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Il celebre violinista Boris Belkin, autentica leggenda del concertismo internazionale, si esibirà per la prima volta in Calabria. L’appuntamento è fissato al Teatro Rendano di Cosenza, alle ore 20.30, dove Belkin sarà affiancato dall’Orchestra Sinfonica Brutia, diretta dal Maestro Giovanni Pompeo. Questo evento, intitolato “Tra bagliori e suggestioni”, rappresenta il culmine del ciclo “Grandi Interpreti” all’interno della V Stagione Concertistica Autunnale dell’Orchestra Sinfonica Brutia (OSB), confermando il prestigio del Rendano Cosenza leggenda concertismo.
Boris Belkin, protagonista delle sale da concerto più blasonate del mondo, ha iniziato la sua straordinaria carriera musicale giovanissimo, debuttando a soli sette anni con Kirill Kondrašin. La sua formazione è avvenuta presso la Scuola Centrale di Musica del Conservatorio di Mosca. Nel 1974, dopo essersi trasferito in Occidente, ha intrapreso una brillante carriera internazionale, collaborando con direttori di fama mondiale come Bernstein, Karajan, Muti e Rattle, e con le più prestigiose orchestre, tra cui la Filarmonica di Berlino e la Boston Symphony.
A Cosenza, Belkin incanterà il pubblico con l’esecuzione del “Concerto per violino e orchestra n. 1 in sol minore, op. 26” di Max Bruch, uno dei capolavori più amati della letteratura violinistica romantica. Questo evento non è solo un’occasione per gli amanti della musica classica, ma anche un momento che sottolinea la crescita dell’Orchestra Sinfonica Brutia, guidata dal Maestro Francesco Perri. L’orchestra si sta affermando come una delle realtà artistiche più dinamiche e in espansione nel panorama nazionale.
Come già evidenziato in passato, il Teatro Rendano di Cosenza continua a proporre una ricca stagione tra lirica e prosa.
La direzione dell’Orchestra Sinfonica Brutia sarà affidata al Maestro Giovanni Pompeo, una figura di solida esperienza internazionale. Pompeo, formatosi al Teatro alla Scala di Milano e attuale direttore artistico e musicale dell’Orchestra di Matera e della Basilicata, condurrà l’orchestra e il pubblico attraverso le suggestive atmosfere nordeuropee. Il programma prevede l’esecuzione della celebre “Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 ‘Scozzese’” di Felix Mendelssohn Bartholdy, completando così una serata di grande intensità emotiva e virtuosismo musicale.
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