Bernardo Russo risponde alla polemica di Zuccalà sul Dop per l’olio d’oliva dell’area grecanica

Bernardo Russo risponde alla polemica di Zuccalà sul Dop per l’olio d’oliva dell’area grecanica

Bernardo Russo

“Evidentemente il dr. Saverio Zuccalà, ex Sindaco di San Lorenzo, ha perso la dimestichezza, o forse non l’ha mai avuta, su come si amministra la cosa pubblica”. E’ quanto afferma il consigliere provinciale di maggioranza Bernardo Russo dopo la polemica sollevata proprio da Zuccalà sull’iniziativa per l’istituzione del disciplinare Dop per l’olio di oliva dell’area grecanica, presentato lo scorso 5 febbraio a Bagaladi.

Zuccalà ha parlato di solita passerella pre-elettorale. Forse un metodo, questo, che ha evidentemente caratterizzato la sua azione politica e quella dei suoi referenti – attacca il consigliere Bernardo Russo. Sulla proposta di disciplinare è in atto da tempo un rigoroso confronto, anche scientifico,  che coinvolge diversi settori istituzionali e del mondo accademico, per giungere ad una proposta seria, condivisibile e realistica per l’intero comprensorio. Nessuna intenzione di “fare passerella”, considerato che il percorso avviato come Provincia di Reggio Calabria assieme al Comune di Roccaforte del Greco ed alla Facoltà di Agraria dell’università “Mediterranea” di Reggio Calabria, intende seguire l’iter previsto dalle normative regionali, nazionali ed europee. D’altra parte – prosegue Russo – quella di valorizzare ed evidenziare commercialmente con un marchio Dop l’olio d’oliva dell’Area grecanica reggina è il giusto riconoscimento ad un prodotto già da tempo universalmente riconosciuto.

Il disciplinare dell’olio d’oliva oggetto di quel convegno al quale lui ha partecipato su mio invito, doveva essere, e sicuramente lo sarà, la tappa prioritaria di un percorso che farà volgere, sicuramente, l’attenzione, ma solo in una fase successiva, all’impianto di stoccaggio ed imbottigliamento realizzato da tempo a San Lorenzo, per la cui realizzazione assieme allo stesso Zuccalà, allora Sindaco del centro ionico, ho fornito il mio contributo. Un impianto rimasto, purtroppo, la classica “cattedrale nel deserto” a causa dell’impossibilità di accedervi dalla SS 106 per la mancanza di un adeguato collegamento stradale. Opera che è stata, grazie al mio personale impegno, da tempo deliberata dalla Provincia con un finanziamento di 581 mila euro e per la quale dovrebbero presto iniziare i lavori. Zuccalà, offendendo l’intelligenza altrui, mette il carro davanti ai buoi, privilegiando a tutto il resto l’attivazione di una fabbrica che senza un marchio Dop o una filiera produttiva dell’olio di oliva del basso ionio reggino avrebbe poco da fare.

E’ evidente che l’amico Zuccalà è stato consigliato male, oppure le argomentazioni portate avanti dal “Comitato per i diritti di San Lorenzo”, di cui lo stesso Zuccalà risulta essere unico rappresentante, mancano di un ragionamento logico che le renda efficaci e condivisibili. Mancano poche settimane alle prossime consultazioni elettorali, anche provinciali, nelle quali il sottoscritto esibirà una lunga serie di iniziative e interventi portati avanti e felicemente conclusi, riguardanti l’intero territorio dell’Area grecanica. Solo sulla viabilità gli interventi ammontano a circa 6 mln di euro, tra quelli realizzati, progettati ed in procinto di essere appaltati.

Invito, pertanto, il Presidente ed unico rappresentante del “Comitato per i diritti di San Lorenzo” a fare altrettanto, candidandosi con un programma elettorale di largo respiro e di sviluppo per il territorio, ma che non preveda, per esempio, l’utilizzo dell’impianto di San Lorenzo per imbottigliarvi acqua minerale, ancora prima di aver trovato la fonte”.

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