Bisignano (CS), opere pubbliche non completate e in attesa di essere utilizzate

Bisignano (CS), opere pubbliche non completate e in attesa di essere utilizzate

di Mario Guido

Qualche giorno fa, alla presenza del Prefetto di Cosenza, Antonio Reppucci, dell’on. Pino Gentile, vice-presidente e assessore ai Lavori Pubblici della Regione Calabria, della dirigente scolastica, Loredana Giannicola e del sindaco Umile Bisignano che era accompagnato dai suoi assessori, è stato inaugurato a Bisignano il nuovo edificio scolastico sorto, dopo circa quindici anni, in contrada Acqua di Fico e che è destinato ad accogliere tutta la popolazione della scuola di base residente nelle zone a valle del centro storico della cittadina della Valle del Crati.

La nuova e moderna struttura sarà consegnata alle autorità scolastiche non appena saranno ultimati i lavori, tuttora in corso, necessari per la sistemazione urbanistica  della zona retrostante l’edificio che si affaccia su una grande piazza dominata dalla gigantesca scultura in bronzo che rappresenta  Sant’Umile da Bisignano.

Altre opere pubbliche aspettano di essere inaugurate visto che  sono state ultimate, alcune da diversi anni, altre attendono ulteriori interventi per essere completate ed utilizzate.

Quella che doveva essere inaugurata da tempo è il Palazzetto dello Sport che, sorto nei pressi del Campo Sportivo, ha avuto bisogno di  una lunga serie di interventi che si sono susseguiti, uno dopo l’altro, nel corso di diversi anni e che ancora non ha ottenuto il via per essere utilizzato per tutti gli scopi per i quali è stato costruito.
Un’altra opera rimasta incompiuta, ormai da oltre dieci anni, è il Museo Diocesano di Arte Sacra ricavato in una chiesa ormai in disuso situata nel pieno centro storico della città.
Anche questa struttura non riesce ad essere utilizzata per lo scopo per il quale è stata realizzata e non se ne conoscono le ragioni.

La panoramica sulle opere pubbliche incompiute si può chiudere con  il Museo della Liuteria che fa bella mostra di sé sulla Collina Castello di Bisignano e che rimane ancora una scatola vuota nonostante la buona volontà della locale Amministrazione Comunale che sta cercando, in tutti i modi, di reperire le risorse necessarie per il suo completamento.
Il Museo della Liuteria è stato voluto per conservare alla memoria dei posteri ed alle nuove generazioni il prezioso patrimonio artistico e culturale dei famosi liutai della dinastia De Bonis di Bisignano.

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