagonigro; Baldan, Lancini (14′ st Girasole D.), Girasole R. (23′ st De Mori); Specker (31′ st Baggi), Laaribi, Rossetti, Rotulo, Toscano; Alma (41′ st Macrì, Magrassi (36′ st Jallow). In panchina: Madia, Abonckelet, Acquadro, Porcino. Allenatore: Marchionni.
Avola: Santillo; Sacco, Figini (28′ st Fratantonio), Spina; Langella (41′ st Caruso), Puglisi, Rotella (37′ st Montagno Grillo), Tringale (3′ st Calderone), Butera; Galesio (19′ st Alfo), Tedesco. In panchina: Sperlonga, Midolo, Oliveri, Tuzzolino. Allenatore: Sirugo.
Arbitro: Ambrosino di Nola (Paone di Nola e Arcella di Frattamaggiore).
Note-Spettatori 5.243,di cui 73 ospiti. Al 34′ st Santillo (A) ha parato un calcio di rigore ad Alma (R). Ammoniti: Girasole R. (R), Butera (A), Santillo (A). Angoli: 5-2. Recupero: 1′ pt, 6’st;
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