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Dopo sette mesi di importanti interventi di riqualificazione e ammodernamento, il Museo archeologico Lametino riapre le sue porte al pubblico a Lamezia Terme. L’opera di ristrutturazione, finanziata con fondi del Pnrr, ha avuto come obiettivo principale l’eliminazione delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive, rendendo il museo archeologico lametino accessibile a tutti.
Un museo rinnovato e inclusivo per Lamezia Terme
La direttrice del Museo, Simona Bruni, ha illustrato gli obiettivi raggiunti, sottolineando l’importanza di un’offerta culturale priva di ostacoli. Inoltre, la direttrice ha annunciato un ulteriore stanziamento di 470mila euro che, nel 2027, permetterà un nuovo restyling degli allestimenti. Questi lavori saranno eseguiti a cantiere aperto, garantendo la continuità delle visite e evitando nuove chiusure al pubblico.
Il ruolo del Museo come infrastruttura culturale
All’evento di riapertura è intervenuto anche Fabrizio Sodano, direttore regionale dei Musei Nazionali della Calabria. Sodano ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto, evidenziando come la struttura torni ad accogliere i visitatori con spazi completamente rinnovati. Questi ambienti sono stati pensati per assicurare una maggiore accessibilità fisica, cognitiva e sensoriale, rafforzando così il ruolo del museo come infrastruttura culturale e sociale fondamentale per la Calabria centrale.
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