“I tesori portati via all’Italia dagli USA” di Virginia Iacopino

“I tesori portati via all’Italia dagli USA” di Virginia Iacopino

STRAPPAVANO TESORI ALLA NOSTRA TERRA PER PORTARSELI NELLE LORO LASCIANDOCI SOLTANTO BUCHI NELLE MINIERE A CIELO APERTO. NOI CONTINUEREMO A LOTTARE PER LA NOSTRA INDIPENDENZA POLITICA-ECONOMICA,PER LIBERARCI DALLO SFRUTTAMENTO DI TUTTE LE MAFIE STATUNITENSI.E’ POSSIBILE CHE CI ANNIENTERANNO,MA IL DOMANI APPARTIENE AL POPOLO SOVRANO,AI LAVORATORI (SALVATOR ALLENDE)

Alla fine della seconda guerra mondiale gli Stati Uniti divennero l’unica potenza imperialista dell’emisfero settentrionale.Per quanto riguarda l’America Latina essi divennero l’unico fornitore di armi e di tutte le attrezzature militari.Controllavano la politica economica tramite le multinazionali che,in regime cinico oligarchico monopolio feudale,si impossessarono di tutte le attività estrattive (nitrato di potassio,rame,argento,petrolio ecc.).Pagavano tasse statali irrisorie.Alla guida dello stato era il presidente Eduardo Frei Montalva che si era laureato in giurisprudenza presso l’università cattolica cilena.Aderì alla dottrina borghese conservatrice clericale.

Successivamente,con un gruppo ristretto,fondò un movimento giovanile clericale di estrema destra chiamata Nazional Falange e dai suoi ex amici detta la cricca che riuscì ad organizzare il partito democratico cristiano cileno di cui Frei divenne il capo indiscusso.Non lasciava libertà di parola e se lo contraddicevano ben motivando le opinioni aspramente tacciava questi militanti simpatizzanti comunisti e li espelleva.Frei fu difensore della borghesia imperialista americana e cilena,faceva addestrare in scuole palestre militanti che venivano utilizzati negli scioperi dei proletari;interveniva anche la CIA per disperdere i manifestanti picchiandoli ferocemente,non mancava in queste occasioni mai il morto.Frei più volte venne eletto senatore e con il finanziamento governativo aprì circoli,sovvenzionò banche di cui lui era tra i maggiori azionisti,faceva concedere agli industriali grossi prestiti a tassi irrisori.Elevato era il debito estero nei confronti degli Stati Uniti.Frei fu ministro dei lavori  pubblici e delle vie delle comunicazioni;controllava quindi tutti i programmi della radio e della televisione pubblica.Fu socio della Kennecott-UTA Copper che gestiva le miniere di rame sia a cielo aperto che qualle sotterranee.I rifiuti tossici delle levorazioni venivano smaltiti nelle acque sotterranee.
L’11 settembre 1973 Frei sostenne il golpe del generale Pinochet a cui poi si oppose apertamente all’approvazione della nuova costituzione per quanto riguardava gli articoli che toccavano i suoi interessi.Non si dimise,rimase all’interno della dittatura di Pinochet.Nel 2005 morì per una infezione post operatoria.Un agente dei servizi segreti sostenne che Frei fu avvelenato con il botulino tossina abbondantemente prodotta nei laboratoti militari.Lungo è l’elenco degli omicidi della dittatura cilena.Luis Emilio Roccabaren direttore del quotidiano Il Lavoro,eletto deputato nel partito democratico di sinistra non potè assumere l’incarico , perchè,agnostico,si rifiutò di giurare sulla Bibbia;ma il vero problema era nelle sue pubblicazioni critiche nei confronti del governo cileno appoggiato dalla Chiesa Cattolica.Fu incarcerato,riuscì ad evadere,si rifugiò in Argentina,ritornò in Cile ma fu di nuovo incarcerato.Depresso,si suicidò.
I militanti socialcomunisti dal periodo 1964 fino al 1970 vennero torturati,incarcerati,uccisi o istigati al suicidio.Il giornalista,scrittore,professore Luis Corvalan,segretario del Partito Comunista cileno fu promotore di una linea politica che aspirava a costruire un vero socialcomunismo senza più violenze anche se a volte occorrevano contro le provocazioni fasciste.Con i suoi scritti con chiarezza ci fa comprendere la realtà di una società dalle strutture sociali che si dovrebbero instaurare dopo una lotta politica vincitrice.Sostenne che la politica di Frei non poteva continuare,sarebbe fallita sotto i colpi feroci della borghesia che lui proteggeva,borghesia conservatrice al pari dell’imperialismo americano da cui riceveva grande sostegno.Corvalan insisteva nel far capire che l’unità internazionalista comunista doveva poggiare prima di tutto nei propri doveri nei confronti del proprio paese e i partiti hanno una responsabilità primaria nei confronti di tutti quei lavoratori che chiedono di essere onestamente rappresentati.I litigi,i discorsi e le grosse parole improvvisate dai politicanti opportunisti apportano alla comunitàgrandi malesseri,inquinano la vera politica.Oggi assistiamo a tante scenate che devono farci riflettere per non essere intrappolati nella tenaglia di questi rottamatori che sanno portare acqua marcia ai loro mulini.
2.11.2016       Virginia Iacopino

Category Attualità, Calabria

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