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Lamezia Terme promuove cultura e salute per la comunità

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Lamezia Terme ha ospitato un significativo incontro istituzionale, “La cultura che cura. Storie, prevenzione e patrimonio in rosa”, volto a rafforzare l’alleanza tra cultura e salute per il benessere della comunità. L’iniziativa, tenutasi il 21 ottobre 2026 presso il Chiostro del Complesso Monumentale di San Domenico, ha riunito istituzioni, enti sanitari, luoghi della cultura e associazioni per promuovere il welfare culturale e la prescrizione sociale.

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Questi strumenti sono riconosciuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dal progetto europeo CultureForHealth come fondamentali per la prevenzione, la cura e la promozione della salute.

Il ruolo delle istituzioni e del sistema sanitario

L’Onorevole Emanuele Ionà, Presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale della Calabria, ha espresso il suo apprezzamento per l’impegno delle associazioni, in particolare delle “Donne in Rosa”, che trasformano il dolore in gioia attraverso il dono di sé. Ionà ha inoltre assicurato il pieno sostegno della Regione al percorso intrapreso.

La dottoressa Maria Mariani, Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro, ha inviato un messaggio in cui ha ribadito l’importanza della cura della persona e della malattia, citando esperienze positive di musicoterapia e cinema in ambito oncologico, e ha confermato l’adesione dell’ASP al progetto.

Welfare culturale e prescrizione sociale

L’Assessore a Cultura, Benessere e Salute, Annalisa Spinelli, ha illustrato come il welfare culturale crei sinergie durature tra sanità, cultura e servizi sociali. Ha poi spiegato il concetto di prescrizione culturale, un approccio validato scientificamente che integra terapie mediche con attività come visite museali, musica, teatro e scrittura. L’obiettivo è contrastare l’isolamento e favorire il benessere, coordinando un protocollo d’intesa tra Comune, ASP di Catanzaro, Museo Archeologico Lametino, Accademia di Belle Arti e Komen Italia.

Il contributo dei luoghi della cultura e della prevenzione

Simona Bruni, Direttrice del Museo Archeologico Lametino, ha sottolineato l’importanza del museo come spazio sociale e di supporto psicologico per la comunità. Allo stesso modo, Stefania Mancuso, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, ha evidenziato la necessità di una formazione incrociata tra operatori culturali e sanitari, unendo competenze artistiche e mediche. La dottoressa Mimma Caloiero, Direttrice del Dipartimento Materno-Infantile dell’ASP di Catanzaro, ha posto l’accento sull’importanza della prevenzione fin dall’infanzia, coinvolgendo scuole e famiglie.

L’impegno di Komen Italia e del Comune

Francesca Graziano, referente regionale di Komen Italia, ha offerto un contributo toccante, ribadendo il valore della diagnosi precoce, dello sport e del lavoro di squadra nella lotta contro il tumore al seno. Ha inoltre presentato la “Walk for the Cure”, una passeggiata di raccolta fondi e sensibilizzazione che si terrà a Lamezia Terme il 25 ottobre. Il Sindaco Mario Murone ha concluso l’incontro, evidenziando il ruolo dell’Amministrazione comunale nel promuovere una rete territoriale per la salute e il benessere.

Il Comune, pur non avendo competenze dirette in sanità, sostiene attivamente le iniziative di prevenzione e il dialogo con l’ASP, lavorando alla realizzazione delle Case di Comunità. Questo evento segna l’inizio di un laboratorio di innovazione sociale, con i soggetti coinvolti che definiranno operativamente il protocollo d’intesa per un modello virtuoso di welfare culturale incentrato sulla persona a Lamezia Terme.

Per approfondire altri progetti simili, è possibile consultare l’articolo sui nuovi progetti di inclusione sociale a Lamezia Terme.

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