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Un arresto, quattro denunce a piede libero, armi ritirate in via cautelativa e circa 50 chili di prodotti alimentari sequestrati. Questo è il bilancio di una vasta operazione straordinaria di controllo del territorio, condotta dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia. L’attività si è estesa tra il capoluogo, Mileto, Francica e la suggestiva Costa degli Dei, concentrandosi sulla prevenzione e repressione di reati.
L’operazione, che ha visto il supporto aereo dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri, ha mirato a contrastare i reati legati agli stupefacenti, la detenzione illegale di armi e le violazioni in materia di sicurezza stradale. Inoltre, sono state verificate le irregolarità nel settore della ristorazione. Complessivamente, sono state identificate 130 persone e controllati 73 veicoli, con sanzioni amministrative per un totale di 2.680 euro.
Dettagli dell’operazione e provvedimenti restrittivi
A Mileto, i militari della locale Stazione hanno eseguito un ordine dell’Autorità Giudiziaria nei confronti di un uomo. Questi è stato sottoposto a una misura di sicurezza detentiva in una casa lavoro, a causa delle ripetute violazioni degli obblighi della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno. Nella stessa cittadina, un altro uomo è stato denunciato per evasione, poiché sorpreso senza autorizzazione nell’abitazione della madre mentre si trovava agli arresti domiciliari.
Droga e sicurezza stradale nel capoluogo
Nel corso di una perquisizione domiciliare a Vibo Valentia Marina, i carabinieri hanno rinvenuto tre involucri contenenti cocaina. La sostanza è stata sequestrata e il detentore è stato denunciato a piede libero. La Sezione Radiomobile ha inoltre individuato due automobilisti alla guida con tassi alcolemici ben oltre i limiti consentiti dalla legge, con valori di 1,28 e 1,75 g/l, accertati tramite etilometro. Anche per loro sono scattate le denunce.
Armi non denunciate e irregolarità nella ristorazione
A Francica, l’attenzione si è focalizzata sulla normativa che regola la detenzione delle armi. I carabinieri hanno scoperto che un residente custodiva una doppietta calibro 16, appartenuta al suocero defunto, senza averne mai effettuato la denuncia. Di conseguenza, i militari hanno proceduto al ritiro cautelativo non solo dell’arma non dichiarata, ma anche di tutto il restante arsenale regolarmente detenuto: un fucile sovrapposto calibro 12, una pistola calibro 7,65 e 37 munizioni.
Infine, i controlli si sono estesi alla Costa degli Dei, dove i carabinieri della Stazione di Pizzo, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno ispezionato un esercizio di ristorazione. Qui è stato scoperto un lavoratore in nero, privo di tutele contrattuali. Le gravi irregolarità lavorative hanno comportato sanzioni per circa 6.500 euro e la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale.
L’intervento congiunto ha inoltre fatto emergere serie carenze igienico-sanitarie, che hanno determinato la contestazione delle violazioni e il sequestro amministrativo di circa 50 chili di prodotti alimentari giudicati non idonei alla conservazione e al consumo.
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