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Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, è stata teatro di una rissa con accoltellamento lo scorso 1° marzo. L’episodio, avvenuto all’esterno di un locale pubblico, ha portato alla notifica di cinque provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (Dacur) da parte della Questura reggina. La misura, che vieta ai destinatari di frequentare locali pubblici nelle ore serali, mira a ristabilire la sicurezza e l’ordine nella cittadina.
I dettagli della rissa e i provvedimenti
I fatti risalgono alla notte del 1° marzo, quando una violenta rissa è scoppiata fuori da un esercizio commerciale. L’alterco è culminato con l’accoltellamento di uno dei partecipanti, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine. I cinque Dacur, emessi dal questore di Reggio Calabria, hanno una durata di un anno. Essi impongono ai destinatari il divieto di accedere e sostare, tutti i giorni della settimana, dalle 19 alle 7 del mattino seguente, nei pubblici esercizi e nei luoghi di pubblico intrattenimento presenti a Bagnara Calabra.
Le denunce e le indagini dei Carabinieri
Le cinque persone coinvolte nella rissa accoltellamento bagnara calabra sono state denunciate per rissa aggravata. Inoltre, uno di loro dovrà rispondere anche di porto di armi o oggetti atti ad offendere. Le indagini, condotte dai Carabinieri, hanno portato anche alla denuncia di una sesta persona per favoreggiamento personale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, questa persona avrebbe fornito una versione dei fatti non veritiera, nel tentativo di ostacolare l’inchiesta e garantire l’impunità a uno degli aggressori.
Questo evidenzia la complessità delle dinamiche e la necessità di un’azione decisa per contrastare tali fenomeni.
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