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  • Reggio Calabria, Sport e legalità: quando i ragazzi insegnano

    Reggio Calabria, Sport e legalità: quando i ragazzi insegnano

    San Giorgio Morgeto (Reggio Calabria) – Si è svolto presso la Chiesa di Maria SS Assunta di San Giorgio Morgeto il dibattito “Sport e legalità” organizzato dal giovane parroco don Salvatore Larocca, ideatore dell’iniziativa, con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria, l’Assessorato allo Sport, il Comune di San Giorgio Morgeto, il CONI Provinciale di Reggio Calabria, il Museo della ‘Ndrangheta e l’associazione Libera. Ospiti dell’iniziativa sono stati il capo di Gabinetto della Provincia di Reggio Calabria, Maurizio Condipodero, l’assessore provinciale allo sport, Attilio Tucci, il presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò, il responsabile del Centro Sportivo Italiano, Luigi Spanò, il vicepresidente provinciale del Coni, Giuseppe Cormaci, ed il responsabile allo sport della Provincia, Domenico Panuccio. Attraverso il linguaggio e l’immaginario sportivo, tanto amato dal mondo giovanile, dunque, si è parlato di legalità, etica, valori e rispetto delle regole e dell’avversario. “Ho sempre creduto – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – che l’insegnamento dell’attività sportiva maturata negli oratori produca nel tempo grandi uomini, sani e forti, fisicamente, moralmente e civilmente. Per questo ritengo che in molti paesi, dove mancano le strutture sportive adeguate, intanto si può ripartire sfruttando gli spazi esistenti, magari all’aperto, e con una buona dose di volontà. La tecnologia, il progresso e, purtroppo, la moda nello sport fanno passi da giganti, ma per giocare, divertirsi ed imparare a crescere sani, occorre poco. La scuola, inoltre, altro polo fondamentale nella crescita di un giovane, dopo la famiglia ed insieme alla chiesa, si è resa conto della valenza educativa di quest’attività dopo aver avvertito un’esigenza spontanea e naturale che proviene dai ragazzi stessi. Sicuramente, tra il compito sempre più difficile di catturare l’attenzione dei giovani e l’esigenza di una scuola-azienda che ha bisogno di numeri, la rotta non poteva non orientarsi verso lo sport, come verso la musica e l’arte in genere. I giovani amano lo sport, amano seguirlo e praticarlo. Sfruttiamo questa loro passione naturale per poter trasmettere tutti quegli insegnamenti e quei principi che si stanno perdendo e che stanno, lentamente, logorando la nostra società. Ascoltiamo i ragazzi e diamo loro una mano a migliorare il futuro”. La comunità parrocchiale di San Giorgio Morgeto, grazie anche al lavoro di don Salvatore Larocca, per i sui giovani, ha sposato in pieno i metodi educativi e gli insegnamenti di Don Bosco e Don Milani. Un percorso mirato a far scoprire agli adolescenti l’importanza di un territorio riscattabile solo con l’impegno e la volontà di tutti, puntando ad educare i giovanissimi alla cultura della legalità come valore umano e sociale nella vita quotidiana. In questo percorso, i ragazzi hanno condotto un’analisi sul loro territorio che è diventata un libro dal titolo: “Sport e legalità”. San Giorgio Morgeto, che conta circa 4000 abitanti, ha un alto tasso di disoccupazione che porta ad un alta percentuale di emigrazione e le famiglie che vi sono residenti si dedicano prevalentemente all’agricoltura. Il paese ha  scarse possibilità di sviluppo economico e culturale per la lontananza delle grandi linee di comunicazione; c’è poca capacità di adattamento delle famiglie alle esigenze della cultura moderna; bassi redditi; poca conoscenza informatica; alto tasso di drop-out(abbandono)scolastico; prevalenza di un grado di scolarizzazione medio anche nella fascia degli adulti-genitori; forte emigrazione intellettuale; disagio familiare diffuso soprattutto nella fascia adolescenziale. I ragazzi, dunque, riscontrano un ambiente chiuso in gruppi o rioni con fortissime forme di pregiudizi e di muri tra diverse categorie di persone. Il valore della legalità è spesso tinto da una certa mentalità clientelistica legata a forme di favoritismo personale a tutti i livelli. San Giorgio Morgeto è legato ad una forma di economia rurale, agricola e artigianale che, potenzialmente, potrebbe avere forti possibilità di inserimento nel mercato ma per diverse cause rimane legato a forme arcaiche di economia, producendo redditi bassi e situazioni familiari spesso al limite della povertà. In questo contesto, le nuove generazioni sono la fascia d’età più a rischio.
    L’esito di quest’analisi, di cui viene riportato solo uno scorcio, dimostra quanto i ragazzi percepiscano l’importanza del valore delle regole ai fini della convivenza pacifica nella comunità e che queste in alcuni casi devono essere imposte in maniera più ferrea dalle autorità. Traspare che i ragazzi siano divisi nel sostenere che, in caso di gravi torti ed ingiustizie, bisogna rivolgersi alle autorità o ricorrere all’iniziativa personale: atteggiamento che è retaggio di una mentalità tipica del Sud e avvallata dall’odierno sistema giudiziario contraddittorio che, a detta dei ragazzi, spesso non punisce chi commette reato e rimette in libertà con molta facilità. Questo non agevola la fiducia nella giustizia perché, nel nostro territorio, “chi si ribella o denuncia la mafia è a rischio di ritorsioni e vendette”. L’informazione, poi, arriva senza controllo solo dalla televisione e da internet, si legge poco ed il tema della legalità, anche in famiglia, viene trattato solo nel caso in cui avvengono gravi fatti di cronaca. L’inchiesta condotta dai ragazzi è, dunque, un’analisi e non un giudizio, teso a cominciare a smuovere le coscienze, a risvegliare quell’amore e quella passionalità per la propria terra facendo leva su ciò che di buono è sano c’è nei territori della Piana: i giovani. Ovviamente, questo lungo ed impervio percorso deve essere condotto da adulti attenti, responsabili e sensibili a ciò che i ragazzi chiedono. Spesso, però, i loro errori e le loro fragilità riflettono quelli degli adulti che, purtroppo, non riescono ad essere validi esempi e punti di riferimento morale.In questo percorso, lo sport può svolgere, come ha fatto in passato, una vera opera educativa perché ancora oggi, possiede una forza attrattiva e propulsiva di tale energia da poter incidere sulle sensibilità e sulle emozioni di milioni di persone di tutte le età, in modo del tutto sorprendente e del tutto sperimentabile. Nei momenti più difficili, il richiamo ai valori ed alle domande sul senso della vita diventa necessario e, qualcosa del genere, sta accadendo anche nello stesso ambito sportivo che, se da una parte è sottoposto alle logiche del denaro e dello spettacolo, dall’altra è profondamente in crisi proprio perché ha perso di vista le inquietudini e le domande che da sempre lo nutrivano: che tipo di persona formare? Quali valori proporre ed in che misura essere scuola di vita per favorire la crescita di una persona. Al giorno d’oggi, non è più l’uomo a servirsi dello sport ma il contrario, per questo lo sport come la società hanno bisogno di un nuovo umanesimo tale da trovare risposte all’incessante richiesta delle nuove generazioni: dare un senso alla vita.

  • Seminario di studi sulla parità di trattamento tra lavoratori e lavoratrici

    “La parità di trattamento tra lavoratori e lavoratrici, tra novità normative e la riforma dei servizi ispettivi”, è il tema del seminario che si terrà venerdì 11 giugno, dalle ore 9,00 alle ore 17,00,  nella  sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale a  Reggio Calabria. (altro…)

  • L’arte della fotografia per ricostruire la Santa Lucia

    L’arte della fotografia per ricostruire la Santa Lucia

    di Giusy Nuri

    <<Ricostruire la Santa Lucia, come una Fenice che risorge>>. E’ questo lo scopo dell’iniziativa, organizzata da Loredana Guinicelli, che ha invitato fotografi di tutto il mondo a mettere a disposizione la loro arte per un fine benefico: raccogliere fondi per la ricostruzione dell’imbarcazione, distrutta a causa di un incendio doloso nell’alba dello scorso 20 aprile. Un piccolo contributo che sta a confermare la rete di solidarietà che è nata in seguito a questo vile evento. La mostra fotografica, dal titolo “Santa Lucia”, sarà ospitata dal 16 al 20 giugno nelle terrazze del lido “Gabbiano” di Scilla. Più di sessanta fotografi hanno risposto all’invito offrendo opere che hanno un filo comune: raccontano storie legate al mare e alla gente che lo vive quotidianamente. <<Un viaggio che va dal nostro Stretto fino ai mari dell’Indonesia, passando per Francia, Portogallo, Brasile, Croazia, Svizzera e Turchia >>afferma la Guinicelli, soddisfatta per tanta solidarietà espressa all’evento.

    Nella giornata inaugurale della mostra , i visitatori saranno accompagnati nel viaggio verso i mari conosciuti e lontani dalle note di “Via del Campo” band tributo a Fabrizio De André.

    Partner dell’evento saranno: rivista InTransit, lido il Gabbiano, Cantina Valle, Pizzeria Ermes, Vini Acquagiusta, Rian tele, Account, MalaNova.it, Cantina Piazza Carmine, Rokko Princi, tipografia De Franco.
    Gli artisti che hanno devoluto la loro arte per questa causa sono: Loredana Guinicelli, Bruno Pantone, Saverio Autellitano, Alessandro Mallamaci, Domenico Lofaro, Fabio Itri, Enzo Penna, Andrea Cannizzaro, Nino Cannizzaro, Simona Bonanno, Luca Lacche, Giovanni Cutrupi, Fabrizio Alampi, Riccardo Improta, Francesca Calarco, Mayda Mason, Alessandra Negri, Fabio Barbieri, Adolfo Valente, Micaela Baggi, Alain Etchepare, Ebru Sidar, Hassan Jaber, Biserko Farcek, Elisa Moro, Giulio Di Sturco, Marcello Franceschin, Hengki Koentjoro, Chaerul Umam, Gaetano Plasmati, Rui Palha, Don Vu, Fabrice Silly, Bruno Mercier, Antonio Sollazzo, Ana Lorencin, Gianmarco Vetrano, Stefano Costantino, Philippe Mougin, Massimiliano Ninni, Ovidiu Morgos, Antonino Conte, Yalçin Varnali, Jure Kravanja, Silvio Mavilla, Marco Diquattro, Mara Mitchell, Stefane Le Pape, Filippo Labate, Michele Brancati, Michel Rajkovic, Vaggelis Fagidakis, Pierre Pellegrini, Anna Maria Basile, Karmen Orlića, Teresa Ribuffo, Ninni Donato, Emanuele Taglieri, Francesco Turano, Mark David Sadlier.

  • Reggio Calabria, incendiata un’auto

    Questa mattina  in località Gallico di Reggio Calabria, per cause in corso di accertamento, un incendio ha danneggiato l’autovettura PEUGEOT, di proprietà di M. S. classe 1986,  disoccupato.

  • lV° macrolotto della A3, eseguiti 52 arresti

    Il lavori di ammodernamento della A3 nelle mani della ‘ndrangheta al centro dall’inchiesta “Cosa mia”, coordinata dai sostituti procuratori di Reggio Calabria, Roberto Di Palma e Giovanni Musarò. L’operazione, eseguita dalla Squadra Mobile reggina con il supporto del commissariato di Palmi, ha previsto 52 ordinanze di custodia cautelare in carcere.

    Tutti i soggetti coinvolti nell’inchiesta sono ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, finalizzata alla commissione di omicidi, estorsioni, danneggiamenti. La parte più interessante dell’indagine, però, riguarda le ingerenze dei clan nei lavori di ammodernamento del V° macrolotto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria: quello compreso tra Gioia Tauro e Scilla. S

    Di seguito l’elenco dei soggetti destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare:

    • Aricò Massimo, nato a Palmi (RC), classe 1980
    • Barone Vincenzo, nato a Palmi (RC), classe 1980
    • Bellocco Umberto, nato a Rosarno (RC), classe 1937
    • Bruzzise Elena, nata a Gioia Tauro (RC), classe 1981
    • Bruzzise Giovanni, nato a Oppido Mamertina (RC), classe 1984
    • Bruzzise Giuseppe, nato a Seminara (RC), classe 1955
    • Cambareri Vincenzo, nato a Palmi (RC), classe 1981
    • Caratozzolo Roberto, nato a Scilla (RC), classe 1957
    • Carbone Rocco, nato a Bagnara Calabra (RC), classe 1967
    • Ciappina Antonino, alias “U Mericanu”, nato a Vibo Valentia, classe 1976
    • Costantino Antonio, nato a Seminara (RC), classe 1970
    • Dinaro Antonio, inteso “Totò”, nato a Melicuccà (RC), classe 1946
    • Ficarra Antonino, nato a Palmi (RC), classe 1965
    • Ficarra Roberto, nato a Palmi (RC), classe 1977
    • Gaglioti Carmine, nato a Seminara (RC), classe 1967
    • Gaglioti Mariangela, nata a Seminara (RC), classe 1969
    • Galimi Pasquale, nato a Seminara (RC), classe 1958
    • Gallico Antonino, nato a Palmi (RC), classe 1968
    • Gallico Antonino, alias “Mastro Lindo”, nato a Scilla (RC), classe 1987
    • Gallico Carmelo, nato a Palmi (RC), classe 1963
    • Gallico Domenico, nato a Palmi (RC), classe 1958
    • Gallico Giuseppe, nato a Palmi (RC), classe 1955
    • Gallico Italia Antonella, nata a Scilla (RC), classe 1985
    • Gallico Lucia, nata a Oppido Mamertina (RC), classe 1982
    • Gallico Maria Antonietta, nata a Palmi (RC), classe 1960
    • Gallico Rocco, nato a Palmi (RC), classe 1965
    • Gallico Teresa, nata a Palmi (RC), classe 1948
    • Gioffrè Rocco Antonio, alias “U ‘Ndolu”, nato a Seminara (RC), classe 1936
    • Gramuglia Matteo, alias “U Roccali”, nato a Palmi (RC), classe 1953
    • Gramuglia Vincenzo, nato a Palmi (RC), classe 1979
    • Iannino Giulia, nata a Palmi (RC), classe 1966
    • Morabito Alfredo, detto Alfredino, nato a Palmi (RC), classe 1972
    • Morgante Filippo, detto “Pippo”, nato a Palmi (RC), classe 1970
    • Morgante Lucia Giuseppa, nata a Delianuova (RC), classe 1926
    • Morgante Salvatore, nato a Palmi (RC), classe 1963
    • Oliverio Vincenzo, detto “Zio Cecio”, alias “U Murcu”, nato a Palmi (RC), classe 1931
    • Papasergi Giuseppe, nato a Palmi (RC), classe 1958
    • Rao Diego, nato a Seminara (RC), classe 1981
    • Santaiti Carmine Demetrio, nato a Seminara (RC), classe 1954
    • Santaiti Gaetano Giuseppe, nato a Seminara (RC), classe 1967
    • Sciglitano Carmelo, nato a Palmi (RC), classe 1982
    • Sciglitano Domenico, nato a Palmi (RC), classe 1974
    • Sciglitano Vincenzo, nato a Palmi (RC), classe 1980
    • Sgrò Carmelo, nato a Oppido Mamertina (RC), classe 1982
    • Sgrò Elena, nata a Seminara (RC), classe 1931
    • Sgrò Rosario, detto Saro, alias “Penduluni”, classe 1944
    • Surace Maria Carmela, nata a Molochio (RC), classe 1958
    • Bruzzise Antonio, nato a Seminara (RC), classe 1967
    • Costa Antonino, nato a Palmi (RC), classe 1987
    • Galimi Vincenzo, nato a Seminara (RC), classe 1951
    • Gallico Domenico, alias “U Professori”, nato a Palmi (RC), classe 1973
  • Locri (Rc), ufficiale e marescialli gdf arrestati per corruzione

    Un ufficiale e due marescialli della guardia di finanza sono stati arrestati, insieme ad un commercialista di Siderno.

    I quattro sono accusati, a vario titolo, di corruzione, falso e truffa aggravate dalle modalita mafiose. Secondo l’accusa, il commercialista, allo scopo di favorire gli interessi di ditte riconducibili, in alcuni casi, alla criminalità organizzata, si faceva riferire dall’ufficiale e dai sottufficiali notizie riservate sugli accertamenti fiscali in corso. Gli arresti sono stati eseguiti dalla stessa guardia di finanza.

    L’ufficiale, che in passato (tra il 2001 ed il 2002) ha operato presso la Compagnia di Locri, inoltre, intratteneva con un altro maresciallo, ancora in servizio presso lo stesso reparto, relazioni finalizzate ad accomodare attività di verifica fiscale.

    A dare il via all’inchiesta circa due anni fa, sono stati i dubbi sorti su strane fughe di notizie dagli uffici della Finanza di Locri.

  • Regione Calabria, nominati altri nuovi Dirigenti generali dei Dipartimenti

    La Giunta regionale, presieduta dal Presidente Giuseppe Scopelliti, ha approvato – informa una nota dell’Ufficio stampa – una serie di provvedimenti amministrativi.

    Su proposta dello stesso Presidente e dell’Assessore al Personale Domenico Tallini, è stato deliberato l’accorpamento del Segretariato generale della Giunta al Dipartimento della Presidenza della stessa Giunta. Ora, quindi, le funzioni di Segretario della Giunta regionale e di coordinatore del Comitato di direzione dei dirigenti generali dei vari Dipartimenti regionali saranno svolte dal Dirigente generale della Presidenza che è l’avvocato Francesco Zoccali.

    Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini sono stati nominati i seguenti nuovi Dirigenti generali:

    Dipartimento “Lavori Pubblici, Infrastrutture, Politiche della casa”: Giovanni Laganà, quarantadue anni, Laurea in ingegneria;

    Dipartimento “Programmazione nazionale e comunitaria”: Anna Tavano, trentanove anni, Laurea in Economia e commercio;

    Dipartimento “Politiche dell’Ambiente”: Bruno Gualtieri, cinquantasei anni, Laurea in ingegneria;

    Dipartimento “Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale”: Bruno Calvetta;

    Autorità  di Audit: Francesco Antonio Tucci, sessantasei anni, Laurea in economia e commercio;

    Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stato sostituito il Commissario straordinario del Consorzio del Bergamotto di Reggio Calabria. Il nuovo commissario è Elio Pizzi ed ha l’incarico di pervenire, entro sei mesi, alla nomina degli organi statutari.

    Sempre su proposta di Trematerra, è stato approvato il Piano regionale per la Programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi per il periodo 2010-2012.

  • Pentone (Cz), presentazione de “Il Volo”

    Pentone (Cz), presentazione de “Il Volo”

    Un bambino e il suo sindaco, in un paese della costa calabrese ormai spopolato, dove è difficile anche organizzare una partita di pallone perché non ci sono altri bambini. L’arrivo di un gruppo di immigrati, a bordo di un barcone, crea scompiglio nella piccola amministrazione locale e apre nuove discussioni sull’accoglienza. Così si apre il mediometraggio “Il Volo” – prodotto da “Technos produzioni cinematografiche”, Presidenza Regione Calabria e Fondazione Calabria Film Commission – che Wim Wenders ha girato lo scorso anno in alcuni dei luoghi più suggestivi della Calabria: Scilla, Badolato e Riace. Patrocinata dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), l’opera ha rappresentato anche una scommessa per il cinema: si tratta infatti del primo film-fiction ad essere girato in 3D. Tratto da un’idea di Eugenio Melloni, “Il Volo” vede la speciale partecipazione nel cast di Ben Gazzara (doppiato da Giancarlo Giannini) nel ruolo del sindaco e di Luca Zingaretti nel ruolo del prefetto. Un lavoro importante che testimonia il volto “buono” della Calabria, prima regione a dotarsi di una legge, unica nel suo genere, che promuove l’accoglienza e l’inserimento dei rifugiati e dei richiedenti asilo. <p>

    Oggi, Martedì 8 giugno, alle ore 18, “Il volo” sarà proiettato presso il Salone adiacente al Santuario di Termine del Comune di Pentone. Finora il film è stato presentato al pubblico solo in poche occasioni, per di più nei circuiti festivalieri. E’ per questo motivo che l’amministrazione comunale di Pentone – nella persona dell’assessore alla Cultura e al Turismo, Francesco Citriniti – di concerto con la Fondazione Calabria Film Commission, e con il patrocinio della Provincia di Catanzaro, ha inteso promuovere una giornata speciale che, alla proiezione del film, affiancherà una tavola rotonda sul tema dell’accoglienza. Un evento pensato per soddisfare le curiosità del pubblico intorno al film che ha saputo rilanciare l’immagine della Calabria come terra dell’accoglienza. Un importante momento di incontro utile a riscoprire una location suggestiva che apre le porte alla Sila catanzarese e rappresenta la storica meta di numerosi pellegrinaggi turistico-religiosi.

    Sarà l’occasione per ripercorrere le esperienze di speranza e solidarietà raccontante nel film. In alcuni piccoli comuni calabresi, infatti, l’immigrazione da diversi anni è diventata una risorsa: i  rifugiati sono da tempo impegnati in attività artigianali e produzioni locali e stanno così contribuendo, in perfetta armonia con la popolazione locale, a rivitalizzare l’economia di borghi segnati da emigrazione di massa e altrimenti destinati ad un futuro di decadenza e spopolamento.

    All’evento interverranno: Raffaele Mirenzi, Sindaco di Pentone; Francesco Citriniti, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Pentone; Francesco Zinnato, Presidente della Fondazione Calabria Film Commission; Claudio Gabriele, Produttore esecutivo del film; Don Gaetano Rocca, Parroco di Pentone; Teresa Melissari, responsabile Ufficio Immigrazione della Diocesi Catanzaro-Squillace; Mimmo Lucano, Sindaco di Riace; Patrizia Tallarico, Direttore artistico della Fondazione Calabria Film Commission; Ramadullah Ahmadzaj, Valentino Solyijc, Dennis Solyijc e Elvis Solyijc, i bambini protagonisti del film. L’incontro sarà introdotto e moderato dal giornalista Domenico Iozzo.

  • Area Grecanica, Macheda risponde al sottosegretario Sarra

    Area Grecanica, Macheda risponde al sottosegretario Sarra

    di Francesco Iriti

    “Mi preme ringraziare il lavoro del sottosegretario alla presidenza Alberto Sarra per la sua disponibilità alla collaborazione e al dialogo. In poco tempo sta risolvendo un problema annoso quale quello delle comunità montane calabresi e questo dimostra ulteriormente la sua sensibilità”. A distanza di poche ore, è arrivata la risposta pacata e amichevole da parte del presidente della comunità montana “Dell’Area Grecanica“ Tommaso Macheda. “Non metto in dubbio il fatto che la nuova amministrazione regionale, stanziatasi da poco tempo, si sia trovata di fronte a varie problematiche da affrontare- ha dichiarato Macheda – tra le quali quelle dell’erogazione dei fondi per il pagamento degli stipendi arretrati. Tuttavia, va dato atto che l’interessamento in prima persona dell’onorevole Sarra ha permesso di arrivare ad una fase importante che consiste nella fase di erogazione dei fondi di circa 4 milioni di euro di cui si è tanto parlato.”
    Macheda ritorna anche sulla frase riportata nelle dichiarazioni dell’onorevole Sarra che gli è stata accostata e che merita una dovuta precisazione. “Lungi da me entrare in polemica in virtù della stima che nutro nei confronti di un politico che ho sempre ammirato – ha affermato Macheda – per la correttezza tenuta durante tutti i ruoli ricoperti negli anni. Non ci sarebbe stato motivo andare controcorrente anche perché era stato il coordinatore dei presidenti della provincia di Reggio Calabria, Nino Micari, ad averci convocato alla riunione del 17 maggio 2010 alla quale ho preso parte personalmente”.
    “Tuttavia, nell’edizione di Calabria Ora del 27 maggio scorso le mie dichiarazioni riguardavano – si è difeso il presidente della C.M. “Area Grecanica” – soltanto la mia solidarietà nei confronti dei lavoratori della comunità grecanica di cui sono presidente e che erano preoccupati per la situazione economica”. Sarra, infatti, cita alcune dichiarazioni che non sono state rilasciate da Macheda, ma rientravano nella parte finale di un comunicato stampa, come si evince nel precedente articolo, diramato da un gruppo di lavoratori dell’ente dell’area grecanica. Nel periodo “incriminato” si afferma che “i continui rinvii alla definizione della problematica che interessa la sopravvivenza di tutte le Comunità Montane calabresi dimostrano che la Regione Calabria non si preoccupa di mantenere fede agli impegni assunti mediante risposte concrete e tempestive”.
    Tommaso Macheda conclude volgendo uno sguardo al futuro “dove si dovrà  lavorare al meglio per la crescita del territorio e per la valorizzazione dello stesso. Nell’incontro del tre giungo con Mazzei abbiamo anche discusso delle linee guida da intraprendere per permettere la stabilità delle Comunità Montane”.

  • Salerno-Reggio Calabria, 52 arresti nel reggino per ‘ndrangheta

    La polizia sta eseguendo nel reggino 52 ordini di arresto contro appartenenti a cosche della ‘ndrangheta infiltratesi negli appalti della A3.

    Le famiglie, tutte della zona di Palmi, sono quelle dei Gallico-Morgante-Sgrò-Sciglitano e Bruzzise-Parrello contrapposte in una sanguinosa faida tra gli anni ’80 e ’90 e anche più recentemente. Agli indagati sono contestati, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, omicidi ed estorsione.

    Secondo quanto emerso le cosche imponevano una tangente del 3% alle imprese per la fornitura del calcestruzzo.

  • Associazione Celiachia Calabria, appuntamenti di giugno

    Ecco gli appuntamenti che si terranno in Calabria per quanto concerne l’associazione dei Celiaci:

    – martedì 8 giugno: 4° Campionato Nazionale Pizza Folk – Reggio Calabria
    – mercoledì 9 giugno : Degustazione di prodotti senza glutine a cura della farmacia Noto di Rossano Cs
    – domenica 13 giugno : Corso di cucina per celiaci – Rossano Cs
    – domenica 20 giugno : Assemblea Regionale AIC Calabria ONLUS  – Copanello di Stalettì Cz

  • Bova Marina (Rc), quale futuro per l’acqua pubblica?

    di Elisabetta Orlando

    Venerdì 4 giugno, presso i locali dell’IRSEEC, di Bova Marina, si è tenuto un convegno, fortemente voluto dall’Associazione di promozione sociale “Punto Zero“, al fine di sensibilizzare le Amministrazioni Comunali ed i cittadini su un tema di fondamentale importanza: la privatizzazione del bene acqua, prevista dall’art.15 (che definisce i criteri per l’affidamento totale ai privati o alle società miste dei servizi pubblici di rilevanza economica) del Decreto Ronchi, approvato dal Parlamento il 19 novembre scorso.
    Come si può dare in gestioni a privati un bene non statale ma della collettività? Quale benefici si possono trarre da questo passaggio?
    Il Presidente dell’Associazione, nonché avvocato Giusy Nucera, ha esposto tutti i rischi che deriverebbero da tale manovra, primo fra tutti la fine della libera concorrenza ed un oligopolio se non addirittura monopolio di un bene essenziale per l’umanità.
    Quali strumenti potrebbero essere utili alle Amministrazioni Comunali per “sganciarsi” dal suddetto Decreto?
    A tale domanda risponde l’esperto del settore, Giovanni Di Leo, importante esponente del Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”, il quale con grande saggezza ha spiegato sotto il profilo tecnico ed etico il valore supremo dell’acqua.
    La Ce – asserisce – non ha emanato alcuna direttiva che obblighi gli Stati membri ad affidare questo bene ai privati. Caso eclatante è la Francia che, dopo la privatizzazione degli anni ’70, sta tornando al sistema pubblico, il quale permette di applicare tariffe più basse per i cittadini ed una migliore manutenzione della rete idrica.
    Dopo aver ampiamente dibattuto su tutti i problemi derivanti dalla privatizzazione, l’esperto ha consigliato di seguire le orme di molti Comuni calabresi, i quali nel loro statuto hanno previsto che l’acqua dovesse essere un “bene comune privo di rilevanza economica”. E’ proprio in questo momento che, con fare deciso, il Presidente Nucera, ha proposto ai Sindaci presenti di Bova Marina e Bova, la modifica dello statuto comunale per dare un contributo incisivo in una lotta che non dovrebbe avere alcuna appartenenza politica, ma dovrebbe essere sostenuta per veder riconosciuto un diritto. Proposta accolta senza indugio dall’amministratore Andrea Casile.
    Mark Twain asseriva che “il whisky è per bere, l’acqua per combattersi” ed in questa guerra tra poveri c’è solo da sperare che nessuno, un bel giorno si svegli con la proposta di privatizzare l’aria!

  • Belvedere Marittimo (Cs), bimba di 6 anni muore in un incidente stradale

    E’ stata sbalzata fuori dalla cabina, che si è rovesciata, del camion guidato dal padre, Erica Posato, la bimba di 7 anni morta in un incidente stradale nel cosentino. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia stradale la piccola era sul camion guidato dal padre, Antonio Posato, di 37 anni, insieme al suo gemello e ad un altro fratello di 11 anni. La madre si trovava in auto dietro al mezzo pesante. Il camion, affrontando un tratto in discesa di una strada che si immette sulla statale 18, ha incrociato una vettura ed ha frenato. A quel punto la cabina si è rovesciata per la rottura della cerniera che la tiene fissata al telaio e la bambina è stata sbalzata fuori. Inutili i soccorsi con la bambina che è morta sul colpo.

  • Il perché del Forum del Terzo Settore dell’Area Grecanica

    Il perché del Forum del Terzo Settore dell’Area Grecanica

    Mercoledì 26 maggio scorso, presso il Centro giovanile Padre Valerio Rempicci, alcune organizzazioni del terzo settore locale hanno firmato il Patto Etico di Responsabilità.

    Primo passo verso la costituzione formale, che ormai è cosa fatta.

    Mario Alberti, uno dei promotori del Forum si esprime in merito ad alcune domande da noi rivolte:

    “Vorrei dare delle risposte alle potenziali domande di chi legge, per meglio comprendere la portata dell’evento,che si sta verificando nella nostra Area.

    Quali sono le organizzazioni coinvolte?

    Sono firmatarie del Patto Etico la cooperativa Rinascita, l’Associazione Pro , Pentedattilo, l’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni, Don Tonino Bello, Don Beniamino Giglio , Cooperativa Don Italo Calabrò, Laboratorio Cristiano, tutte di Melito di Porto Salvo, Associazione Laurentianum,associazione Padre Catanoso, di San Lorenzo, I Chora di Bova, Clevers di Bova Marina, Utopia ed Avalon di Bagaladi, cooperativa Piccoli Eroi di Montebello Ionico, La Nostra Valle e l’Altro Aspromonte di Condofuri, la cooperativa Rom 95 ed il Consorzio Terre del Sole, che hanno una ricaduta lavorativa, pur se attualmente problematica, sul Distretto Socio Sanitario n.4.

    Altre organizzazioni speriamo si aggiungeranno in progress, visto la difficoltà storica di mappare il territorio anche dal punto di vista delle Associazioni presenti.

    Perché  un Forum?

    Perché le realtà  del terzo settore locale si distinguono per tre elementi principali: la storicità, la professionalità e competenza, l’individualità.

    Quest’ultima caratteristica è stata affrontata con la giusta autocritica.

    Da qui la necessità  di fare insieme fronte comune e massa critica nei confronti di politiche di coinvolgimento del Terzo Settore ancora insoddisfacenti ma anche nel rispetto dei diritti delle fasce deboli.

    Le somme destinate alle Politiche Sociali sono sempre più relegate a residui di bilanci nazionali e regionali ed a cascata la ricaduta negativa sulle politiche sociali dell’Area è sempre più evidente.

    Il Forum quindi diverrà  un’interfaccia concreta e coesa per l’affermazione di questi diritti ed il giusto protagonismo degli attori sociali locali.

    Che rapporto si instaurerà con gli Enti Locali?

    Speriamo di collaborazione, perché è innegabile che negli ultimi tempi la partecipazione del Terzo Settore ai tavoli di concertazione è stata formale, in alcuni contesti inesistente ed alcuni principi sanciti dalle normative di settore non sono stati ampiamente rispettati. Penso alla co progettazione degli interventi, per fare un esempio, e non soltanto all’esecuzione dei servizi a costi decisamente “etici”.

    Su tutto va discussa la mancata programmazione dei Piani di Zona, vero democratico strumento per una corretta lettura dei bisogni del territorio ed una taratura consequenziale delle risposte.

    Restituito al settore questo sistema di regole, la collaborazione fianco a fianco con gli Enti Locali è fortemente auspicabile per un ottimale sviluppo del territorio.

    Chi rappresenta il Forum presso le Istituzioni?

    Al momento nessuno, tranne il Nucleo Promotore che è composto da me, responsabile Area Sociale della cooperativa Rinascita, Luciano Squillaci, direttore area sociale della Piccola Opera Papa Giovanni e Filippo Paino, presidente della cooperativa La nostra Valle.

    Da qui a qualche giorno si approverà lo statuto e quindi tutti i meccanismi di funzionamento, comprese le cariche rappresentative saranno formalizzati.

    Ci tengo a precisare che la competizione “di pennacchio” non c’interessa. Siamo abituati a lavorare nel silenzio e se ci stiamo proponendo all’opinione pubblica con evidente frequenza è perché vogliamo che l’informazione sui nostri processi di lavoro sia quanto più possibile trasparente e condivisa.

    Cosa potrebbe cambiare da qui a poco nel nostro contesto?

    Anzitutto siamo in un momento difficile. La Sanità annaspa nei debiti, e questo a cascata porta disagi all’utenza e compromette l’indotto economico intorno ai Servizi. Se l’ASP, o l’Ente Locale, non paga le forniture ad Ente convenzionato per l’erogazioni delle prestazioni, si attiva un sistema di disagio economico e sociale rilevante.

    Il mercato stagna e le famiglie per far fronte sono costrette ad indebitarsi,. Il welfare vacilla dall’alto.

    Le attività commerciali subiscono contrazioni e sono costrette a licenziare o nella migliore delle ipotesi a non assumere. Il disagio sociale aumenta e le famiglie che vivono la crisi, se all’interno del nucleo coabitano con persone anziane e disabili che necessitano di assistenza ed attenzioni, oltre che impegno economico, crollano. Questi contesti familiari vanno adeguatamente attenzionati

    Cosa può cambiare?

    Bisogna ripartire da un sistema di diritti.

    I servizi e le attenzioni nei confronti delle fasce deboli non sono un optional da attivare con eccedenze di bilancio ma capisaldi del sistema, di uguale dignità di altri settori che invece vengono considerati primari.

    Se le politiche sociali avranno la giusta priorità, tutto può cambiare, pur nelle ristrettezze economiche.

    Su questo sono fortemente ottimista .

    Per concludere..

    Per concludere chiediamo alla stampa la giusta attenzione per attivare intorno ai nostri processi di lavoro il corretto coinvolgimento dell’opinione pubblica e la giusta trasparenza.

    Il momento è  delicato ma risolvere le problematiche, se ci atteniamo alle giuste regole ed ai percorsi stabiliti e determinati chiaramente dalle normative di settore, non è assolutamente impossibile.”

  • Strongoli (Kr), un morto in un incidente stradale

    Un uomo ha perso la vita a causa di un incidente della strada avvenuto intorno a mezzogiorno di ieri lungo la statale ionica 106, in territorio del comune di Strongoli, nel crotonese. La vittima si chiamava Saverio Pirilli, 60 anni, nativo di Strongoli ma residente a Torre Melissa. Luomo viaggiava a bordo di un Ford Galaxy del quale probabilmente ha perso il controllo ed è andato a finire fuori dalla carreggiata sbattendo violentemente contro un muretto. Pirilli è deceduto sul colpo mentre è rimasta gravemente ferita una donna che viaggiava in sua compagnia: Kava Insufik, 44enne di nazionalità slava. Immediatamente soccorsa da un’ambulanza del 118, la donna è stata trasportata all’ospedale civile di Crotone dove è stata sottoposta a intervento chirurgico per i numerosi traumi subiti; attualmente è ricoverata con prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti glia genti della sezione di Polizia stradale di Crotone i carabinieri della compagnia di Cirò Marina, i vigili del fuoco e personale dell’Anas.

  • Csi Reggio Calabria, al via i quarti di finale dell’Oratorio Cup

    Csi Reggio Calabria, al via i quarti di finale dell’Oratorio Cup

    di Francesco Iriti

    E’ stato completato il tabellone dei sedicesimi di finale dei play off dell’Oratorio Cup. Le partite uniche, disputate nella scorsa settimana, hanno sortito qualche sorpresa rispetto alle previsioni iniziali rendendo ancora più affascinante questa competizione che vede assottigliarsi il numero delle squadre che si contenderanno il successo finale. Vittoria per le due compagini di mister Torino, S.Caterina A e B, che proseguono la loro marcia così come il S.M. Candelora che ha battuto di misura il Soccorso. Un goal di scarto si è registrato anche negli incontri G.Paolo Archi-Sant’Alessio e S.M.Cattolia dei Greci-S.Pio X. Due anche le vittorie “in trasferta” con l’Arangea che ha avuto la meglio sul S.Luca A mentre il Mosorrofa ha espugnato il campo del S.Giorgio Extra. Ai quarti di finale entreranno in gara le quattro squadre, le vincenti dei tre gironi e la migliore seconda, che renderanno ancora più avvincente ed equilibrato questo torneo che è ormai entrato nella fase “calda” della stagione.

    Sedicesimi di finale
    San Paolo A- Pgs Universal Villa S.G. 6-3
    S.M. Candelora A-Soccorso 3-2
    S.Luca A-Arangea 5-6
    S.Caterina B-SS Immacolata Melitese 4-2
    S.M. Cattolica dei Greci-S.Pio X 4-3
    S.Giorgio Extra-Mosorrofa 3-6
    G.Paolo Archi-S.Alessio 4-3
    S.Caterina A-S.M. Candelora B 15-3

    Ottavi di finale
    S.M. Cattolica dei Greci – Arangea
    S.Paolo A – Mosorrofa
    S.Caterina B – S.M. Candelora A
    S.Caterina A – G.Paolo Archi

  • Giochi studenteschi: Cosenza vince e nel 2011 organizza

    Giochi studenteschi: Cosenza vince e nel 2011 organizza

    CROTONE – Si è svolta nel Duomo di Crotone la cerimonia di chiusura dei Giochi Sportivi Studenteschi e della Settimana Regionale dello Sport della Calabria, organizzati dal 26 al 29 maggio scorsi dall’Ufficio Scolastico Regionale (USR) in collaborazione con Coni, Regione, Provincia e Comune di Crotone. Il testimone, ricevuto dal coordinatore scolastico, Bernardo Madia, ora passa a Cosenza, che organizzerà la prossima edizione. Sui campi di calcio, pallavolo, pallamano ed atletica, hanno avuto la meglio proprio i ragazzi delle scuole cosentine, vincitori dell’anfora panatenaica simbolo dei Giochi. In cattedrale, invece, è stato premiato l’impegno di chi ha permesso che l’evento riuscisse nel migliore dei modi. Un duro lavoro di squadra diretto dall’ideatore ed animatore di quest’iniziativa ispirata agli antichi giochi di Atene, il coordinatore di Educazione Fisica e Sportiva dell’Ufficio Scolastico di Crotone, Santino Mariano, e dal presidente provinciale del Coni, Claudio Perri. Ospiti della cerimonia sono stati il consigliere regionale crotonese, Alfonso Dattolo, l’assessore comunale alla cultura, Silvano Cavarretta, ed il presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò. “Quasi un anno dopo la firma della “Carta etica” – ha dichiarato Mimmo Praticò – torno in questa cattedrale e ritrovo Scuola e Sport insieme per regalare ai giovani calabresi emozionanti e sani momenti di crescita. Mi auguro che questo rapporto si intensifichi nel tempo a vantaggio dei ragazzi e del futuro della nostra società che, purtroppo, è sempre più in balia di malsani ed inutili esempi di stili di vita. Con il direttore generale (USR), Francesco Mercurio, stiamo operando affinché docenti scolastici e dirigenti sportivi possano trasmettere, attraverso lo sport, il rispetto delle sue regole e dell’avversario, importanti valori sociali. Con la Regione, inoltre, siamo sulla strada che porterà anche la Calabria ad avere una sua legge regionale per lo sport. Stiamo seminando con il nostro lavoro, dunque, alberi robusti per raccogliere domani i frutti di una società migliore”. Ad aprire la cerimonia è stata la piccola Orchestra giovanile “Orfeo Stillo”, impegnata ad accogliere in musica i numerosi presenti rapiti dall’incantevole bellezza del quadro della Madonna di Capo Colonna, esposto accanto all’altare maggiore della cattedrale.

  • Marzì (Cs), il ritorno del Premio Oscar Fiore

    Mauro Fiore, direttore della fotografia di ‘Avatar’ è tornato ieri a Marzi, un piccolo centro in provincia di Cosenza, suo paese d’origine.

    L’appuntamento è conciso con il festeggiamento dell’ambito riconoscimento e dei 50 anni di matrimonio dei genitori.

  • Regione Calabria, tredici milioni per interventi di protezione civile

    Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della giunta – ha firmato un’ordinanza di Protezione Civile per liquidare la somma di 13.187.378,99 euro come contributo per le pratiche relative ad interventi eseguiti, secondo le procedure d’urgenza, nella fase di prima emergenza e riferiti agli eventi atmosferici che hanno colpito il territorio calabrese nel mese di gennaio 2009. Tali procedure sono quelle disciplinate dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3741 del 18 febbraio 2009.

  • San Marco Argentano (Cs), il sindaco bacchetta l’opposizione

    “Quando le parole, che hanno sempre un loro valore, vengono usate gratuitamente solo per fare mera campagna denigratoria, verso chi è stato democraticamente scelto dalla cittadinanza e che responsabilmente amministra la cosa pubblica portando rispetto verso una minoranza che fino ad oggi ha voluto solo fare un’opposizione di pregiudizi e con totale assenza di proposte fattive e serie, come amministrazione eletta decidiamo di rispondere solo con i fatti alla vacuità di quanto espresso a mezzo stampa”. La replica, a quanto avanzato solo da una parte dei consiglieri della minoranza che siede nel consiglio comunale di San Marco Argentano, viene direttamente dal sindaco della cittadina normanna, Alberto Termine. “Io credo molto nel lavoro di squadra e nella democrazia vera, che non è la democrazia di chi invece va a far caciara in piazza o nei consigli comunali. Credo nella democrazia che vede partecipare, concretamente e responsabilmente all’attività operativa dell’amministrazione comunale, anche la parte sconfitta. Purtroppo, così non avviene ancora a San Marco Argentano, certo non per nostro demerito. Circa l’insignificante polemica della composizione di uno staff del sindaco, come ampiamente previsto dalle leggi nazionali e dal nostro regolamento comunale, abbiamo ritenuto necessario arricchirci di competenze e professionalità di alto spessore tecnico e relazionale, al fine di ottimizzare e meglio concretizzare l’azione politica e gestionale di noi amministratori. La persona pubblicamente selezionata svolge con comprovata professionalità precise attività di supporto all’esercizio delle funzioni di indirizzo e relazioni attribuite al sindaco e agli assessori, provvedendo al coordinamento dei loro impegni e alla predisposizione degli interventi istituzionali del primo cittadino. Su questa iniziativa, nostro malgrado, i consiglieri Mariotti e Mollo, privi di valide e serie argomentazioni, continuano con monotona convinzione a battere in piazza la grancassa del presunto spreco di denaro pubblico, dimenticando volutamente gli sprechi reali e la mala amministrazione delle loro giunte. Peraltro, usando senza vergogna le difficoltà economiche e fisiche di alcuni cittadini come leva per aizzarli contro questa amministrazione. Il nostro giudizio, verso chi pratica una politica populista e di uso del bisogno altrui, è di totale condanna. Presto, invece, faremo conoscere ai nostri concittadini la reale causa di alcuni necessari aumenti, quanti carichi ed esborsi sono stati richiesti negli ultimi anni ai sammarchesi ed in quale percentuale questi sono stati prodotti, senza peraltro portare alcuna miglioria in termini di servizio e di qualità. Così come faremo conoscere a tutti la scelleratezza di alcune clientelari scelte amministrative che hanno caricato di debiti questo Comune e che, con non poca difficoltà, stiamo provvedendo a sanare. Se questa è la qualità dell’opposizione, allora sono realmente preoccupato per le sorti di San Marco Argentano. Opposizione che, invece di essere realmente propositiva, si appassiona solo a polemiche sterili e di bassa levatura politica”. Così il sindaco Alberto Termine replica alle accuse di “amministrazione sprecona” avanzate dall’opposizione a seguito dell’approvazione del bilancio comunale. Quello stesso strumento amministrativo, il più importante per un’amministrazione comunale, che era stato messo in risalto all’assessore al bilancio, Federico Bruno, come qualificato e giusto proprio dalla consigliere Mariotti, dichiarazione prodotta per conto di tutta la minoranza nel corso dell’ultima assise comunale, così come riportato ufficialmente nel verbale consiliare.

  • Platì (Rc), arrestato Santo Gligora

    Santo Gligora, 51 anni, latitante é stato arrestato all’alba dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria . L’uom e’ stato bloccato in un appartamento, a Platì, ed é ritenuto un elemento di spicco della cosca Morabito di Africo. Gligora era ricercato per associazione a delinquere di tipo mafioso e sequestro di persona sin dal 1997. Infatti, deve anche scontare una condanna a 24 anni e 11 mesi per il sequestro del fotografo Adolfo Cartisano, rapito il 22 luglio 1993 a Bovalino e mai tornato a casa.

    Si conclude, quindi, dopo ben 13 anni la latitanza di uno dei 100 ricercati più pericolosi.

  • Platì (Rc), arrestati anche favoreggiatori Gligora

    La cattura del latitante Santo Gligora a Platì ha portato anche all’arresto di due persone per favoreggiamento.  I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato Rosario Agostino, di 48anni, e la moglie Domenica Morabito, di 41 anni.

    Il latitante é stato trovato in un fabbricato rurale di pertinenza dell’abitazione dei coniugi in contrada Senoli di Platì.

  • La Provincia di Reggio Calabria ha partecipato alla 2° edizione di MedOliva

    La Provincia di Reggio Calabria ha partecipato alla 2° edizione di MedOliva

    La Provincia di Reggio Calabria ha partecipato alla 2° edizione di MedOliva, fiera internazionale dell’olio extravergine di qualità del Mediterraneo e della sua filiera, che si è svolta al Centro Affari di Arezzo dal 14 al 17 maggio 2010.

    MedOliva, manifestazione fieristica che ospita il meglio della produzione olivicola, è una vetrina per quelle aziende che operano nel bacino del Mediterraneo e che si sono imposte con prodotti di altissimo pregio.

    Oltre all’Italia, era presente la Spagna, il Portogallo, la Francia, la Croazia, la Palestina, Israele ed altri Paesi nei quali è viva la cultura e la passione per la produzione di un olio di elevata qualità.

    La manifestazione ha rappresentato la giusta occasione per discutere e proporre soluzioni concrete, a livello europeo, circa la politica, la ricerca e l’innovazione del settore olivicolo, grazie anche alla partecipazione dei rappresentanti del mondo scientifico, della stampa, della politica e delle istituzioni interessate alla problematica.

    Nel corso dell’evento fieristico è stato presentato, per la prima volta a livello nazionale, il Piano olivicolo-oleario per il triennio 2010-2013: documento di indirizzo politico programmatico che  ha la finalità di contribuire a dare la giusta redditività alle imprese operanti nel settore, mediante la definizione degli obiettivi strategici,  degli interventi attuativi e l’utilizzo di nuove risorse.

    L’olio di oliva si sta imponendo come uno dei prodotti di eccellenza del territorio provinciale reggino, ed è proprio nell’ottica di sostenere e valorizzare questo straordinario patrimonio che l’Assessore dott. Antonio Scali, col coordinamento del Settore Agricoltura, ha voluto la partecipazione della Provincia alla fiera, con uno stand denominato appunto “Provincia di Reggio Calabria”, all’interno del quale sono state ospitate alcune tra le migliori aziende produttrici di olio di oliva del reggino.

    L’obiettivo principale dell’allestimento dello stand è stato quello di sostenere lo sviluppo dell’economia locale, valorizzando le migliori produzioni oltre a diffondere, mediante la distribuzione di materiale di promozione turistica, le bellezze naturali proprie del territorio provinciale.

    “Buyers internazionali e visitatori hanno dimostrato di ben gradire ed apprezzare il nostro prodotto – dichiara l’assessore provinciale Antonio Scali – Assieme al Presidente Giuseppe Morabito, stiamo investendo nella promozione del nostro territorio, valorizzandone con cura ogni aspetto per incrementare e sostenere scambi commerciali, utili per lo sviluppo dell’intero comprensorio in termini occupazionali, turistici ed economici”

  • Regione Calabria, l’assessore Capua avvia incontri per il sostegno all’economia regionale

    Lunedì  31 maggio, con inizio alle 9,30, nella sede del Consiglio regionale a Reggio Calabria, l’assessore ai Programmi speciali UE Fabrizio Capua, illustrerà ai rappresentanti di Unioncamere,  Camere di Commercio e Istituto per il Commercio Estero le linee di indirizzo per il  sostegno all’economia regionale.

    “L’incontro – ha dichiarato l’assessore Capua – vuole essere l’avvio di una stabile concertazione istituzionale per condividere programmi e strategie funzionali a sostenere l’economia regionale. L’obiettivo – ha spiegato Capua – è di rafforzare la presenza della Calabria all’estero e di conquistare anche importanti posizioni di mercato, operando, così, un radicale processo di innovazione nelle relazioni con l’estero”.

    Prenderanno parte alla riunione – è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – il presidente dell’Unioncamere Calabria Fortunato Roberto Salerno, il presidente dell’Unione delle Camere di Commercio Nord-Sud Calabria Giuseppe Gaglioti e il direttore regionale dell’ICE Domenico Neri.

    Il prossimo incontro si terrà l’uno giugno prossimo, nella sede di Palazzo Alemanni a Catanzaro, con il presidente di Confindustria Calabria Umberto De Rose.

  • Marina di Gioiosa Jonica (Rc), attentato a vicesindaco e cognato del sindaco

    Un attentato incendiario é stato eseguito contro l’automobile di proprietà del vicesindaco di Marina di Gioiosa Jonica, Giuseppe Femia, di 57 anni, avvocato penalista. La vettura, una Jaguar del valore di 80 mila euro, era parcheggiata nei pressi dell’abitazione di Femia, nel centro del paese, quando é stata cosparsa con liquido infiammabile e incendiata. L’auto é andata distrutta.

    Poco prima sempre a Marina di Gioiosa Jonica, é stato eseguito un altro attentato incendiario contro uno stabilimento balneare di proprietà di Giuseppe Pugliese, di 56 anni, cognato del sindaco, Rocco Femia. Anche lo stabilimento balneare eé rimasto distrutto.

    I due attentati potrebbero collegarsi allo stesso movente: una pressione indebita nei confronti dell’Amministrazione comunale di Marina di Gioiosa Jonica per questioni legate alla gestione dell’ente.

  • Rossano (Cs), morto bambino di due anni

    Un bambino di due anni é morto soffocato a Rossano mentre mangiava un tarallo. Il bambino é deceduto mentre si trovava davanti ad un supermercato. Il piccolo é stato portato nel pronto soccorso dell’ospedale, ma l’intervento dei sanitari si é rivelato inutile perché  il bambino era già morto. Sulla morte del bambino ha avviato accertamenti la Procura della Repubblica di Rossano.

  • Omega Bagaladi San Lorenzo, il trionfo nei versi della Gullo

    Omega Bagaladi San Lorenzo, il trionfo nei versi della Gullo

    di Francesco Iriti

    Sono passati alcuni giorni dai trionfi per una stagione esaltante come quella trascorsa dall’Omega Bagaladi San Lorenzo. L’approdo in serie D, dopo la vittoria del campionato di Eccellenza, ed il successo nella Supercoppa Regionale, hanno lasciato dei ricordi indelebili nelle menti e nei cuori di giocatori, tifosi e società. Ognuno ha provato una sensazione diversa a seconda della propria fede calcistica e del rispettivo stato d’animo. La poetessa Carmen Gullo ha voluto, invece, riprodurre queste sensazioni in una delle sue composizioni dal titolo “La Gloria”. Un insieme di versi pronti a descrivere “Quell’euforia nata tra amici e calci a un pallone… porta lontano il sussulto dei cuori. Cuori della gente sempre pronta con i suoi striscioni”. La Gullo ha esplicato la gloria come “ un miscuglio di emozioni, rimbalza tra vincitori e vinti. Dentro un goal tutta la passione”. Tante le battaglie disputate da Di Maggio e compagni scesi sempre in campo ad onorare una maglia, come quella rossoverde, indossata in onore di una società e di due piccoli comuni come Bagaladi e San Lorenzo che con le loro imprese calcistiche sono entrate nella storia. “Undici uomini come gladiatori… il campo diventa un’arena al fischio di quell’unico giudice che da e toglie”. E la vittoria al triplice fischio finale ha permesso a questi giovani e valorosi calciatori di volgere le mani al cielo”. Nei versi finali della poesia si evince che “Oggi la gloria siete voi, che di un cammino avete fatto l’orgoglio di tifosi affezionati. Trepidanti inneggiano al nuovo girone, innalzando al cielo canti reverenti al miglior giocatore”. E adesso, dopo l’ennesima vittoria, non resta che riposarsi in attesa di altri, ed ulteriori impegni che rappresentano delle importanti tappe della vita.

  • Reggio Calabria, arrestato il latitante Gullì

    La Squadra Mobile della questura di Reggio Calabria all’alba di stamani ha arrestato Vincenzo Gullì, 42 anni, ricercato per associazione a delinquere di stampo mafioso e tentativo di omicidio. L’uomo é stato catturato all’interno di un appartamento del rione Bocale situato sulla spiaggia. Vincenzo Gullì era stato inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi del Paese e viene indicato come un affiliato alla consorteria mafiosa di Roccaforte del Greco riconducibile alle famiglie Paviglianiti – Pangallo – Maesano.

  • La Scuola Basket Viola under 15 ferma la sua corsa

    La Scuola Basket Viola under 15 ferma la sua corsa

    di Giuseppe Dattola

    LA Scuola Basket Viola ferma la sua corsa. La formazione Under 15 viene sconfitta dal Latina nello spareggio interregionale e dice addio al concentramento nazionale. I neroarancio escono fuori con onore contro una compagine d’alta caratura tecnica che ha dimostrato tuta la sua forza in questa sfida decisiva. C’è da dire che la Scuola Basket Viola si presentava alla sfida a ranghi rimaneggiati dato che due atleti importanti della rotazione di coach Bolignano sono rimasti a Reggio Calabria a causa di problemi fisici. Sette uomini da ruotare, la differenza fisica fra le due squadre hanno deciso l’incontro che in ogni modo è stato ben interpretato da un gruppo che termina la propria stagione ma che conferma la sua pericolosità. L’under 15 neroarancio ha delle individualità di tutto rispetto fra i quali si possono nominare il talentuoso Smorto, il giovane regista Barrile ed il prospetto italo-moldavo Luposor, il quale sarà il punto di forza di questa selezione nella prossima stagione essendo classe 1996. la Scuola Basket Viola punterà ancora forte su un vivaio che ha fatto incetta di titoli regionali e provinciali anche quest’anno. Il prossimo obiettivo è quello di riportare una squadra alle finali nazionali, un traguardo solo sfiorato nelle ultime due stagioni. L’anno prossimo si lavorerà soprattutto in quest’ottica anche se non sarà facile arrivare fino in fondo. Purtroppo, la Viola, come tutte le squadre calabresi, paga l’assenza di giocatori dal forte impatto fisico. L’aggressività e l’intensità ci sono ma un vecchio allenatore americano diceva che i centimetri ed i chili non si possono insegnare ed i giovani talenti reggini hanno voglia, gambe potenti ma sono mediamente più bassi rispetto ai pari età dell’altre regioni. Bisogna lo stesso fare i complimenti a questi ragazzi che hanno fatto ampiamente il loro dovere nonostante le tante difficoltà incontrata durante una lunga e difficile stagione. La vetrina giovanile è fondamentale per la crescita di un cestista che, in questi contesti, si forma e diventa il giocatore di domani. La Scuola Basket Viola porta avanti il progetto della Cestistica Piero Viola ed ha come scopo principale quello di formare gli atleti a trecento sessanta gradi. Peccato per lo spareggio con il Latina perché una vittoria avrebbe dato grande prestigio alla compagine neroarancio che va comunque in vacanza con la consapevolezza di aver fatto soffrire una corazzata del basket giovanile italiano.

  • Catanzaro, 41enne morto per overdose

    Il quarantunenne trovato cadavere due giorni fa nelle scale di uno stabile di via Teano, a Catanzaro, é morto per overdose. Gli esami autoptici effettuati sul cadavere hanno evidenziato che l’uomo sarebbe deceduto per l’assunzione di un cocktail di droghe o di una partita tagliata male. Intorno al decesso di Aldo Cantafio era state avviate le indagini dei Carabinieri che avevano fermato tre persone, due indiziate di morte causata da altro delitto, l’altra di favoreggiamento. Nei confronti dei tre, il giudice Abgail Mellace si é riservata di decidere rispetto alla convalida del fermo e all’eventuale misura da applicare.

  • Tripodi esprime solidarietà al Procuratore Pignatone

    Tripodi esprime solidarietà al Procuratore Pignatone

    “Totale solidarietà e massima vicinanza al Procuratore Capo Giuseppe Pignatone, al vice procuratore Michele Prestipino ed a tutti i magistrati impegnati nella lotta contro la ‘ndrangheta”.

    Si esprime così Michelangelo Tripodi, segretario regionale e responsabile mezzogiorno del PdCI, a seguito della lettera  con minacce e contenente una pallottola indirizzata al Procuratore Pignatone.

    Dopo le ripetute minacce dei giorni scorsi al Giudice Lombardo e quelle in passato al Giudice De Bernardo, impegnati in processi delicati contro le organizzazioni criminali più pericolose della città e della provincia di Reggio Calabria, oggi con le minacce al Procuratore Capo Giuseppe Pignatone si alza il tiro, si cerca di creare ancora più fibrillazione e tensione.

    “E’ ormai chiaro che le cosche della ‘ndrangheta hanno alzato il tiro, sottolinea Tripodi: dopo i colpi inferti all’ala militare, ai sequestri di beni e l’arresto di capi ‘ndrangheta latitanti da tantissimi anni come Pasquale Condello e Giovanni Tegano, le cosche hanno capito che l’azione di coordinamento tra i vari magistrati e le forze investigative messa in atto dall’abnegazione e dall’impegno di uomo esperto come Pignatone rischia di infliggere seri colpi all’organizzazione ‘ndranghetistica. E per questo, che al contrario di altre volte dove hanno mantenuto un profilo più basso, hanno deciso di alzare il tiro. Di uscire allo scoperto”.

    “Al Procuratore Capo Giuseppe Pignatone, dunque, la massima solidarietà e vicinanza certi che continuerà, conclude Tripodi, a svolgere con grande passione e impegno, come ha sempre fatto, il suo prezioso lavoro contro la ‘ndrangheta e le altre organizzazioni mafiose e criminali.

  • Scopelliti esprime solidarietà al Procuratore Pignatone

    Scopelliti esprime solidarietà al Procuratore Pignatone

    Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, a Roma per impegni istituzionali, ha telefonato al Procuratore Capo della Repubblica di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – per esprimere concreta vicinanza e solidarietà per la lettera contenente minacce ed un proiettile, ricevuta questa mattina. “Il lavoro della Procura reggina deve continuare con la stessa intensità dimostrata sino ad oggi nella dura lotta al crimine organizzato – ha dichiarato il Governatore Scopelliti – sono vicino al Procuratore Pignatone in questo delicato momento. L’azione sua e della Procura reggina, particolarmente incisiva, ha già dato grandi risultati perciò esorto lui e tutti gli altri magistrati a continuare a lavorare tenacemente per il bene della nostra comunità”.

  • Il Presidente Morabito esprime solidarietà a Pignatone

    Il Presidente Morabito esprime solidarietà a Pignatone

    In merito alle minacce ricevute dal Procuratore Giuseppe Pignatone, il presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Morabito si é così espresso:

    “Esprimo la solidarietà dell’intera Amministrazione provinciale al Procuratore Capo di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, per la missiva intimidatoria ricevuta in data odierna.

    Convinto che la Procura della Repubblica continuerà senza sosta l’attività di contrasto al crimine organizzato, auspico che le forze di polizia possano, in breve tempo, porre fine a questa escalation di minacce, assicurando alla giustizia i responsabili di questi atti criminali.

  • Csi Reggio Calabria, risultati dei sedicesimi di finale play off

    Csi Reggio Calabria, risultati dei sedicesimi di finale play off

    Ecco i risultati delle partite fin qui disputate valevoli per i sedicesimi di finale dei play off dell’Oratorio Cup:

    Sedicesimi di finale

    San Paolo A- Pgs Universal Villa S.G.

    S.M. Candelora A-Soccorso

    S.Luca A-Arangea 5-6

    S.Caterina B-SS Immacolata Melitese 4-2

    S.M. Cattolica dei Greci-S.Pio X 4-3

    S.Giorgio Extra-Mosorrofa

    G.Paolo Archi-S.Alessio 4-3

    S.Caterina A-S.M. Candelora B 15-3

  • Catanzaro, al GranTeatro il “Delirius day”

    Dopo il grande successo di una stagione ricca di eventi e manifestazioni per tutti, il GranTeatro Le Fontane di Catanzaro, allestito dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese, vuole chiudere i battenti – ma solo per la parentesi estiva – dedicando l’ultimo appuntamento agli amanti della disco music. La serata sarà, non a caso, intitolata “Delirius day” e avrà tre stelle a coronarne lo svolgimento: sono quelle dei disc-jockey protagonisti della festa, in main room, Molella, Gigi D’Agostino e Da Silva. Tre ospiti di fama internazionale, dunque, ma non solo loro: al Delirius day ci saranno anche in consolle, per tutta la notte, a rotazione, i dj Freddy, Fede C, Piero Joy e V The Voice Giuliana Voice, i migliori della zona, per intenderci. E non mancherà neanche una animazione coi fiocchi, davvero strepitosa, con le drag queen Francys e La Meravigliosa Creatura, e le Blond Girls. Nella “revolution room” invece ci saranno Luca Cirillo e Dag Dj. Ad arricchire la serata ci sarà anche una chicca firmata Molella: il dj proporrà al pubblico calabrese il suo nuovo singolo “Paradise” che vedrà al GranTeatro Le Fontane la presenza della cosentina Alessia D’Andrea, che dà la voce al brano. E c’è ancora di più: l’intera serata sarà ripresa dalle telecamere di Mtv e Radio Deejay che, nei giorni successivi, manderanno in onda sui propri canali degli appositi servizi. Quello del 29 maggio si prospetta come un “arrivederci” davvero unico, una grande festa cui potrà prendere parte chiunque: proprio per condividere con il maggior numero di persone possibile questo ulteriore momento di buona musica, i biglietti d’ingresso al GranTeatro Le Fontane avranno un costo piuttosto popolare, solo 10,00 euro comprensivi di prevendita. L’inizio della serata è previsto per le 23.30.