Coronavirus in Calabria, nuova ordinanza sulle zone rosse

Coronavirus in Calabria, nuova ordinanza sulle zone rosse

Nuova ordinanza del presidente della Regione Jole Santelli per contrastare il Coronavirus.

Arrivano le novità in termini delle zone rosse nei vari comuni della Calabria.

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Nuova ordinanza Coronavirus in Calabria

Di seguito la nota stampa della Regione Calabria:

Firmata oggi dal presidente della Regione, Jole Santelli, l’Ordinanza n. 34 per il contenimento del rischio di diffusione da coronavirus, ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica, ferma restando la piena applicazione delle misure nazionali e regionali.

Nello specifico, l’Ordinanza prevede che nei Comuni di:

  • Oriolo (CS)
  • Melito Porto Salvo (RC)

Sono prorogate a tutto il 3 maggio 2020 le misure già fissate nelle Ordinanze n. 21/2020 e n. 24/2020 come integrate da quanto previsto nell’Ordinanza n. 29/2020.

Nei Comuni di:

  • Montebello Jonico (RC)
  • Cutro (KR)
  • Rogliano (CS)
  • Serra San Bruno (VV)
  • Bocchigliero (CS)
  • Chiaravalle Centrale (CZ)
  • Fabrizia (VV),

Cessano di avere efficacia, a far data dal 27 aprile 2020, le disposizioni di cui alle Ordinanze n. 10, 13, 16, 17, 18, 19, 22/2020, per come integrate e prorogate dall’Ordinanza n. 29/2020 allegato 2.

Si prevede inoltre che nei Comuni di

  • Torano Castello (CS)
  • San Lucido (CS)

Restino efficaci le disposizioni di cui alle Ordinanze n. 30/2020 e 33/2020 a tutto il 3 maggio 2020.

Il resto dell’ordinanza

Restano applicabili ed efficaci tutte le altre disposizioni nazionali e regionali vigenti, per il contenimento dell’epidemia, anche nei Comuni di cui al punto 2, in cui le specifiche restrizioni per quei territori vengano a cessare.

Il mancato rispetto degli obblighi previsti dalla presente Ordinanza comporta l’applicazione di quanto previsto dal Decreto-legge25 marzo 2020, n. 19, ove il fatto non costituisca più grave reato.

La presente Ordinanza potrà essere aggiornata ove si rendesse necessario a seguito della valutazione circa la situazione epidemiologica locale.