Argento per il Liceo Campanella al Festival Amenanos/Neos

Questo post é stato letto 4050 volte!

Podio d’argento al Festival Amenannos/Neos “Concetta Olivieri” di Catania per gli allievi del Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria.

L’importante competizione teatrale giunta al suo quinto anno e aperta agli Istituti scolastici, ha visto misurarsi sul palco del teatro greco-romano di Catania con la messinscena di opere del teatro classico, venti scuole provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero.

Al termine di quattro intense giornate, la giuria formata da docenti ed esperti del mondo teatrale, ha conferito ai giovani attori del liceo classico reggino protagonisti delle “Eumenidi” di Eschilo, il podio d’argento, confermando così la validità e l’alto livello raggiunto dalla scuola nella valorizzazione delle potenzialità e delle competenze degli allievi.

La partecipazione al Festival, che rientra nell’ambito di un progetto di grande impegno ed interesse, fortemente sostenuto dal Dirigente Scolastico Carmela Lucisano, ha visto gli studenti reggini impegnati in un lavoro di lettura, interpretazione ed analisi del testo antico, sotto la direzione artistica della regista ed attrice Teresa Timpano e la supervisione della referente Prof.ssa Maria Gabriella Marino.

Sulla scena di un teatro antico, immersi in un luogo di bellezza straordinaria, hanno preso vita le figure di Oreste, del dio Apollo, di Clitemnestra; il coro, interlocutore fondamentale dei diversi personaggi, ha rappresentato al meglio le dinamiche psicologiche del dramma e le implicazioni narrative legate al tema della giustizia.

Ne è venuto fuori un insieme armonioso, coinvolgente e ricco di pathos che ha consentito agli studenti e alle studentesse di appropriarsi, attraverso la lettura, lo studio, l’analisi del testo teatrale, delle sfumature e dei particolari dell’opera, di creare una relazione armonica indispensabile per la realizzazione dello spettacolo.

 

 

 

 

Questo post é stato letto 4050 volte!

Author: Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali anche online seguendo il calcio e la Reggina.