Cosenza, Co.ri.c.e.r. e l’emergenza occupazione a Rossano

Il grido di allarme per l’emergenza occupazionale a Rossano e nella Sibaritide, lanciato dalle Organizzazioni Sindacali è stato percepito dal presidente del Consiglio Comunale di Rossano, che ha inteso dedicare una seduta, quasi monotematica, all’argomento.
Gli interventi di Campana della UIL, Graziano del SdL, Sposato della CGIL e Russo della CISL hanno introdotto l’argomento, peraltro ben conosciuto da tutti i presenti.

Dai banchi dell’opposizione, ma anche da quelli della maggioranza sono arrivati espliciti inviti al Sindaco Filareto di evitare ulteriori perdite di tempo, trincerandosi solo ed unicamente su un no pregiudiziale alla riconversione e di chiamare l’ENEL ad un tavolo istituzionale per discutere serenamente della riconversione della centrale.
Come CO.RI.C.E.R. siamo soddisfatti dell’andamento dei lavori.

Se le conclusioni si tramuteranno in realtà, noi avremo colto il nostro obiettivo che è solo quello di aprire una discussione seria, senza pregiudizi.
Se invece il tutto si tramuterà in una ulteriore occasione di perdite di tempo e si saranno prodotte parole per evitare di affrontare l’argomento, i lavoratori, i giovani, i disoccupati se ne accorgeranno immediatamente e se ne ricorderanno in futuro.

Alcune precisazioni vanno comunque fatte perché ci sono stati Consiglieri che continuano a parlare senza conoscere realmente l’argomento.
Alla consigliera Battaglia va precisato che, contrariamente a quanto afferma lei, il Governatore del Veneto, Luca Zaia, ha accolto con molto favore l’investimento sul Po per la riconversione della centrale di Porto Tolle. Una centrale a carbone, sulle rive del Po ed un polo chimico importante come quello di Porto Marghera, a due passi da Venezia, culla del turismo italiano, farebbe inorridire la consigliera comunale rossanese, ma nel ricco ed opulento Veneto queste realtà convivono benissimo. Sarebbe bastato leggere qualche giornale per evitare che dicesse una bugia. Così come sarebbe bastato informarsi meglio sui dati progettuali e su quelli reali di Civitavecchia per rendersi conto che tutto quel panorama apocalittico che descrive nel suo intervento non esiste proprio.

Anche il consigliere Grillo si è lasciato andare ad una serie di inesattezze al punto che viene il dubbio se ha mai visto il progetto di riconversione. Dove ha mai visto due banchine di attracco delle navi a poche centinaia di metri dalla battigia?
Per evitare di dire inesattezze basterebbe fare un piccolo bagno di umiltà e cogliere l’invito dell’azienda a visitare l’unica centrale di nuova generazione attualmente funzionante in Italia che si trova a Civitavecchia.
A proposito di Civitavecchia, qualcuno fa serpeggiare notizie non veritiere su quell’impianto. È vero che ci sono indagini da parte della procura, ma non si riferiscono a dati ambientali che sono sempre monitorati e tenuti sotto controllo.

Invece di dire parole a caso, basterebbe controllare i dati dell’ARPA Lazio e si vedrebbe che la qualità dell’aria a Civitavecchia è tra le migliori dell’intera Regione. Noi lo abbiamo fatto e possiamo fornirne prova a chiunque.

Le parole senza prove concrete non servono a nulla.

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