Questo post é stato letto 300 volte!
Tra pochi giorni i cittadini di Catanzaro potranno nuovamente rivolgere sguardi e preghiere alla Madonna in bronzo, che per settant’anni ha vegliato sul capoluogo dall’alto del campanile del Duomo. La Soprintendenza è infatti prossima ad avviare un progetto di “restauro aperto statua madonna”, un’iniziativa che mira a coinvolgere la comunità nei lavori di recupero dell’opera.
L’idea prevede la realizzazione di una struttura nel piazzale del Duomo dove i cittadini potranno osservare in diretta gli interventi sulla statua. Questa opera, realizzata dallo scultore Giuseppe Rito, necessiterà di notevoli cure dopo aver trascorso settant’anni esposta alle intemperie a quasi cinquanta metri di altezza.
La complessità dell’intervento di recupero
Lo scorso 19 maggio la statua è stata imbracata e portata a terra con una gru, rivelando fin dal primo esame la complessità del lavoro da eseguire. Gli esperti della Soprintendenza hanno infatti verificato che la giuntura del bronzo si era aperta a causa degli eventi atmosferici subiti nei decenni. Questa scoperta ha evidenziato la necessità di un intervento meticoloso e approfondito.
Le condizioni della statua e le future lavorazioni
È stato inoltre accertato che, per almeno metà, la statua era stata riempita internamente di cemento. Questa soluzione, adottata per renderla più stabile, ha però ulteriormente appesantito la struttura del campanile. Quest’ultimo è stato anch’esso oggetto di un massiccio intervento che ha sensibilmente abbassato l’altezza della torre campanaria. L’iniziativa del restauro della basilica Immacolata a Catanzaro, ad esempio, dimostra l’attenzione per il patrimonio artistico e religioso del territorio.
Potrebbe interessarti anche:
- Stadio Catanzaro, tribuna aperta ai tifosi
- 800mila euro per il restauro basilica Immacolata Catanzaro
- Catanzaro, treelab valuta alberi per la sicurezza cittadina
Questo post é stato letto 300 volte!




