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Dal 23 al 25 ottobre, il Complesso Monumentale San Domenico di Lamezia Terme ospiterà la prima edizione di TRATTO Design Days. Questo festival innovazione cultura progetto si propone di esplorare il legame tra creatività, impresa e territorio. Tre giornate intense, ricche di incontri, lezioni, mostre e performance, metteranno in dialogo diverse competenze, linguaggi e visioni, superando i confini disciplinari.
Ogni progetto nasce da un’idea, una domanda o un bisogno specifico. È proprio attraverso le scelte, le relazioni e le possibilità che si aprono, che un’intuizione iniziale prende forma e si trasforma in un’esperienza concreta. In quest’ottica, TRATTO Design Days offrirà una lettura trasversale della cultura del progetto, spaziando dalla produzione artigianale allo sviluppo d’impresa, dal patrimonio museale all’identità territoriale, fino all’innovazione tecnologica.
Il festival riunirà progettisti, studiosi, professionisti, istituzioni e operatori culturali per condividere esperienze e riflettere su come il progetto possa generare nuove opportunità per i territori e le comunità locali.
Connessioni, impresa e cultura materiale
La manifestazione prenderà il via venerdì 23 ottobre alle ore 17.00 con l’inaugurazione ufficiale. Alle 17.30, l’incontro “Non in senso stretto” confronterà le scene progettuali di Calabria e Sicilia, esplorando le possibilità di collaborazione tra designer e professionisti delle due regioni. Questo appuntamento è realizzato in collaborazione con ADI Delegazione Calabria e ADI Delegazione Sicilia.
Successivamente, alle 18.30, “Prima del filo” sarà dedicato ai materiali e alle filiere della produzione tessile, tra tradizione e innovazione, con interventi di esperti come Emilio Salvatore Leo e Miriam Pugliese. La giornata si concluderà con un aperitivo e una lezione-recital di Chiara Alessi, giornalista e saggista, che racconterà il Novecento italiano attraverso gli oggetti e le loro storie.
Musei, responsabilità e identità
Sabato 24 ottobre, alle 11.00, il Museo Archeologico Lametino riaprirà al pubblico dopo i lavori di valorizzazione e accessibilità finanziati con il PNRR. La mattinata sarà dedicata a un confronto sul ruolo del museo come luogo di accesso e partecipazione. Nel pomeriggio, il “Cantiere San Domenico” prenderà il via in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Alle 17.00, “A chi appartiene quello che facciamo” affronterà le responsabilità e le strategie della progettazione culturale, con interventi di Ledo Prato e Nuccio Iovene.
Alle 18.00, “Prescrivere un museo” approfondirà il rapporto tra patrimonio museale, accessibilità e benessere, con la partecipazione di Simona Bruni e Annalisa Spinelli. La giornata proseguirà con il Calabria Design Talk, dedicato al rapporto tra identità territoriale e prodotti, e si concluderà con un “Karaoke Nostalgia Indie” su Corso Numistrano.
Interpretazione, nuove idee e futuro
Domenica 25 ottobre, alle 11.30, il pianista Emilio Aversano condurrà il workshop “Non tutto si scrive”, dedicato al rapporto tra partitura, interpretazione e improvvisazione. Alle 16.00, la filosofa Silvia Vizzardelli interverrà sul valore del pensiero filosofico. Successivamente, TRATTO Open Stage darà spazio a sei progetti selezionati tramite call. Alle 17.00, il Calabria Design Talk affronterà il ruolo della progettazione nella costruzione dell’esperienza territoriale.
Infine, alle 18.00, “Chiedere a un archivio” esplorerà le nuove possibilità offerte dalle tecnologie digitali per la valorizzazione del patrimonio documentale, con interventi di Giacinto Gaetano e Pierpaolo Fusaro. Il festival si chiuderà alle 20.00 con un aperitivo.
La mostra “nu puntu e na figura”
Durante le tre giornate del festival, sarà possibile visitare la mostra “Nu puntu e na figura. L’arte di fare insieme – 99 volte The Calabreser”, realizzata in collaborazione con The Calabreser. Questa esposizione unica intreccia illustrazione, identità e territorio, raccontando la Calabria attraverso copertine ispirate al New Yorker. Novantanove opere, firmate da diversi autori, reinterpretano luoghi, personaggi e aspetti della vita quotidiana, offrendo uno sguardo plurale sulla regione.
Il percorso curatoriale mette in relazione le illustrazioni attraverso gli autori, i soggetti e i colori predominanti, prendendo forma in un progetto di data visualization. Nuovi progetti di inclusione sociale a Lamezia Terme sono stati recentemente presentati, dimostrando la vitalità culturale della città. TRATTO Design Days invita a guardare il design oltre gli oggetti e le forme, riconoscendo nella progettazione uno strumento per interpretare il presente e immaginare nuove possibilità per il futuro della comunità.
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