Reggio Calabria, flashmob per dire no alla guerra nell’Artsakh/Nagorno-Karabakh

Reggio Calabria, flashmob per dire no alla guerra nell’Artsakh/Nagorno-Karabakh

L’evento si è svolto in contemporanea nelle maggiori città italiane Venezia, Verona, Roma e Reggio Calabria, per dire

No al terrorismo e all’oppressione dell’Azerbaigian che minaccia anche l’Armenia.

IL FLASHMOB PER LA PACE

L’iniziativa di Reggio Calabria è stata coordinata dall’Unione Talenti Armeni d’Italia presieduta da Valentina Karakhnian in collaborazione con le comunità territoriali ed ha visto l’arena dello stretto protagonista di un evento di grande valenza umanitaria che è stata organizzata grazie al supporto della Comunità Armena-Calabria che sin dallo scoppio della guerra, ha promosso iniziative di sensibilizzazione per l’opinione pubblica e della stampa Nazionale.

Domenica 11 intorno alle 16:00 presso l’arena dello stretto sul lungomare hanno preso parte diverse delegazioni di Armeni e simpatizzanti di Calabria e Sicilia, diverse le nazionalità che hanno aderito all’iniziativa che ha coinvolto giovani e meno giovani di diverse nazionalità:

  • Georgia
  • Marocco
  • Armenia.

Molti cittadini hanno partecipato al minuto di silenzio con commozione ed interesse.

Le dichiarazioni

La Presidente della Comunità Armenia-Calabria nella persona di Tehmine Arshakyan ha dichiarato: 

Con quest’atto ci uniamo a tutti i fratelli Armeni dell’unione dei Talenti Armeni d’Italia, per formare un ponte tra le piazze Italiane per dire No alla guerra nel Nagorno Karabakh, richiamare l’attenzione della stampa e dell’opinione pubblica sulla guerra in atto e chiedere al governo Italiano di riconoscere il diritto della popolazione di Artsakh di autodeterminazione.

Oggi, è in atto la prosecuzione del genocidio armeno e noi siamo qui per dire che: chi tace è complice! Vogliamo ringraziare tutti gli esponenti politici d’Italia che stanno ponendo l’accento su questa grave crisi politica ed umanitaria, e coloro che attraverso varie iniziative in Italia e nel mondo stanno manifestando per il nostro popolo.

L’organizzazione ringrazia la Questura di Reggio Calabria e tutti coloro che hanno partecipato con grande senso di responsabilità a questa iniziativa.

Carmine Verduci

Nato a Brancaleone nel 1984, ha frequentato l'istituto d'arte di Locri. Artista e scrittore, ama la musica, la natura, la fotografia, la storia delle leggende Calabresi e dell'archeologia. Si occupa di divulgazione e promozione culturale dell'area grecanica e locridea, attraverso l'organizzazione di eventi culturali nella propria città e sul territorio.