Area Grecanica, Alberti: “Coesione per il bene comune”

Area Grecanica, Alberti: “Coesione per il bene comune”

Riceviamo e pubblichiamo:

“Il Forum territoriale dell’Area Grecanica, tramite il suo portavoce, Mario Alberti, si associa all’analisi eseguita dal Forum provinciale, ovviamente relativa al welfare, perlaltro scaturita da un recente comitato di coordinamento.
Più volte la nostra Organizzazione ha fortemente manifestato preoccupazione a causa di un complessivo indebolimento dei diritti delle persone fragili, sia sul sistema Sanità che sui Servizi Sociali.

Si apprezza nel Distretto Socio Sanitario n. 4, Melito capofila, l’avvio dei Servizi di assistenza domiciliare rivolti a persone anziane e disabili, per quanto concerne le non autosufficienze, e per soli anziani, in relazione ai servizi legati ai Piani di Azione e Coesione, i cosiddetti PAC.
Non tutti sapranno che la conclusione di questi ultimi è stata per fortuna spostata al 30 giugno 2016, anche per insistenza del Forum Regionale, in considerazione del fatto che, alla data del rilevamento, soltanto 10 distretti sociali in Calabria su 33 avevano dato avvio ai servizi.
Va letto anche con particolare attenzione il dato legato alle richieste d’accesso agli stessi servizi, ovvero sensibilmente inferiori rispetto alla capienza. Ciò depone sia per una debole informazione ai cittadini ma anche, a nostro avviso, per una sorta di rassegnazione degli stessi rispetto all’esigibilità dei diritti costituzionali.

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Nasce e si consolida il welfare riparatorio. Su questo versante l’esempio della Salute Pubblica è emblematico.
A fronte di un Ospedale, il Tiberio Evoli, costantemente depotenziato, non corrisponde un’adeguato rafforzamento della Sanità territoriale, a discapito dei borghi periferici perlatro di notevole interesse storico e culturale che andrebbero, viveversa, protetti sotto il profilo in questione. Particolare e specifica la problematica che vive la Salute Mentale.
Presso il Tiberio Evoli non si possono effettuare più ricoveri nell’apposito reparto, né Trattamenti Sanitari Obbligatori ( TSO), con enormi disagi per gli ammalati e le loro famiglie.
Inoltre non si possono neanche effettuare ricoveri presso le Strutture alternative della Provincia, causa un blocco legato a problematiche di carattere amministrativo. A pagare, come sempre, sono i più deboli.
Il Forum del III settore dell’Area grecanica, per sua impostazione, come tutti i Forum territoriali collegati, non intende fornire soltanto un quadro della situazione, apparentemente desolante, ma proporre sostegno e collaborazione alle Istituzioni per affrontare adeguamente le problematiche legate ai Servizi alla persona.
A tal proposito, prendendo atto della Delibera Regionale 210/15 che ripartisce direttamente i Fondi sociali ai Comuni capofila, finalmente in applicazione della Legge 328/00 e regionale 23/03, urge adeguata programmazione.
Che altro non può rispondere alla denominazione di Piano Sociale di Zona.
Misura al momento mai eseguita in tutta la Regione Calabria, nonostrante prevista dalla legge 328 su richiamata che compie ben quindici anni!!!

Il Forum dell’Area Grecanica ha già incontrato l’Assessore del Comune di Melito capofila, nonché altri Assessori al ramo dei comuni del Distretto, trovando convergenza sul tema.
Nei prossimi giorni proseguiranno gli incontri Istituzionali, convinti che soltanto da una collaborazione a più livelli e senza alcuna barriera potrà derivare il giusto vantaggio per le fasce fragili del Distretto, e quindi per il bene comune“.

Il Portavoce del Forum Area Grecanica, Mario Alberti

francesca

autore e collaboratore di ntacalabria.it

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