Servizi sociali Melito, precisazioni del Vicesindaco

Servizi sociali Melito, precisazioni del Vicesindaco

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Servizi Sociali Melito Porto Salvo. Arrivano le precisazioni del Vicesindaco di Melito Porto Salvo con delega alle Politiche Sociali, Patrizia Crea.

Servizi Sociali Melito Porto Salvo

“Leggo le note stonanti riportate su qualche quotidiano. E su alcune pagine facebook di qualcuno che, a cuor leggero, pensa di poter affermare che i servizi sociali negli ultimi anni siano stati fallimentari. Mi pare appena il caso di citare solo alcuni dei traguardi raggiunti in questo settore. Tra questi: il Servizio Civile Nazionale. Con un numero di otto volontari in servizio presso il comune, per un anno. I volontari hanno operato in due settori nevralgici. Le politiche sociali e la Protezione civile. E’ opportuno ricordare che il Comune di Melito non godeva di questa possibilità da oltre quindici anni”. Così scrive il Vicesindaco in una nota diffusa riguardo i Servizi Sociali Melito Porto Salvo.

Assistenza scolastica

Tra i traguardi raggiunti il vicesindaco ricorda pure: “L’Assistenza scolastica specialistica all’apprendimento, igienico-sanitaria e deambulatoria ad alunni diversamente abili garantita con economie dell’Ente. Sin dall’inizio del mandato elettorale. E anche quest’anno l’Ente comunale ha posto in essere tutti gli adempimenti amministrativi per garantirla agli alunni del territorio. Tuttavia la cooperativa che, a seguito dell’espletamento della procedura di gara è risultata vincitrice, si è rifiutata di stipulare il contratto. Da un lato si stanno ponendo in essere tutti gli atti per accertare le eventuali responsabilità. Dall’altro si sta cercando di garantire lo stesso il servizio seguendo l’iter che la legge prevede. Azioni svolte in sussidiarietà con il mondo delle associazioni di volontariato che hanno portato quindi alla crescita sociale collettiva”.

Assistenza domiciliare e fondi PON

“E’ stata riattivata l’erogazione dei servizi di assistenza domiciliare ad anziani e disabili. Con copertura a carico dei fondi FNA e PAC raggiungendo 180 utenti nell’area grecanica ( 120 anziani e 60 disabili ). Pare opportuno ricordare che il servizio era fermo dall’anno 2013. Approvazione e firma della convenzione dei fondi PON relativi all’inclusione sociale pari ad euro 1.098.000. Fondi che prevedono una serie di azioni a vantaggio dell’intero distretto quattro dell’ASP. Di cui il comune di Melito risulta essere capofila. Per due anni consecutivi, con fondi di bilancio, l’amministrazione ha rivolto un pensiero alle famiglie disagiate. E lo ha fatto attraverso voucher alimentari durante il periodo natalizio. Dimostrando con altrettante scelte mirate, un’attenzione particolare alle famiglie con problematiche socio-sonitarie. Supportandole economicamente nei bisogni primari”.

Acquisto di giostrine

“Sempre con fondi di bilancio comunale e con una decisa scelta dell’assessorato alle Politiche sociali, il comune di Melito ha regolarmente acquistato quattro giostrine da installare presso la villa comunale a vantaggio dei bambini normodotati. E soprattutto di quelli più sfortunati. (Attualmente custoditi in via del Fortino e per l’installazione delle quali già da tempo si è dato indirizzo agli uffici preposti, quindi si è trattato di un falso scoop). Si è dato indirizzo politico per l’acquisto di tre sedie job per favorire l’ingresso in acqua durante il periodo estivo di soggetti portatori di disabilità (anche queste custodite nei locali comunali ). Non corrisponde a verità la notizia che il settore Politiche sociali sia a rischio commissariamento da parte della regione Calabria. Ma anzi, la Regione ha espresso un plauso per il lavoro svolto dal comune capofila negli ultimi mesi”.

Gestione Servizi Sociali Melito

“Sento l’obbligo di ringraziare tutti i Sindaci dell’area grecanica ed i colleghi assessori per l’operosità (che non permetto a nessuno di mettere in dubbio) con cui hanno reso possibile il difficile, confuso e frettoloso transito delle competenze in materia di Politiche sociali dalla Regione Calabria all’ambito territoriale Socio Sanitario n. quattro. Il lavoro è stato diligentemente certosino. Ciò che oggi viene chiamata erroneamente paralisi dei servizi è in realtà servita a mettere al passo con gli altri distretti e secondo il rispetto delle direttive regionali, il nostro distretto. Così come annunciato a giugno 2017 oggi il nostro ambito consta ufficialmente di un Ufficio di Piano. Di una Conferenza dei Sindaci e di una convenzione tra i comuni dell’area per la gestione associata dei Servizi Sociali. (Tutti i consigli comunali dell’area hanno approvato i regolamenti dei suddetti istituti)”.

Servizi a favore delle fasce deboli

“Sono stati altresì approvati i bandi per l’accreditamento e l’autorizzazione all’espletamento dei Servizi sociali dell’area. Adempimento questo che consentirà di far ripartire, anche se in ritardo, ma nella modalità prevista dalle norme, i servizi a favore delle fasce deboli. Esprimo una grande soddisfazione per il lavoro storico che mi pregio di aver fortemente voluto e seguito in ogni passaggio. E passando ora il testimone ai Sindaci dell’area, sono certa che con responsabilità e senso del dovere sapranno esortare e stimolare il lavoro del costituito Ufficio di Piano. Lo stesso, seguendo gli indirizzi politici, avrà la responsabilità della gestione di tutti i servizi ed i Progetti sociali dell’intera area grecanica. Rassicuro che le operazioni di rendicontazione dei PAC primo riparto si sono concluse nella maniera corretta e che l’ambito non ha perso alcun finanziamento FNA (è stata invece riprogrammata l’analisi dei fabbisogni)” .

Crea: “Attacco privo di fondamenta”

“E’ inoltre recente la partecipazione al bando sulle reti territoriali di conciliazione su indirizzo della Conferenza dei Sindaci con manifestazione di interesse pubblica per il reperimento dei partner del terzo settore e di una figura di consulente che ne ha curato la progettazione. Appare oggi quanto mai inappropriato dunque e privo di fondamenta l’attacco politico. Atto a screditare il lavoro fin qui svolto da questo assessorato. Assessorato che invece è consapevole dell’immane lavoro da fare per ottenere risultati tangibili. Risultati che siano inoltre consoni ad appagare le necessità delle fasce più bisognose. Esorto invece ad una più onesta e sana collaborazione da parte dei gruppi di minoranza. Convinta più che mai, del fatto che, Melito abbia bisogno dell’attenzione di tutti. E che i bisogni sociali non possono avere colori politici ed essere dunque erroneamente messi al centro di puerili beghe politiche”.

Conclude così la sua nota, il Vicesindaco Crea, riguardo alle precisazioni sui servizi sociali Melito Porto Salvo.

 

 

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