L’ottava edizione del Lamezia Jazz conclude la rassegna con il botto finale

L’ottava edizione del Lamezia Jazz conclude la rassegna con il botto finale

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NEL SEGNO DI CHARLES MINGUS.

L’ottava edizione del Lamezia Jazz conclude la rassegna con il botto finale.

Venerdì 5 marzo Lamezia Jazz propone il tributo sempre suggestivo reso dalla Mingus Dynasty alla mitica figura del contrabbassista di Nogales, Charlie Mingus.

Anche Lamezia Terme rende omaggio alla memoria di Charles Mingus nel trentennale della sua scomparsa e lo fa attraverso l’ appuntamento riservato alla Mingus Dinasty nel cartellone della rassegna organizzata dall’Associazione Musicale Bequadro.Una vera e propria istituzione, visto che la prima volta che si riunì sotto questo nome fu esattamente trent’ anni fa e proprio per ricordare l’ appena scomparso contrabbassista e bandleader. Eclettismo, rigore formale e grande rilievo alle parti improvvisate: questi i cardini sui quali s’ impernia ancora oggi il repertorio della formazione di sette elementi in scena venerdì 05 marzo p.v. presso il Teatro Umberto alle ore 21 a Lamezia Terme.

Nel 2009 ricorre il trentennale dalla scomparsa di Charles Mingus, fuoriclasse del contrabbasso e compositore di grande ingegno, personalità sensibile alle problematiche della propria gente, figura tra le più incisive e debordanti dell’intera storia del jazz, per la forza interpretativa e la ricchezza della sua opera.

Attivo dagli anni Cinquanta fino all’ultimo dei suoi giorni (scomparve nel 1979 all’età di 56 anni), Mingus ha lasciato un’eredità artistica di proporzioni assolutamente considerevoli ma nello stesso tempo difficile da assimilare, tale è stata la portata innovativa delle sue intuizioni musicali. A tenerla viva ci sta però pensando Susan Graham Mingus, vedova del grande musicista americano che sin dallo stesso 1979 ha riunito gruppi dediti esclusivamente all’esecuzione della musica dell’illustre marito. Grazie all’instancabile attività di Sue Mingus, via via hanno preso vita varie formazioni, la prima delle quali è stata proprio la Mingus Dynasty (sulle sue basi si sono poi sviluppati i più ampi organici della Mingus Big Band, 14 elementi, a partire dal 1991, e della Mingus Orchestra, 7 elementi, dal 1999).

Periodicamente rinnovata nell’organico, ma sempre costituita da musicisti di riconosciuto valore (nel corso del tempo ne hanno fatto parte Jimmy Owens, Randy Brecker, Jon Faddis, Jimmy Knepper, John Handy, Joe Farrell, David Murray, Clifford Jordan, Don Pullen, Sir Roland Hanna, Jaki Byard, Dannie Richmond, Billy Hart, Kenny Washington, Charlie Haden, Reggie Johnson, Reggie Workman, Richard Davis…), la Mingus Dynasty è una sorta di piccola orchestra, un portentoso settetto i cui ingranaggi rispecchiano le concezioni mingusiane: coesione ed elasticità del collettivo, rigore delle forme e fantasia improvvisativa.

Lamezia Jazz nelle sua ottava edizione 2009/10 ha voluto fare un omaggio al grande musicista Charles Mingus per la ricorrenza trentennale della sua scomparsa. Con questo grande evento musicale Lamezia Jazz conclude la sua ottava edizione che ha iniziato nel novembre 2009 co il concerto del batterista Eliot Zigmund,

L’attuale configurazione della Mingus Dynasty attualmente schiera due tra i migliori sassofonisti delle ultime generazioni, Orrin Evans Piano Alex Sipiagin Trumpet Ku-umba Frank Lacy Trombone- Voice  Wayne Escoffery Sax. T. Craig Handy Sax. A. Boris Kozlov Bass Donald Edwards Drums

Le registrazioni e le esibizioni dal vivo della Mingus Dynasty hanno sempre garantito livelli di eccezionalità, impatto dirompente e un carattere sopra le righe pienamente in sintonia con l’immagine di Mingus, autentico colosso del jazz.

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