Modello dei sistemi comunisti di Virginia Iacopino

Modello dei sistemi comunisti di Virginia Iacopino

La guerra fredda tra Russia e Stati Uniti non è mai cessata e il crollo dell’URSS costituì una calamità perché da essa è emersa l’incontrollabile presunzione che solo gli Stati Uniti possono essere la guida socio-politica mondiale esportando la loro libertà e la loro democrazia anticomunista. Ma non bastava  Saddam Hussein ad impiccare comunisti e la gente a lui contraria? Secondo Giuseppe Turati, giornalista di problemi finanziari, Saddam aveva scoperchiato il vaso entro il quale erano stati racchiusi i problemi della nostra epoca: le differenze etniche, le diversità di religioni, l’energia petrolifera a basso costo, le qualità della vita che non potevamo più permetterci se il prezzo del petrolio continuava a salire. A rompere le uova nel paniere entra in scena la Cina che ripristina la moderna via della seta marittima e terrestre che, senz’altro, permetterà e rafforzerà la crescita in ogni settore del continente euro-asiatico.

Russia, Cina, Grecia ecc., in un nuovo modello ideologico social comunista uniti saranno la locomotiva per lo sviluppo della pacifica convivenza capace di superare gli ostacoli le cui radici più recenti stanno nella guerra arabo-israelita del 1967. Gli ebrei non amavano il mare perché per loro, biblicamente, rappresentava il male, il luogo in cui viveva la bestia dragone dell’apocalisse che sarebbe salita dai fondali per distruggere la terra. La necessità della navigazione marittima fu determinata dalla persecuzione nazista che fece milioni di vittime tra gli ebrei d’Europa. Gli scampati della shoah con navi comprate o noleggiate attraverso società di schermo furono trasportati nella Palestina britannica oggi stato di Israele che nel 1949 venne attaccato dagli stati arabi che, a più riprese, manifestarono una violenta opposizione alla crescente emigrazione.

Israele riuscì a respingere l’offensiva. Successivamente fu costituita una delle più importanti compagnie di navigazione del mondo. La Cina sta avviando un accordo con Israele per la costruzione di linee ferroviarie che collegheranno Tel Aviv, città di porto, all’altra città di porto Caifa o Haifa ai piedi del monte Carmelo. Caifa è anche il nome del sacerdote ebreo che presiedette il sinedrio che condannò a morte Cristo. Fu il santo martire romano Longino il soldato che trafisse con una lancia il costato di Gesù crocifisso.

Israele è il ponte tra Asia ed Europa che collega il mar Rosso con il Mediterraneo in alternativa della navigazione lungo il canale di Suez oggi insufficiente per smaltire il traffico marittimo. Gli Stati Uniti incominciano a capire che occorre collaborare con Russia e Cina e di smettere di essere scintilla di guerre mondiali. Solo così nell’area più turbolenta del pianeta potrà apparire la luce che illuminerà la prospettiva di pace, di stabilizzazione e ricostruzione della Siria, dell’Iraq, della Libia ecc. La Russia ritornerà ad essere equilibratore dei difficili problemi del Mare Nostrum. Dal 1979 in Cina si registra una notevole crescita economica. Nella sua costituzione sono inseriti alcuni articoli che regolano il mercato interno che agevola le cooperative collettive di stato affiancate da quelle di piccoli privati imprenditori rigorosamente controllate. Cioè a dire si segue una doppia politica economica per evitare uno sviluppo squilibrato tra governo centrale, governi locali e piccoli imprenditori privati che difficilmente possono deviare dalla retta via.

Dando uno sguardo all’oscura galassia della Santa Casta Cattolica Apostolica Romana Claudio Redina evidenzia che da 2000 anni essa amministra, gestisce intrighi, delitti, lussuria, inganni, mecinimio tra Papi, Vescovi, Sacerdoti e Cardinali. Dalla vendita di indulgenze, che in vari modi, ancora persiste alla creazione di attività commerciali,istituti bancari, alla compra vendita di immobili, istituti di case di cura, scuole confessionali ecc.la Chiesa Papale, più di ogni altra, assume chiare finalità materiali. Per fortuna che tra i suoi membri non sono mancati mai donne e uomini animati dal più puro spirito evangelico. Per quanto riguarda la battezzata piovra Opus Dei molti deputati di sinistra indipendente tra cui Stefano Rodotà effettuarono una serie di interrogazioni su questa società religiosa intrisa un po’ di mafia e un po’ di massoneria. L’Arcivescovo Camara, teologo cattolico brasiliano, diceva: “Quando io do da mangiare ad un povero tutti mi chiamano santo ma quando chiedo perché i poveri e gli emarginati non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista”. Egli è stato un sostenitore della lotta di liberazione dei popoli latino-americani e ha vissuto fino alla morte in un piccolo appartamento popolare. Caro Papa Francesco teoricamente sembreresti un lottatore comunista ma,praticamente il tuo comportamento è ambiguo e confuso. Ci richiami ai valori evangelici, a cambiare rotta in tante questioni politiche, sociali ed economiche e fin qui, da comunista, ti do ragione ma non concordo con te nel fatto che non fai mai un accenno alla potente chiesa Ambrosiana che dovrebbe spalancare porte e finestre insieme a tutti noi di buona volontà per accogliere gli emigranti la cui povertà è diventata miseria, squallore morale in cui tutti noi li abbiamo cacciati.

La Chiesa Ambrosiana costituisce un esercito di militanti sempre disponibili ad ogni crociata anticomunista. Di quale luminosa fede essa parla lo possiamo leggere all’ingresso della casa parrocchiale S. Babila in cui lo scritto su una lapide di marmo recita: a perenne ricordo di riconoscenza e luminoso esempio di fede sono qui incisi i nomi di munifici oblatori, di conti, commendatori, amministratori di banche ecc.Giustamente un credente commentò: tra questi nomi sto cercando, ma invano, il nome di Salvatore Scognamiglio manovale edile o di Nunzia Di Gennaro emigrante senza denaro e senza qualifica. Un gruppo di parrocchiani e di giovani sindacalisti e operai del quartiere di San Siro ecc. hanno condotto un’inchiesta per fare luce  sull’amministrazione di tanta ricchezza ma ancora niente si è mosso. Papa Francesco vuoi impegnarti a far diventare la tua chiesa povera di ricchezze e ricca di spirito cristiano? Nei tuoi innumerevoli viaggi intercontinentali suggestivi e molto folcloristici, l’abbraccio dei poveri, lo stringere mani callose è commovente, ma dove sta la risposta ai loro bisogni materiali? I sistemi comunisti, anche nei momenti molto difficili, fornirono sufficiente assistenza ai poveri senza soffocare la libertà individuale e sottomissione religiosa.

Virginia Iacopino

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