Tag: notizie calabria

  • Montebello Jonico (Rc), furto nella chiesa

    di Federico Strati

    La cappella di Santa Maria del Carmelo, sita in località Stinò, è  stata saccheggiata la scorsa settimana di tutti i monili in oro donati ex voto dai fedeli e indossati dalla statua della Madonna.

    A denunciare l’accaduto alla locale stazione dei carabinieri è stato don Paolo Ielo, parroco di Saline, che si è accorto del furto sabato scorso quando, insieme ai gruppi parrocchiali, si è recato nella cappella per effettuale le pulizie in vista della messa domenicale. La chiesetta, infatti, è aperta al pubblico soltanto la domenica per la celebrazione della consueta liturgia ai fedeli del posto.

    L’increscioso episodio, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe verificato tra il 16 e il 22 maggio. Ignoti hanno rotto un vetro e forzato la porta posteriore dove i carabinieri, intervenuti sul posto a seguito della denuncia, hanno rilevato i segni dello scasso.

    La cappella si trova nella zona nord di Saline, in un posto isolato, e ciò, con ogni probabilità, ha favorito i malviventi che hanno potuto agire del tutto indisturbati, probabilmente nel cuore della notte.

    L’episodio ha scosso i fedeli della comunità. La gente da queste parti è molto devota alla propria Madonna e i monili con cui l’avevano omaggiata rivestono un significato che va ben oltre il semplice valore materiale.

    Indagini sono attualmente in corso ad opera della Compagnia di Melito Porto Salvo, diretta dal capitano Onofrio Panebianco. Al momento non sono stati riscontrati indizi utili per poter risalire ai responsabili del furto.

  • Reggio Calabria, presentazione campionati regionali C.I.P.

    Reggio Calabria, presentazione campionati regionali C.I.P.

    Si svolgerà giovedì 27 maggio alle ore 12.00 nella Biblioteca del palazzo storico provinciale, la presentazione dei

    ·        CAMPIONATI Regionali C.I.P. 2010 individuali di atletica leggera per la Calabria per il settore dell’Handicap Fisico

    ·        CAMPIONATI Regionali C.I.P. 2010 individuali di atletica leggera per la Calabria per il settore Non Vedenti

    Organizzati dal Comitato Italiano Paralimpico Comitato Regionale Calabria, con il patrocinio e la collaborazione della Provincia di Reggio Calabria Assessorato allo Sport e del Comune di Siderno.

  • Catanzaro, la Dia sequestra 4 milioni di beni

    La Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro ha sequestrato beni mobili e immobili per un valore di 4 milioni di euro riconducibili al quarantenne catanzarese Marcello Amelio, presunto affiliato ad organizzazioni criminali dedite al traffico di sostanze stupefacenti. Il provvedimento di sequestro riguarda beni immobili, diversi autoveicoli, rapporti bancari e un’azienda agricola. Amelio é stato coinvolto in varie operazioni di polizia e ha subito varie condanne.

  • Catanzaro, gli assessori rimettono il loro mandato

    Gli assessori del Comune di Catanzaro hanno rassegnato il loro mandato nelle mani del Sindaco a causa della delicata e complessa situazione politica, venutasi a creare e ravvisata la necessità di procedere ad un approfondimento e ad un rapido e soddisfacente chiarimento. Lo si apprende in una nota, diffusa dall’Ufficio stampa del Comune. ”Il primo cittadino, dopo aver espresso apprezzamento per il lavoro svolto e per la sensibilita’ dimostrata – continua la nota – li invita a garantire la continuita’ e ad adempiere agli atti di ordinaria amministrazione dovuti nell’interesse superiore della Citta”’. Il Sindaco ha dichiarato, altresi’, ”la propria immediata disponibilita’ a rivedere la situazione delle societa’ partecipate in riferimento alle decisioni che si stanno assumendo sul piano nazionale per contenere la spesa pubblica ed anche tenendo conto del dibattito che si va sviluppando sul piano locale”. Sindaco e Giunta ”hanno stigmatizzato l’atteggiamento governativo in relazione alle richieste formulate unitariamente dal Consiglio Comunale con il proprio documento del 1* aprile 2009; nonostante generiche promesse, nessuna iniziativa in merito e’ stata avviata e si e’ persino negato un semplice incontro con una delegazione unitaria dello stesso consesso, cosi’ gravemente mortificandolo e svilendone la funzione e il ruolo”.

  • Stilo (Rc), ucciso un buscaiolo

    Continua l’escalation di omidici in Calabria. Infatti, questa mattina é stato ucciso Mario Petrolo, boscaiolo di 41 anni,aì in un agguato a Stilo, nel reggino. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, é stato ucciso con numerosi colpi d’arma da fuoco, con un fucile a pallettoni.

    L’agguato é stato compiuto lungo la strada provinciale 9 che da Monasterace conduce nei comuni interni della Vallata dello Stilaro, sino alla provincia di Vibo Valentia.

  • Reggio Calabria, arrestato marocchino per violenze in famiglia

    La prontezza operativa evidenziata dal personale della “Squadra Volante” dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico nell’ambito del piano di controllo del territorio predisposto dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Dott. Carmelo Casabona, ha probabilmente evitato il peggio. Nel pomeriggio di ieri la centrale operativa della Questura è stata allertata dalla telefonata d’aiuto di una donna di origine marocchina. La “Volante”, prontamente intervenuta intorno alle ore 16,00 in via Sbarre Centrali trav. XXIII, apprendeva dalla richiedente che poco prima il marito, tale KABLI Yassine classe 1985 di origini marocchine senza precedenti penali, l’aveva malmenata colpendola in varie parti del corpo anche con l’aiuto di una teiera e nel tentativo di tirarle uno schiaffo e di spingere giù dalla finestra la donna e la propria figlia, si  feriva gravemente alla mano destra colpendo il vetro della finestra. L’arrivo della “Volante”in abitazione e la ferita procuratasi, inducevano l’autore a recarsi in ospedale ma proprio in quel  luogo altri operatoti di Polizia a bordo di un’altra “Volante” fatta appositamente convergere, lo denunciavano per maltrattamenti in famiglia, lesioni e minaccia aggravata, sequestravano una piccola dose di sostanza stupefacente addosso allo stesso procedendo inoltre ad arrestarlo, poiché da accertamenti esperiti risultava essere inottemperante ad un ordine del Questore di Reggio Calabria risalente al 2007 di lasciare il territorio nazionale.

  • Spaccio di droga in Italia, in manette anche calabresi

    Diciassette le ordinanze di custodia cautelare eseguite nei confronti di una banda criminale dedita soprattutto alla detenzione e allo spaccio di droga. Molti i comuni che sono stati interessati da questo provvedimento che ha riguardato le indagini condotte dal commissariato di Castel Volturno e dalle squadre mobili di Caserta, Napoli, Milano, Udine, Ancona, Reggio Calabria e Benevento coordinate dal Servizio centrale operativo. E’ stata, quindi, smantellata   un’organizzazione a base familiare dedita al traffico e allo spaccio di cocaina tra i comuni di Qualiano, Giugliano, Marano, Melito, Villaricca, ma con momenti di estensione anche nel Casertano a Castel Volturno, Casal di Principe e di Trentola Ducenta. Dalle indagini é emerso che la banda aveva stretti contatti con esponenti del clan dei casalesi e che nel corso delle conversazioni faceva ricorso a un linguaggio in codice. Nell’operazione, che ha visto impiegati circa 150 uomini della polizia, sono state sequestrate schede telefoniche usate per le conversazioni e un ingente quantitativo di droga. Alcuni arresti sono stati eseguiti anche in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche e Calabria.

  • Reggio Calabria, giovane denunciato per stalking

    Reggio Calabria, giovane denunciato per stalking

    Un giovane reggino é stato denunciato per stalking. Il ragazzo per anni si è  reso responsabile di una vera e propria attività persecutoria nei confronti di una minorenne, anch’essa di Reggio Calabria. L’esecuzione del provvedimento è stato eseguito dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Reggio Calabria, diretto dal dott. Sergio Iannello.
    L’indagine è nata dalla denuncia presentata dalla giovane che, esasperata, non riusciva a sopportare ulteriormente quella che era diventata una continua ed asfissiante attività di persecuzione e minacce on line, concretizzatasi anche nella diffusione attraverso canali di file sharing di immagini riguardanti la minore stessa, e delle quali il denunciato era riuscito a venire fraudolentemente in possesso.
    L’attività investigativa svolta dagli uomini del Settore Operativo della Polizia Postale, diretto dal dott. Massimo Nucara, ha consentito di individuare il responsabile al termine di una approfondita attività informatica. Gli elementi raccolti nel corso di detta attività hanno poi trovato conferma nel materiale rinvenuto in sede di perquisizione domiciliare, nel corso della quale l’indiziato, preso atto del copioso materiale probatorio raccolto a suo carico, ha reso ampia confessione delle sue responsabilità.
    Il giovane è stato deferito in stato di libertà per diffusione di materiale di pornografia minorile, stalking, molestie e violenza privata. Gli uomini della Polizia Postale hanno provveduto, inoltre, ad oscurare le pagine web contenenti i filmati e le immagini che ritraevano la vittima.
    Gli uomini della Polizia Postale e delle Comunicazioni, che comunque d’iniziativa, con la costante attività di monitoraggio del web, vigilano sull’uso distorto della rete per impedire che divenga veicolo di illegalità, invitano i cittadini a segnalare eventuali casi del genere la cui invasività lede in maniera assai incisiva la sfera della libertà e della dignità personale. A tal fine si rammenta che è possibile avvalersi anche dell’ufficio on line gestito direttamente dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni presente   sul sito www.commissariatodips.it, o inviare mail all’indirizzo  poltel.rc@poliziadistato.it.

    IL DIRIGENTE
    Primo Dirigente della Polizia di Stato
    dott. Sergio IANNELLO

  • Regione Calabria, approvato il Piano di Rientro in Giunta

    Si è  riunitao nella sede di palazzo “Alemanni” la Giunta regionale presieduta dal Governatore Giuseppe Scopelliti per esaminare – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – una serie di provvedimenti amministrativi in riferimento, soprattutto, al Piano di rientro del servizio sanitario regionale.

    In particolare, su proposta del Presidente Scopelliti è  stato approvato l’accordo raggiunto nei giorni scorsi proprio dal Presidente Scopelliti con Federfarma, che consente un notevole risparmio per le casse della Regione. La Giunta ha, quindi, approvato i tetti di spesa di acquisto di prestazioni da privati.  Infine, l’esecutivo, sempre su proposta del Presidente Scopelliti, ha approvato le linee guida per l’appropriatezza d’intervento in campo cardiovascolare. E’ stata anche deliberata la riduzione del contributo alla Fondazione “Tommaso Campanella” che, da trentacinque, passa a venticinque milioni di euro all’anno, così come concordato questa mattina dal Governatore con il Presidente ed il Direttore Generale della Fondazione. Le delibere approvate rientrano nei punti di applicazione del Piano di rientro su cui si continuerà la discussione giovedì prossimo ai Ministeri della Salute e dell’Economia.

    “Abbiamo approvato – ha sottolineato il Governatore Scopelliti –  una serie di atti amministrativi funzionali a dare risposte importanti al tavolo Massicci. Dopo mesi di inerzia è partita concretamente la nostra azione finalizzata a coprire l’enorme disavanzo frutto della pessima gestione passata. Abbiamo messo in campo le nostre forze per riorganizzare il settore che deve diventare funzionale ai bisogni della collettività. Vogliamo costruire una Calabria diversa dando un’immagine nuova, positiva, in cui la sanità sia esclusivamente al servizio dei cittadini”

  • Alvaro sulla “questione” del ponte sullo Stretto

    Riceviamo e pubblichiamo:
    “Fugge al professore Alessandro Bianchi, già Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che il Convegno di Catania, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di quella città, non era una iniziativa politica (con l’obiettivo di esaltare la bontà del Ponte), quanto un convegno di esperti del ‘sapere scientifico’ che tanto appassiona l’ex Ministro del Governo Prodi resosi famoso per la sortita, un minuto dopo il suo giuramento al Quirinale, con la quale annunciava lo stop al Ponte sullo Stretto che, infatti, fu delittuosamente bloccato.

    A Catania, salvo alcuni saluti di prammatica, la scena è stata tenuta da rettori, professori, ingegneri, architetti ed esperti di ponti, sia impegnati in Italia che a livello mondiale.  L’iniziativa si è avvalsa del sostegno di un Comitato Scientifico di alto livello coordinato da Luigi Bosco (Commissione Monitoraggio Nuove Norme Tecniche del Consiglio Superiore LL.PP. e dal prof. Enzo Siviero Ordinario di Ponti IUAV di Venezia); dell’esperienza di tre esperti mondiali del settore quali il danese Klaus H. Ostenfeld, il cinese Man-Chung Tang e l’americano Peter Sluszka; e del contributo di professionisti, ordinari e cattedratici delle nostre Università.

    In parole semplici, il ‘sapere scientifico’, attualmente alla base delle più ardue elaborazioni tecniche, è stato reso ‘leggibile e fruibile’ all’attentissimo pubblico presente che è venuto a conoscenza di quanto siano diffusi i ponti in ogni parte del mondo, di quanti ve ne siano attualmente in costruzione e di quanti sono nella fase di studio ed elaborazione, incluso quello di Gibilterra. Ma è venuto anche a conoscenza di quanto siano ristretti, in tutto il mondo, i tempi necessari alla decisione politica, all’elaborazione progettuale, all’appalto dell’opera ed alla sua realizzazione.

    Solo in Italia e, soprattutto, solo nel Mezzogiorno, c’è come una maledizione divina, un accanimento contro ogni ipotesi di ‘salti di qualità’ nella infrastrutturazione, e nella ricerca di nuovi percorsi per una diversa prospettiva economica. E le parole di Bianchi che ha sostenuto che non è stato condizionato da ‘pregiudizi’ ideologici, lasciano, pertanto, il tempo che trovano.  Il suo (l’opposizione alla costruzione del Ponte), ha teso a sottolineare, nasce da un “’giudizio’ molto ponderato, che discende da studi multisettoriali, documentati e approfonditi”.  Ma gli studi multisettoriali, documentati e approfonditi sono anche quelli degli esperti del Convegno che sono stati messi, a differenza di quanto abbia potuto fare Bianchi, a ‘battesimo’ dall’applicazione pratica. O l’ex Rettore pensa d’avere l’esclusiva del ‘sapere scientifico’ e che detto ‘sapere’ non sia soggetto ad evoluzioni in virtù della ricerca e degli studi?

    Perché entra, a gamba tesa, nella discussione e ‘aggredisce’ l’attuale Rettore reo di essersi permesso di ‘dissentire’, timidamente e con molte cautele, esplicitate dal successivo goffo chiarimento con una debolissima motivazione, dall’ipse dixit di Alessandro Bianchi? Solo il ‘pregiudizio’ può essere la risposta in grado di giustificare questo atteggiamento che, nella pratica, nega oltre che lo sviluppo della ricerca, anche quello del libero pensiero.

    Il ‘pensiero scientifico’ ci ha fornito, con il Convegno di Catania, un dato certo: non esistono difficoltà che l’attuale livello delle ricerche e delle applicazioni non siano in condizioni di affrontare e risolvere sia per la costruzione del Ponte che per la sua difesa da ogni rischio (terremoti, venti, smottamenti e quant’altro). Si trovino, quindi altre argomentazioni per ‘sparare’ contro il Ponte ed alimentare un becero ‘provincialismo’, vincente fin’ora perché sul campo c’erano solo i detrattori dell’opera. Oggi che sono scesi in campo anche gli esperti ‘silenti’ del settore è impossibile, per i negazionisti, mantenere l’appeal di prima, anche perché, per fortuna, non siamo in regimi dal pensiero unico”.

    Giovanni Alvaro

  • Roghudi (Rc), scambio culturale con la Grecia

    Scambio culturale con la Grecia. Continua l’opera di sensibilizzazione e di riscoperta delle radici da parte del Circolo Culturale “Paleaghenèa” che opera nel territorio regionale, nazionale e internazionale. Oggi si parte verso la Grecia per un viaggio che terminerà il 1 giugno. Tanti gli obiettivi del circolo, guidato dal presidente Mario Maesano che mira, altresì, a valorizzare le risorse linguistiche della minoranza grecocalabra, in un rapporto equilibrato con la cultura e l’ambiente, inteso come complesso universo nel quale interagiscono patrimonio musicale, linguistico, storia, cultura e tradizioni. Un modo proficuo teso a stimolare così i giovani a riappropriarsi di una identità culturale perduta ormai da secoli. Per questo motivo l’Associazione ha avviato un progetto di scambio culturale tra i paesi della grecità calabrese e della Grecia. Il concetto di recupero dell’identità culturale va ricondotto a quello di possibile sviluppo di un valore aggiunto che la comunità grecanica possiede, traducendo la componente educativa e formativa in un approccio trasversale ed integrato che si concretizzi in percorsi di programmazione di utilizzo delle risorse culturali. I mezzi più adatti alla realizzazione di questa attività, nel caso specifico, sono la reciproca conoscenza con la comunità Zante, o anche Zacìnto, dal suo nome in greco Ζάκυνθος, Zàkynthos. L’isola, che fa parte dell’arcipelago delle isole Ionie, è molto nota perché, quando era ancora sotto dominio veneziano, diede i natali al poeta Ugo Foscolo, il quale dedicò all’isola il suo noto sonetto A Zacinto. All’interno di tutte queste tematiche, rientra il viaggio organizzato che prevede uno scambio culturale con la Grecia, in particolare con Zante, in collaborazione con Prefetto dell’isola, dottor Dionisios Gasparos, con il quale è stato avviato un progetto di scambi culturali con la comunità italiana.

  • Villa San Giovanni (Rc), migliora il presidente del consiglio Cassone

    Sembrano non destare particolari preoccupazioni le condizioni di  Rocco Cassone, presidente del Consiglio Comunale di Villa San Giovanni. Cassone é stato colpito sabato sera da ischemia cardiaca e per lui si é reso necessario il ricovero in terapia intensiva presso il Sant’Anna Hospital di Catanzaro. Oggi Cassone dovrebbe lasciare il reparto.

  • Saline Joniche (Rc), successo per l’Adspem

    Saline Joniche (Rc), successo per l’Adspem

    Continua l’opera di sensibilizzazione sociale dell’associazione di Volontariato Montebellese “Kaleidos” . Domenica 16 maggio l’associazione ha collaborato con l’Adspem per una raccolta di sangue, che si è tenuta in Piazza Chiesa a Saline Joniche. E’ stato un successo vista la risposta data da donatori, chiesa, amministrazione comunale, le altre associazioni del luogo e i volontari dell’’Adspem stessa, che con la loro presenza e dedizione hanno permesso a tutti di fare qualcosa di importante per la società civile, considerando che il sangue non è riproducibile e, che quindi, l’unico modo di garantirlo alle strutture ospedaliere è sensibilizzare i cittadini alla donazione. A margine dell’evento molto condiviso dalla popolazione, l’associazione “Kaleidos” ha fatto presente che “collaboreremo stabilmente con l’Adspem nell’organizzazione di nuove raccolte e che la prossima si svolgerà a Saline Joniche nel mese di novembre”.

  • Cambio al vertice per l’associazione “Laurentianum”

    Cambio al vertice per l’associazione “Laurentianum”

    di Francesco Iriti

    Cambio al vertice per l’Associazione di volontariato Laurentianum. A fine aprile si è riunito il consiglio direttivo che ha proceduto al rinnovo delle cariche. Il presidente uscente Beniamino Cordova ha passato il testimone a Antonino Mangiola elencando tutte iniziative realizzate nel triennio appena concluso. Tante le attestazioni ricevute negli anni dall’associazione Laurentianum come l’inserimento tra le 58 associazioni o enti di sostegno a Libera nell’ultima manifestazione di ReggioLiberaReggio. Cordova ha rimarcato anche le iniziative in itinere che necessitano di una solida stabilità gestionale e le tante attestazioni di merito ricevute negli anni dalla Laurentianum, l’ultima in ordine di tempo.
    Il presidente uscente ha, altresì, invitato ad una “continuità politica e gestionale dell’associazione invitando il Consiglio direttivo ad esprimere gli organi di governo che hanno visto la nomina all’unanimità di Antonino Mangiola a Presidente dell’Associazione Laurentianum.”
    Promozione, quindi, per Mangiola che adesso ricoprirà il ruolo di presidente a dimostrazione dell’impegno profuso durante gli anni nella precedente carica di vicepresidente. Un segnale di continuità che ha ottenuto l’attenzione anche da parte dei soci dell’associazione che hanno espresso grande soddisfazione.
    Nel discorso di presentazione Mangiola ha continuato nel ricordare quelli che sono gli impegni dell’associazione. “Il mio impegno sarà sempre massimo e non si discosterà da quello che fino ad oggi mi hanno reso fiero di fare parte di un gruppo che ha visto realmente crescere quello che è il volontariato e la solidarietà in tutto il territorio Laurentino”
    Il consiglio direttivo dell’Associazione è cosi composto: Antonino Mangiola, presidente; Daniela Labate, vicepresidente; Antonio Pietro Vacalebri, vicepresidente; Ester Calabrò, segretario; Vincenzo Spataro classe 73, tesoriere; Beniamino Cordova, consigliere; Giovanna Rodà, Consigliere; Vincenzo Spataro classe 78, consigliere; Fortunata Mandalari, consigliere.

  • Castrovillari (Cs), due arresti per sottrazione rame

    Due gli arresti eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Castrovillari. I militani hanno arrestato in flagranza di reato due persone sorprese a rubare un quintale di cavi in rame in un’azienda agricola nella zona industriale della città del Pollino.

    Antonio Iannicelli di 46 anni e Massimo Basile di 26, entrambi di Cassano Jonio, sono stati scovati dagli operatori della vigilanza mentre scavalcavano la recinzione dell’azienda. Il personale di sicurezza ha chiesto aiuto ai carabinieri che sono intervenuti arrestando i responsabili.

  • Locri (Rc), rinvenuto cadavere sui binari

    E’ stato rinvenuto un cadavere sulla massicciata adiacente la sede ferroviaria tra Locri e Siderno. Per questo il traffico ferroviario é stato sospeso dalle 6,30 alle 9,18 fra Locri e Siderno, nel Reggino, sulla linea ionica. Per garantire la mobilità dei viaggiatori, in attesa del nulla osta dell’autorità giudiziaria, Trenitalia (Gruppo FS) ha istituito un servizio sostitutivo di autobus tra le due località.

  • Tarsia (Cs), sacerdote muore in un incidente

    Antonio Settinieri, sacerdote ortodosso di 52 anni, é morto in un incidente stradale avvenuto poco dopo le 13 sulla Strada provinciale 197, nei dintorni della diga di Tarsia, in provincia di Cosenza. Nello scontro frontale, tra una Peugeot 206 e una Fiat Panda, sono rimaste ferite anche altre tre persone.

  • Gioia Tauro (Rc), la ripresa della stazione ferroviaria

    Riceviamo e pubblichiamo:

    Finalmente anche alla stazione di Gioia Tauro si scorgono i primi segnali di ripresa. Appena qualche giorno addietro, infatti, è stato ripristinato il servizio a tempo pieno degli operatori specializzati nella circolazione.

    La ripresa full time dell’attività è sicuramente una nota lieta, poiché i predetti operatori svolgono un servizio di assistenza continua ai tantissimi viaggiatori che quotidianamente affollano lo scalo ferroviario più importante e strategico della piana, tra l’altro, permettendo la funzionalità degli ascensori che consentono ai passeggeri e, in particolare ad anziani e disabili – che altrimenti dovrebbero essere accompagnati attraverso le rotaie – l’accesso ai binari 2 e 3.

    Appare utile ribadire il ruolo fondamentale dello snodo cittadino, il quale, opportunamente ed efficacemente sorvegliato dall’attività preziosa della Polizia Ferroviaria, è posto in pieno centro e, dunque, atto a consentire agli utenti di giovarsi dei supporti logistici cittadini.

    Lo scalo, peraltro, è anche confortevole per chi è costretto ad attendere, in quanto dotato di un accogliente punto di ristoro e, inoltre, favorito dalla immediata adiacenza al servizio di ferrovia locale (Calabro- Lucane), che consente di raggiungere agevolmente anche i comuni limitrofi dell’hinterland.

    Certamente il parcheggio custodito, illuminato a giorno, in fase di ultimazione nella zona antistante la stazione ed idoneo ad ospitare centinaia di veicoli, sarà un ulteriore motivo di massima funzionalità per gli automobilisti dei centri interni, soprattutto dei pendolari, che quotidianamente usufruiscono del servizio ferroviario, partendo proprio da Gioia Tauro.

    Nell’ottica di una sempre migliore qualità di vivibilità per la cittadinanza e nella consapevolezza della funzione strategica che lo scalo riveste per l’intera area della Piana, abitata da una popolazione di oltre 180.000 residenti – ai quali vanno, in ogni caso, aggiunte le presenze occasionali che, raggiungono picchi di incremento specialmente nel periodo estivo – l’Amministrazione Comunale, che non può che essere lieta della rinnovata vitalità della struttura, si adopererà affinché la politica regionale e nazionale e la stessa azienda di gestione non debbano esimersi dal fare i conti con questa importante realtà, in sede di scelte e decisioni.

    In primo luogo, infatti, il Sindaco Renato Bellofiore ha intenzione di promuovere un tavolo di concertazione con le Ferrovie dello Stato e gli organi interessati per chiedere che a Gioia Tauro sia prevista una fermata della Freccia d’Argento, consentendo così ad una vasta utenza, comprendente anche i viaggiatori della fascia ionica, di fruire di un servizio più consono alle loro esigenze, non costringendoli a dover raggiungere le lontane città di Lamezia Terme e Reggio Calabria – quest’ultima, tra l’altro, resa praticamente “irraggiungibile”, considerati i tempi “biblici” di percorrenza del tratto autostradale.

    Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Gioia Tauro

  • Reggio Calabria, presentazione “Ecosport sociale”

    Venerdì 21 maggio 2010 alle ore 10.30, presso il Palazzo Storico della Provincia, l’Assessore provinciale Giuseppe Neri, il Presidente del Circolo Tennis Crucitti Crucitti Demetrio, il Presidente Provinciale dell’Unicef Marino Pietro , la rappresentante dell’Adspem Fidas Muscatello Caterina, il Presidente della Uisp Laureanda Tommaso, il Presidente del Coni Regionale Praticò Mimmo e i rappresentanti delle scuole Gebbione-Bevacqua, Frangipane-Galluppi, Corrado Alvaro e Lombardo Radice di Catona presenteranno il progetto denominato “ECOSPORT SOCIALE” per la promozione della salvaguardia ambientale attraverso le attività sportive e sociali. Durante la conferenza stampa verranno illustrate le diverse tipologie delle manifestazioni sportive .

  • Reggio Calabria, presentazione del “poliziotto di quartiere”

    Continua l’impegno della Questura di Reggio Calabria nel programmare una serie di conferenze, organizzate presso alcune Parrocchie cittadine e tenute dal “POLIZIOTTO DI QUARTIERE”, al fine di dare utili consigli ad anziani ed a chiunque altro voglia partecipare agli incontri, sulla prevenzione dei reati contro il patrimonio. L’iniziativa tende a concretizzare l’attività di prevenzione attraverso la comunicazione continua e costante con i cittadini, già predisposta dalla Polizia di Stato sul sito www.poliziadistato.it al link “consigli per gli anziani”, finalizzata a dare la maggior informazione possibile sulle metodologie criminali nell’ambito dei furti in appartamento, delle truffe, degli scippi e del deprecabile fenomeno delle rapine in casa, nei confronti del quale stiamo assistendo purtroppo ad una forte recrudescenza.
    L’incontro di questa sera Giovedì 20, si svolgerà alle ore 19,30 ad Archi presso la parrocchia di S. Giovanni Battista.

  • Regione Calabria, incontro sulla ripresa dei lavori della variante Mirto-Longobucco-Sila

    Regione Calabria, incontro sulla ripresa dei lavori della variante Mirto-Longobucco-Sila

    Giovedì 20 maggio alle ore 11, nella sede della Vicepresidenza della Giunta, il sottosegretario Riforme e semplificazione amministrativa Alberto Sarra terrà un incontro tecnico operativo con il Sindaco di Longobucco Luigi Stasi, un rappresentante dell’Ufficio territoriale del Governo, le organizzazioni sindacali dei lavoratori interessati ed il Commissario liquidatore della Comunità Montana Sila Greca.

    In discussione – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale -la ripresa dei lavori relativa alla perizia di variante dell’asse viario Mirto-Longobucco-Sila, resasi necessaria a seguito degli eventi alluvionali del settembre 2009. Un tema che assume particolare rilevanza considerato che Longobucco ed altri Comuni limitrofi, finalmente, non saranno più isolati nei collegamenti.

  • Cai Reggio Calabria, la visita a San Luca

    Cai Reggio Calabria, la visita a San Luca

    Domenica prossima 22 maggio 2010 il Cai di Reggio Calabria sarà nel comune di San Luca per visitare uno dei laghi più singolari che abbiamo in Calabria e forse in in Europa. È stato originato da una frana che la notte fra il 3 e 4 gennaio del 1973 ha ostruito il corso della Fiumara Bonamico, anche se per le forti piogge dell’inverno 2008/2009 il bacino si è fortemente ridotto, riempito da detriti. Un ottimo sentiero e dei paesaggi magnifici, proprio per festeggiare la decima giornata dei sentieri da parte del CAI di Reggio Calabria.

  • Le elezioni universitarie nell’Ateneo Reggino

    Riceviamo e pubblichiamo:

    Non è  passata nemmeno una settimana dalle elezioni Universitarie che hanno coinvolto l’Ateneo reggino, che già come quando si addice a degli sposi novelli, dopo i confetti si scoprono i difetti.

    Qui il matrimonio è bello e già consumato tra esponenti dei Giovani Democratici e Azione Universitaria di Reggio Calabria.

    Sono passati anni dalla ” notte dei coltelli” fatta passare al neo governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, quando in occasione della visita del Presidente della Repubblica Napolitano, il Presidente del Consiglio degli Studenti della Mediterranea Boris Modafferi ( PD) inneggiava contro il governo Berlusconi.

    Se lo ricorderanno tutti, almeno i presenti.

    Siamo nel 2010 e la storia si ripete, questa volta il prezzo dell’alleanza tra Azione Universitaria e Giovani Democratici doveva essere riscattato dalla candidatura al Senato Accademico del responsabile di Azione Universitaria- Azione Giovani Vittorio Siclari, battuto sul tempo dal neo Senatore Rocco Palamara ( centro-sinistra).

    Altresì  per tamponare veniva ceduta la Candidatura all’Amministrazione allo stesso Siclari , il quale rifiuta e cede la candidatura ad Enrico Tarzia , simpatizzante dei Giovani Democratici.

    Il bottino di  Azione Universitaria nella notte del 13 Maggio in Giurisprudenza  si concluderà con due consiglieri di facoltà: Giuseppe Vacalebre ( 400 voti), Pasquale Oronzio ( 87 voti), un consigliere degli studenti Salvatore Palermo ( 451 voti), un consigliere del corso di laurea di Sc.Economiche Andrea Filocamo ( 165 voti) e per finire un consigliere del corso di laurea Magistrale Mary Caracciolo con 184 voti, risultato che a nostro avviso si sarebbe potuto ottenere candidando gli stessi nella lista orientata di centro destra, ipotesi scartata dallo stesso Siclari per motivi ancora indefiniti.

    LA MAGLIA DELLA SQUADRA POLITICA NON SI INDOSSA A CONVENIENZA.

    A farla da padrona è il gruppo dei G.D. ai quali va tutto il nostro plauso, specialmente al neo dirigente nazionale Antonino Castorina, il quale pur essendo in minoranza all’interno dei GD Calabria come il Principe De Curtis, in Totò contro Golia, sconfigge il guerriero filisteo con simpatia ed ironia.

    Che non si venga a dire che dentro l’Università non si faccia politica e che la lista Dedalo è frutto di accordi amichevoli tra vecchie glorie.

    Ci sono giovani che pagano le tessere di partito e che vogliono essere rappresentati al meglio; questo lo dovrebbero sapere bene i dirigenti della Giovane Italia Provinciali e Regionali, e lo stesso Neo-governatore Giuseppe Scopelliti.

    “Chi è  artefice del suo male pianga se stesso”.

    Ci Auguriamo che nonostante tutto i neo eletti possano svolgere un lavoro pacato e sereno e che non vengano emarginati dentro le assemblee di potere universitarie.

    Il direttivo

    Club della libertà per gli studenti della Mediterranea

  • Reggio Calabria, “Mondiali al contrario”

    Reggio Calabria, “Mondiali al contrario”

    Questa sera, Mercoledì 19 maggio dalle 18,30, presso il C.s.o.a. “A. Cartella” in via Quarnaro I Gallico (Rc), si terrà una delle tappe dei “Mondiali al contrario”: un viaggio che dal 18 al 30 maggio vedrà alcuni dei promotori del movimento sudafricano attraversare l’Italia per raccontare l’altra faccia dei mondiali in Sudafrica.

    I mondiali di calcio, ospitati in Sudafrica a giugno 2010, rischiano di nascondere le condizioni di milioni di poveri. In particolare dei baraccati, che numerose amministrazioni comunali hanno deciso di sfrattare per mostrare città «accoglienti» e pulite ai turisti in arrivo da tutto il mondo.
    Abahlali BaseMjondolo (“quelli che vivono nelle baraccopoli” in lingua zulu) è il più grande movimento di impoveriti del paese, con sedi in più di quaranta città, in particolare a Durban, Pinetown, Pietermaritzburg e Port Shepstone.
    Negli ultimi mesi Abahlali ha promosso molte manifestazioni e iniziative di protesta che sempre più spesso sono state represse con la violenza dalla polizia.

    L’appuntamento organizzato dal Cartella e dall’Osservatorio migranti Africalabria.org avrà inizio alle 18,30 quando la delegazione incontrerà le realtà del territorio, alle 20,00 si terrà una cena maghrebina di autofinanziamento.

  • ‘Ndrangheta, sequestrati 10 milioni di beni a Torino

    ‘Ndrangheta, sequestrati 10 milioni di beni a Torino

    La Direzione investigativa antimafia di Torino ha sequestrato beni per 10 milioni di euro ad un clan della ‘ndrangheta. Le indagini avrebbero appurato che la consorteria mafiosa riciclava i proventi del narcotraffico in investimenti immobiliari e nella gestione di appalti pubblici.

    Nella lista del beni sequestrati figurano anche ville, aziende agricole e terreni edificiabili in Piemonte, Lombardia e Calabria.

  • Il video del funerale di Giuseppe Reale a Reggio Calabria

    Il video del funerale di Giuseppe Reale a Reggio Calabria

    Video di Ivano Verduci

    Si è tenuto il 18 Maggio 2010 alle ore 11:00, nel Duomo di Reggio Calabria, il funerale dell’onorevole Giuseppe Reale, morto il 16 Maggio, all’età di 92 anni.

    Tanti i cittadini che lo hanno amato e sono venuti per l’ultimo saluto.

    Anche in provincia di Reggio C. era molto conosciuto ed apprezzato. A Melito l’on.le Reale ha lasciato molti amici e tantissimi elettori specialmente a Prunella. Ad Annà i cittadini ricordano con infinito affetto il suo interessamento politico per la nascita dell’Ufficio Postale che ancora oggi funziona egregiamente.

  • Reggio Calabria, il funerale dell’on.le Giuseppe Reale

    Articolo e video di Ivano Verduci
    Si è tenuto oggi 18 Maggio 2010 alle ore 11:00, nel Duomo di Reggio Calabria, il funerale dell’on.le Giuseppe Reale, morto il 16 Maggio, all’età di 92 anni.

    L’on.le Reale militò nella Democrazia Cristiana e fu Parlamentare dal 18 Giugno 1958 fino a Luglio 1976, per ben 4 legislature ( terza, quarta, quinta e sesta legislatura, Camera dei Deputati).

    A lui si deve la creazione dell’Accademia di Belle Arti a Reggio Calabria e l’interessamento proficuo per l’Aeroporto dello Stretto (che passò da militare a civile), la nascita dell’Università per stranieri “Alighieri” di Reggio Calabria. Molti ricordano che nel 1970 fece lo sciopero della fame a favore della sua città ( era nato a Maratea, ma era diventato reggino a tutti gli effetti ) perchè ottenesse il capoluogo, assegnato a Catanzaro, che determinò la famosa “rivolta”. Fu sindaco di Reggio nel 1993, per sei mesi circa, in un monocolore DC, dopo il brutto periodo della cosiddetta “tangentopoli reggina”.

    Tanti i cittadini che lo hanno amato e sono venuti per l’ultimo saluto.

    Anche in provincia di Reggio C. era molto conosciuto ed apprezzato. A Melito l’on.le Reale ha lasciato molti amici e tantissimi elettori specialmente a Prunella. Ad Annà i cittadini ricordano con infinito affetto il suo interessamento politico per la nascita dell’Ufficio Postale che ancora oggi funziona egregiamente.

    Come ricordato dalle parole di S.E. L’arcivescovo di Reggio- Bova, Mons. Vittorio Mondello, l’onorevole Reale era molto vicino alla Chiesa e fu molto amico di Mons. Ferro. A lui si deve anche la costruenda Colonna di S. Paolo sulla colline di Reggio (Pentimele), fatta tutta in blocchi di marmo di Carrara, che si vedrà da tutti i lati della città di Reggio, da Bocale a Catona. Ricorderà il passaggio di S. Paolo da Reggio Calabria e sarà un’altra attrattiva turistica per la magnificenza, il gioco di luci e l’importanza religiosa della stessa. Reggio ha perso un uomo che ha saputo impegnarsi al servizio della comunità, in svariati campi, non a parole ma nei fatti e nelle opere, contribuendo alla crescita della comunità.

  • Reggio Calabria, arrestati imprenditori affiliati alla cosca Pelle

    Reggio Calabria, arrestati imprenditori affiliati alla cosca Pelle

    Due imprenditori Giuseppe Francone, 67 anni, di Palizzi (Rc) e Sebastiano Carbone, 22, di Locri (Rc) sono stati arrestati dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria con l’accusa di intestazione fittizia di beni per la loro partecipazione attiva nelle societa’ riconducibili ad affiliati alla cosca Pelle di San Luca. I militari hanno anche sequestrato il patrimonio aziendale di due società per un valore di 5 milioni di euro. Contestualmente i carabinieri hanno notificato altre nove ordinanze di custodia cautelare ad altrettante persone già sottoposte a fermo il 22 aprile scorso nell’ambito dell’operazione condotta contro affiliati ai clan Pelle, Morabito di Africo e Ficara e Latella di reggio Calabria. E’ proprio dall’operazione del 22 aprile scorso, denominata ”Reale”, che sono emersi gli elementi che stamani hanno portato all’arresto di Francone e Carbone. I due sono risultati soci nella Freedom Café di Ardore, specializzata nella gestione di stazioni di servizio, ricevitorie e ristorazione e riconducibile, secondo gli investigatori, a Antonio Pelle, di 24 anni. Il sequestro, oltre che la Freedom Café, ha riguardato anche l’impresa Azzurra costruzioni, riconducibile a Antonio Pelle, di 23 anni, che recentemente ha subito il danneggiamento di numerosi autocarri e di cinque betoniere. L’operazione contro le cosche Pelle, Morabito, Ficara e Latella, ha fatto emergere i collegamenti tra le cosche della Locride e i gruppi dominanti a Reggio Calabria, con la spartizione degli affari e la condivisione delle decisioni sugli organigrammi delle strutture di vertice. Dall’inchiesta e’ emersa l’esistenza di un organo superiore rispetto alla struttura territoriale dei ”locali” denominato ”provincia” ed incaricato di dirimere eventuali controversie.

  • Carlo Parisi e le elezioni per il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti

    “Combattere per la libertà di stampa e la tutela della professione giornalistica è doveroso, ma lo si può fare soltanto partendo da un’unità di intenti”.

    E’ quanto dichiara Carlo Parisi, Segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria e componente della Giunta Esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa, con un chiaro riferimento agli organismi di categoria, in primis “Sindacato e Ordine che – spiega Parisi – devono agire, oggi più che mai, nel segno della massima unità: si tratta di un presupposto irrinunciabile se vogliamo risolvere i problemi che interessano il mondo dell’informazione, in tutte le sue forme, e, soprattutto, i giornalisti, sempre più in balia di se stessi e di editori senza scrupoli”.

    Un fronte comune “che dovrà mostrare i suoi frutti – è quanto auspica il Segretario del Sindacato – alle imminenti elezioni per il Consiglio Nazionale dell’Ordine: domenica 23 maggio tutti i giornalisti calabresi saranno chiamati alle urne, a Catanzaro (sala riservata del Benny Hotel – ex Motel Agip, in via Gioacchino da Fiore 2, dalle 10 alle 18), per votare i consiglieri dell’Ordine”.

    Un appuntamento importante, specie in un momento in cui “la professione giornalistica subisce attacchi pesanti – incalza Parisi – da quanti tentano, con ogni mezzo a disposizione, leggi comprese, di imbavagliarne i diritti, screditando persino gli istituti di categoria”. Come l’Inpgi, l’Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani, che, dati alla mano, non ha bisogno di difese d’ufficio: a dimostrarne la solidità, anche in una contingenza di generale crisi e deficit finanziari, è il bilancio consuntivo 2009. Approvato all’unanimità dal Cda dell’Istituto, con un attivo di 94 milioni di euro e una crescita della platea degli iscritti pari a 253 posizioni attive.

  • Reggio Calabria, uomo arrestato per rapina ad una banca

    Reggio Calabria, uomo arrestato per rapina ad una banca

    Un’altro arresto importante operazione di polizia condotta dal Nucleo Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, su ordine del questore della Provincia di Reggio Calabria, Dott. Carmelo Casabona. Nella mattinata di ieri, intorno alle ore 11.30 circa, a seguito di una segnalazione di probabile rapina presso la filiale del Banco di Napoli di via Tommaso Campanella, giunta sulla linea di pubblico soccorso “113”, la Sala Operativa della Questura inviava sul posto immediatamente due equipaggi delle “volanti”.
    Giunto sul posto, il personale di polizia individuava subito la “minaccia” e bloccavano Francesco Bilardi, classe 1962, con qualche grave precedente di polizia per reati contro la persona ed armi. Dalle prime indagini emergeva che l’uomo, dopo essersi presentato allo sportello, aveva intimidito un impiegato minacciandolo di gravi ritorsioni se non gli avesse consegnato la somma di € 25.000. L’impiegato veniva colto da malore ed il Bilardi si rivolgeva ad un altro dipendente dell’istituto di credito addetto allo sportello, fin quando non veniva bloccato dal personale delle “volanti” giunto sul posto. L’uomo veniva perquisito con esito negativo in quanto non aveva con sé alcun’arma. All’esterno della banca la sua autovettura, che veniva sottoposta a sequestro, con le chiavi di accensione sotto il tappetino lato conducente.
    Alle prime domande rivoltegli dai poliziotti, l’uomo rispondeva che voleva fare una rapina poiché era disoccupato ed aveva bisogno di denaro.
    L’uomo è stato tratto in arresto nella flagranza del reato di tentata rapina e tradotto presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria.

  • Reggio Calabria, l’arresto dell’uxoricida

    Operazione di polizia della Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P. della Questura di Reggio Calabria che ha condotto all’arresto in flagranza di reato di omicidio volontario aggravato, in danno della proprie moglie, di Giovanni Antonio Iaria, classe 1962. Le prime immediate indagini svolte da personale del Nucleo Volanti e della Squadra Mobile, coadiuvati dalla importante azione investigativa del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, hanno consentito acquisire i necessari e sufficienti elementi indiziari e probatori a carico dell’arrestato.
    A seguito del tardivo allarme lanciato dallo IARIA alle forze di polizia circa il presunto incidente avvenuto in contrada Arcoleo, segnalando che la propria autovettura era finita in un dirupo a causa di un pirata della strada che lo aveva violentemente tamponato, il personale del Nucleo Volanti dell’U.P.G.S.P. della Questura di Reggio Calabria si recava sul posto e non senza qualche difficoltà riusciva ad individuare il luogo ove l’autovettura era precipitata. I due attenti operatori della Polizia di Stato, già dalle prime indagini effettuate nell’immediatezza, accertavano alcune gravi incongruenze tra gli elementi emergenti dal primo sopralluogo e le prime dichiarazioni rese in ospedale dallo IARIA. Notavano, infatti, i due operatori della Volante, alcune tracce di sostanza ematica a terra, nonché un orologio da donna sporco di sangue, nonché altre tracce che inducevano a ritenere ci fosse stata una colluttazione tra due persone. Sul ciglio della strada, oltretutto, notavano evidenti segni di annerimento dell’asfalto a causa di un incendio, cosa incompatibile questa con un incidente che avrebbe spinto subito l’autovettura nel burrone. Veniva, quindi, allertato personale della Squadra Mobile che giungeva sul posto unitamente al Pubblico Ministero ed ai specialisti del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica che iniziavano una serie di certosini accertamenti tecnici che venivano ripetuti anche al mattino seguente con la luce del giorno.-
    Dai racconti di alcuni testimoni che avevano aiutato lo IARIA a seguito alla sua richiesta di aiuto, si evidenziavano ulteriori incongruenze che andavano a sommarsi a quanto emerso dall’analisi delle ferite superficiali che presentava l’arrestato, effettuate dal Medico della Polizia di Stato, presumibilmente compatibili con una azione difensiva da parte della donna.
    Per questo Iaria é stato arrestato in flagranza di reato di omicidio volontario aggravato.

  • Reggio Calabria, camera ardente per la scomparsa di Reale

    Questo pomorggio sarà allestita la camera ardente per la scomparsa dell’onorevole Giuseppe Reale. La Sala Consiliare di Palazzo San Giorgio, a Reggio Calabria, sarà aperta dalle  ore 15,00 alle 21,00 di oggi e domani dalle ore 8,00 alle 14,00.

    L’onorevole Reale era un ex parlamentare della Democrazia cristiana per 4 legislature e fu anche sindaco della città di Reggio. Si é spento all’età di 92 anni.

  • Melito Porto Salvo (Rc), i festeggiamenti pro Inter

    Melito Porto Salvo (Rc), i festeggiamenti pro Inter

    Video di Ivano Verduci

    La vittoria dello scudetto da parte dell’Inter ha fatto scoppiare i festeggiamenti in tutta Italia. Anche il popolo interista melitese ha risposto presente con i caroselli per le vie del paese di Melito Porto Salvo.

    Un modo per essere vicini alla vittoria di Mourinho e soci e per rendere onore alla propria fede calcistica.

  • Reggio Calabria, simula incidente per la moglie uccisa

    Reggio Calabria, simula incidente per la moglie uccisa

    Un uomo é stato arrestato a Reggio Calabria dopo aver ucciso la moglie simulando un incidente stradale con la morte della donna. Il cadavere carbonizzato di Francesca Gattuso, di 38 anni, é stato trovato all’interno della vettura dalla polizia, dopo una segnalazione di incidente stradale. Gli investigatori della squadra mobile hanno però evidenziato le incongruenze nel racconto dell’uomo, Giovanni Iaria, di 48 inni, che é stato arrestato.