Tag: notizie calabria

  • Reggio Calabria, altri videogiochi sequestrati dalla Polizia di Stato

    Reggio Calabria, altri videogiochi sequestrati dalla Polizia di Stato

    Continua l’incisiva attività di contrasto al gioco illegale della Polizia di Stato.

    I poliziotti della Divisione P.A.S. della Questura, ieri, nel corso di un controllo di polizia amministrativa, hanno sequestrato 7 videogiochi presso l’esercizio pubblico “Ricevitoria Tabacchi”, in Reggio Calabria. Al titolare del locale sono state elevate sanzioni amministrative, ai sensi degli artt. 86, 88 e 119 del T.U.L.P.S, perché, al controllo di polizia, è risultato privo dell’ autorizzazione prescritta per l’installazione degli apparecchi da divertimento ed intrattenimento, della licenza per l’attività di raccolta di scommesse, e della Tabella Giochi Proibiti, che deve necessariamente essere affissa all’interno dell’esercizio.

  • Gioia Tauro, quarantenne arrestato dalla Polizia per coltivazione di stupefacenti

    Gioia Tauro, quarantenne arrestato dalla Polizia per coltivazione di stupefacenti

    I poliziotti del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, durante lo svolgimento di servizi mirati alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, nel corso di una perquisizione domiciliare all’abitazione di V.A., classe ’70, nativo  e residente in Rosarno (RC), hanno rinvenuto, nel terreno dell’abitazione, 10 piante di canapa indiana. Il V.A. è stato arrestato in flagranza per coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti e gli stupefacenti sottoposti a sequestro.

  • Reggio Calabria, manifestazione “Piccoli Fans” di Mino Reitano

    Reggio Calabria, manifestazione “Piccoli Fans” di Mino Reitano

    Sabato 12 Giugno ad Arghillà nell’hinterland reggino viene organizzata con inizio alle ore 19.30 la manifestazione canora “Piccoli Fans” di Mino Reitano.

    Saranno protagonisti 24 giovanissimi artisti reggini, per la direzione artistica di Gianfranco Mansueto in arte Franco Villa..

    L’evento è organizzato, con il sostegno  della Provincia ed il patrocinio della VIII Circoscrizione, dall’Associazione Turistico Culturale Pro-Loco di Arghillà presieduta dal dinamico Fortunato Ranieri.

    Per il palato fine degli spettatori – autentici intenditori – sarà proposto un esclusivo repertorio del mitico figlio di Calabria Mino Reitano. Sarà possibile ascoltare dalle più conosciute Gente di Fiumara, Era il tempo delle more, Calabria mia, Avevo un cuore, a brani meno noti ma dalla stupenda musicalità e poesia.

    La serata sarà condotta con la consueta professionalità da Pino Milasi (vicepresidente del Circolo Ammiratori di Mino Reitano e fondatore del Gruppo Artistico Musicale Arcobaleno), ormai consolidato presentatore che riesce a creare un particolare feeling anche con artisti giovanissimi, riuscendo a dirimere magistralmente la loro emozione.

    Ritorna l’Estate e ritorna prepotentemente la voglia di Musica.

  • Reggio Calabria, prossimi incontri del Centro Monoriti

    Ecco nello specifico i prossimi incontri che il Centro Monoriti sosterrà nel mese di giugno:

    Giovedì 17 Giugno (a partire dalle ore 21, presso la pizzeria “Napoli e Napoli”): cena di beneficenza per l’Associazione “Andromeda” di Reggio Calabria (Onlus che, col prezioso contributo di alcuni giovani volontari – come Patrizia Morello e Peppe Lombardo –, consente a decine di ragazzi affetti dalla sindrome di down, o da varie forme di disabilità, di praticare attività sportive e partecipare a gare di grande rilievo, come gli Special Olympics Italia);

    Venerdì 18 Giugno, alle ore 15:45 (Aula Magna di Ateneo): Incontro di formazione su “L’Avvocato europeo: prospettive e deontologia”, con la partecipazione dell’avv. Maurizio de Tilla – Presidente dell’organismo unitario dell’avvocatura italiana. Rinunciando al contributo concessogli dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Reggio Calabria, il Centro Monoriti destinerà 1.000 euro alla Fondazione Unitas Catholica (per l’infanzia abbandonata) diretta da Suor Maria Grazia Gallingani (via Fondo Versace – Reggio Calabria).

    Venerdì 18 giugno, ore 21 (Teatro Cilea): il Centro Monoriti collabora all’organizzazione del concerto lirico di solidarietà “La Via del Silenzio” (promosso dal Nuovo Laboratorio Lirico e dalla Fondazione “Regina Consolatrice del Santo Rosario”, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria). L’evento vedrà la partecipazione di affermati artisti di Reggio Calabria, Messina, Catania, Palermo, Napoli e del Canada, diretti dal M° G. Tirotta. L’ingresso al Concerto è gratuito. Ai partecipanti verrà unicamente chiesto di concedere (se lo vorranno) una piccola (e libera) offerta, che verrà integralmente devoluta in beneficenza.

  • Melito Porto Salvo (Rc), la cooperativa “Rinascita” protesta per gli stipendi arretrati

    Melito Porto Salvo (Rc), la cooperativa “Rinascita” protesta per gli stipendi arretrati


    Oggi protesta presso il comune di Melito da parte dei dipendenti della cooperativa Rinascita nei confronti dello tesso Ente Locale inadempiente per una somma oggetto poi di controversi verbale.

    La cooperativa Rinascita gestisce in convenzione con il Comune di Melito la Casa di Riposo Sorriso Al tramonto ed il servizio di Assistenza Domiciliare per persone anziane.

    I mandati di pagamento per le forniture, erogati con debole puntualità, hanno portato l’azienda a vantare un credito di oltre duecento mila euro. Il sindaco, ricevuti i dipendenti nell’aula consiliare, ha affermato di non riconoscere questa somma come reale.

    Il credito, a dir suo, è di circa novantamila euro, per i quali ha promesso di effettuare in mattinata stessa una rimessa di pagamento.

    Quanto accaduto oggi mette in evidenza le difficoltà che il terzo settore locale regista con gli Enti pubblici a fronte di prestazioni rese con puntualità e motivazione.

    La realtà, al di là della somma oggetto del contenzioso, è che i dipendenti delle cooperative sociali vivono più di tutti la crisi economica generale e queste situazioni generano disagio nelle stesse persone che invece il disagio devono affrontarlo con serenità e solita abnegazione.

  • Melito Porto Salvo (Rc), successo per la settima giornata dello sport

    Melito Porto Salvo (Rc), successo per la settima giornata dello sport

    Il 6 giugno scorso il Lungomare dei Mille a Melito Porto Salvo, ha accolto la 7 ^ giornata Nazionale dello Sport, organizzata dal Coni e patrocinata dal Comune di Melito. Si sono chiuse le strade ed allestiti i gazebo. La piazza Porto Salvo di colpo è diventata uno sventolio di bandierine tricolori. Tutto è pronto ed alle ore 11 si attende l’arrivo dell’Esercito Italiano con il Rap Camp (che però dà buca nonostante era già stato fatto il sopralluogo e confermata la presenza). Tuttavia, i ragazzi non si perdono d’animo e continuano a sistemare il tutto. Finalmente nel pomeriggio ha inizio la festa dello sport con l’arrivo delle società che si sistemano negli stand. Il gioco-sport e la musica la fanno da padrone, la gente è entusiasta di poter lasciare i propri figli liberi una giornata a giocare per strada senza rischi e pericoli. Le società di danza hanno presentato le loro attività coinvolgendo i passanti mentre il karate ha messo in mostra l’arte della concentrazione. Il lungomare di Melito è diventata una vera e propria vetrina dello sport. A conclusione arriva la Fanfara dei Bersaglieri dell’ANB di Reggio Calabria che, tra una premiazione e l’altra, allieta i presenti con varie musiche bersaglieresche. È doveroso un ringraziamento a tutti coloro che hanno organizzato e collaborato alla realizzazione di questa giornata, il Fiduciario Zonale del Coni Giuseppe Denaro con i collaboratori Tato, Christian S., Christian T. Paolo, l’Assessore allo Sport Beniamino Pulitanò, i carabinieri, la polizia di stato, la polizia municipale, la protezione civile e tutte le società sportive presenti.

  • Le Amatrici Calcio Locri al primo posto nella Coppa Calabria

    Le Amatrici Calcio Locri al primo posto nella Coppa Calabria

    Conquistano tre punti fondamentali per la classifica del girone di Coppa Calabria, le Amatrici Calcio Locri che si proiettano al primo posto su Pellaro e Rel Queen di Scido. Domenica scorsa nel palazzetto dello Sport di Polistena le locresi vincono la trasferta per 3 a 2 contro le ragazze di Scido.

    Match equilibrato che ha saputo regalare sprazzi di bel gioco e di emozione sportiva. E’ stata la “timida” ma decisiva Francesca Coluccio a rompere il muro difensivo retto bene da una portieressa in maglia gialla sempre ben piazzata e pronta su ogni tiro locrese. L’1 a 0 conquistato rasserenava mister Armeni, che ha potuto sistemare meglio in questo turno i meccanismi difensivi, con il ritorno anche di Deborah Commisso.

    Real Queen non stava di certo a guardare e seguendo le disposizioni del proprio allenatore, pareggiava i conti. Dopo ben due tentativi su tiro libero falliti dalla numero 9 amaranto, sul dischetto di rigore Antonella Sabatino non sbagliava e riportava il vantaggio. Seguiva la meritata rete di Francesca Costanzo su assist rapido e furbo di Maria Antonietta Todarello. L’ultimo gol è stato delle padrone di casa che nonostante la buona prestazione non sono riuscite a sorpassare il Locri. Si conclude con il risultato di 3 a 2 una gara che ha visto le Amatrici ritrovare la forza e le proprie caratteristiche, dopo il passo di falso del precedente match a Bocale perso per 5 a 2 contro il Pellaro. Questa domenica è il turno di riposo, e poi si assisterà allo scontro di ritorno in casa proprio contro le pellaresi.

    Intanto il 26 e 27 giugno sarà la volta del torneo della Supercoppa di scena al Palazzetto dello Sport di Locri. Si contenderanno l’ambito trofeo le squadre meglio classificate in campionato.

    La società  di Rocco Chinè e Francesco Passafaro si auspica il coinvolgimento della cittadinanza per un’altra manifestazione sportiva che sul finire di stagione regalerà belle emozioni. Iniziative sempre targate Csi Reggio Calabria con il lavoro profuso del presidente reggino Paolo Cicciù, sempre in prima fila nelle iniziative aggregative e  sportive.

  • L’Oratorio Salesiano di Bova Marina ricevuto in Provincia

    Questa mattina alle ore 11.30 l’Assessore provinciale Attilio Tucci e il Consigliere provinciale Bernardo Russo, riceveranno i ragazzi dell’Oratorio Salesiano di Bova Marina che parteciperanno, nei prossimi giorni, ad un torneo di calcio amatoriale a Montecatini.

  • Scossa di terremoto in Calabria

    Ieri sera alle 00.39 é stata avvertita una scossa di terremoto in Calabria. Le zone interessate sono state le province di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia.

    La scossa é stata registrata dalle apparecchiature del Dipartimento Scienza della Terra dell’Università della Calabria e dall’Istituto Nazionale di Geofisica nel distretto sismico Golfo di Sant’Eufemia.

    L’epicentro e’ stato localizzato nella frazione di Bocca di Piazza del comune di Parenti,  a 18 km a sud ovest di Lamezia Terme e 14 km a Sud Ovest di Gizzeria, tra le province di Catanzaro e Cosenza.

    Per fortuna non é stato registrato nessun danno a persone o cose.

  • Mediterranea, Giovannini rettore per 6 voti

    Mediterranea, Giovannini rettore per 6 voti

    Massimo Giovannini è stato riconfermato Rettore dell’Università “Mediterranea” dopo il ballottagio con Pasquale Catanoso. 110, 9 voti pesati contro 104, 5 il risultato finale a favore del rettore uscente che ha quindi ottenuto il placet da parte dell’università di Reggio Calabria. Giovannini ha avuto 82 voti dei docenti contro i 68 di Catanoso. Cinque voti in più per l’ex preside di Architettura favorevoli per la sua vittoria e ottenuti grazie al giorno di votazione infrasettimanale nel quale erano presenti più professori rispetto a venerdì scorso. Pasquale Catanoso è risultato comunque più votato tra i ricercatori, 72 preferenze contro le 59 di Giovannini, 121 voti tra il personale tecnico amministrativo contro gli 81 di Giovannini. Gli studenti, invece, si sono divisi nelle preferenze tra i due.

    La differenza l’ha fatta anche il sistema di votazione che assegnava importanze diverse ai voti di professori, ricercatori e studenti.

  • Reggio Calabria, Curatola si congratula con Battaglia

    Esprimo un sincero augurio all’amico Mimmo Battaglia per la recente meritata nomina di Assessore in seno all’esecutivo provinciale guidato dal Presidente Giuseppe Morabito.

    Desidero far giungere al neo assessore, che ha ricevuto le importanti deleghe alla Viabilità ed al Lavoro, i miei personali auguri per un buon lavoro. Le sue doti umane ed il suo spirito di servizio certamente qualificheranno ulteriormente la Giunta Provinciale.

    Auspico una proficua collaborazione per il prossimo futuro sul tema della viabilità, tanto caro agli amministratori delle aree interne della nostra Provincia, poiché le infrastrutture viarie di competenza provinciale rappresentano l’unico ed indispensabile mezzo di contrasto allo spopolamento dei centri e dei borghi, nonché il modo per raggiungere le nostre meravigliose montagne e godere dei paesaggi unici che l’entroterra reggino offre.

    IL SINDACO

    (dott. Federico Curatola)

  • Saline Joniche (Rc), festa in onore di SS Salvatore

    di Ivano Verduci

    Giorno 13 giugno sono cominciati i festeggiamenti in onore del SS. Salvatore a Saline Joniche, nel Comune di Montebello Jonico ed andranno avanti per tutta la settimana fino a giorno 20.
    Ricchissimo il programma civile e religioso della festa anno 2010.
    Sotto l’aspetto religioso si è cominciato domenica 13 con l’intronizzazione in chiesa, grazie ai portatori della statua del SS Salvatore  e la Messa per i bambini, mentre il 14 Giugno tutti i fedeli si sono ritrovati nella frazione Tegani, nel Comune di Montebello Jonico, dove Don Paolo Ielo e Don Gaston Yamb hanno concelebrato assieme le funzioni ricordando che l’uomo, creato per amore, non può vivere senza di questo, o ama Dio o ama il mondo.
    Ogni giorno fino a Domenica 20 Giugno alle ore 18 è prevista la SS. Messa, preceduta dal Santo Rosario, con il panegirico di un parroco diverso ogni volta, mentre nella mattinata è prevista la visita agli ammalati. Sabato 19 Giugno alle ore 18 le cresime, che saranno impartite da sua Eccellenza Mons. Vittorio Mondello, Arcivescovo Metropolita di Reggio-Bova.
    Domenica 20, ultimo giorno di festa, la SS. Messa solenne di mattina sarà celebrata da Sua Eccellenza Santo Marcianò, Arcivescovo di Rossano-Cariati. La processione con il SS. Salvatore percorrerà le vie del paese dopo la Messa delle ore 17.
    I Festeggiamenti civili, invece, sono cominciati con l’esibizione del coro parrocchiale lunedì 14 Giugno mentre il giorno seguente i ragazzi dell’Istituto comprensivo di Montebello sono stati ospiti del palco allestito in piazza chiesa esibendosi con il loro saggio di canto. Giorno 16 Giugno, invece, è stata la volta della Scuola di Ballo Lively di Reggio Calabria.
    Giorno 17 spazio al teatro popolare in vernacolo, con la Compagnia Teatrale Annà in Scena nella commedia “il medico dei pazzi” preceduta dalla cerimonia di accensione delle stupende luminarie in paese, che faranno da corona al passaggio della Statua nella processione.
    Venerdì la sagra delle frittelle e la band musicale “Orsa Maggiore” in concerto.
    La mattina di sabato 19 giugno ci saranno i giochi tradizionali in piazza, (la pignata, la corsa dei sacchi ecc) poi nel primo pomeriggio la caratteristica gara ciclistica in onore del SS. Salvatore ( Saline ha una importantissima squadra di ciclismo) e le partite del torneo di calcio. La sera uno spettacolo musicale offerto dal neo Assessore regionale Antonio Caridi e dal consigliere provinciale Bruno Porcino.
    Domenica 20 Giugno la banda musicale di Mosorrofa dalla mattinata allieterà la frazione mentre la sera è tutto pronto per l’evento clou con Annalisa Minetti in concerto a partire dalle ore 21 circa. Concluderà la festa l’immancabile cornice dei fuochi d’artificio.

  • Condofuri (Rc), indiano arrestato per tentato omicidio

    di Francesco Iriti

    E’ stato arrestato per tentato omicidio il cittadino indiano che la notte scorsa ha accoltellato un connazionale a Condofuri Marina. Erano da poco trascorse le due di notte quando il personale del Commissariato di Polizia di Stato di Condofuri ed i militari della locale Stazione dell’Arma dei Carabinieri sono dovuti intervenire in via Peripoli per sedare una rissa che era scoppiata all’interno di un appartamento posto al piano terra di un immobile e che aveva visto coinvolti in prima persona due cittadini indiani. Al loro arrivo, i militari rinvenivano un cittadino indiano ferito gravemente a causa di una profonda lesione d’arma da taglio che l’aveva raggiunta al petto. Nessuna traccia, invece, dell’aggressore che nel frattempo si era volatilizzato. Si è reso necessario l’intervento di un’ambulanza che ha provveduto a trasportare la vittima agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria dove è attualmente ricoverata.
    Nel frattempo venivano immediatamente avviate le indagini da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. E’ bastato poco ai militari per comprendere che l’esecutore del gesto non poteva trovarsi molto lontano dal luogo della triste vicenda. Infatti, nella stessa via Peripoli, a poche centinaia di metri era ubicata l’abitazione di un altro indiano. Un dato di non poco conto che ha sollecitato le indagini degli investigatori che hanno controllato all’interno dell’abitazione.
    Infatti, in tale abitazione veniva rinvenuto Kumar Hardeeep, classe 87, irregolare sul territorio nazionale la cui figura rispondeva alla figura incriminata. L’uomo, alla vista dei poliziotti e dei carabinieri, ha tentato un’altra fuga lanciandosi da una finestra che si trovava sul balcone di un fabbricato adiacente. L’intervento solerte delle forze dell’ordine ha permesso di consegnare allo Stato un individuo pericoloso che adesso dovrà rispondere di tentato omicidio. Hardeeep dovrà spiegare quale è stata la scintilla che l’ha spinto a compiere questo gesto che potrebbe essere stato dettato anche da futili motivi. La vittima, invece, risulta ancora ricoverata presso il nosocomio reggino dove si trova in prognosi riservata anche se è fuori pericolo di vita.
    Al di là dell’arresto in sé, rimane sa sottolineare l’importanza dell’azione congiunta di Carabinieri e Polizia che ha permesso alla giustizia di trionfare.

  • Melito Porto Salvo (Rc), incendiate due auto

    I carabinieri della stazione di Melito Porto Salvo intorno alle ore 22:15 di domenica sera sono intervenuti in via G. Pascoli, dove ignoti avevano dato alle fiamme l’autovettura Nissan Micra, di proprietà di R. M. Di anni 53, pensionata.

    Le fiamme si estendevano anche sull’autovettura Fiat Idea, sempre di proprietà della stessa persona.

  • San Lorenzo (Rc), la minoranza ha votato contro le opere pubbliche

    San Lorenzo (Rc), la minoranza ha votato contro le opere pubbliche

    di Francesco Iriti

    Tutti approvati i sei punti all’ordine del giorno nel consiglio comunale di San Lorenzo che si è tenuto nei giorni scorsi sugli scranni di Palazzo Rossi e che ha visto la presenza di tutti i consiglieri, a dimostrazione delle buone intensioni dei due gruppi consiliari. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, si è passati al secondo e terzo punto relazionati dal responsabile dell’area tecnica Giovanni Maesano e che hanno previsto un’ampia discussione. La minoranza ha votato contro gli schemi del programma triennale 2010-2012, dell’aggiornamento annuale e dell’elenco annuale dei lavori pubblici per il 2010. Molti gli interventi messi in cantiere che riguardano in primo luogo la viabilità ed il miglioramento dei servizi primari come l’acqua e la pubblica illuminazione. Il raccoglimento delle acque reflue del torrente Agrifa, la ristrutturazione e completamento del campo di San Pantaleone, il ripristino di alcune strade interpoderarie al centro del documento programmatico. Un ruolo rilevante sarà ricoperto dal gas metano. La minoranza, invece, si è astenuta sul terzo punto inerente la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2010-2012, il bilancio annuale di previsione 2010 e pluriennale per il triennio 2010-2012. E’ scaturito che, rispetto al passato, non vengono pagato dai cittadini completamente i tributi dovuti per i servizi primari a danno degli schemi di previsione di bilancio e ciò comporta delle difficoltà nel gestire i servizi.
    Il quarto punto ha riguardato la presa d’atto da parte dell’Ente comunale laurentino dello scioglimento della convenzione di segreteria tra Bagnara Calabria  e San Lorenzo, ponendo fine a quel rapporto di “collaborazione” nel lavoro dell’avvocato Eros Polimeni che rimane in carica nel comune di San Lorenzo in attesa di ricoprire altri ruoli anche in altri comuni. A seguire, il consiglio ha preso atto della delibera della corte dei conti n.160/2010 sulle norme di adeguamento alla norme procedurali per l’affidamento dei servizi.
    La seduta si è chiusa con la nomina del rappresentante presso la comunità Montana “dell’Area Grecanica” in esito alle elezioni amministrative. E’ uscito un nome nuovo visto che durante la passata legislatura la carica era ricoperta da Tommaso Macheda, attuale presidente dello stesso ente. Confermate le nostre indiscrezioni con Sandro Polimeni che ricevuto 12 voti mentre Giuditta Manglaviti si è “fermata” a 5 preferenze.
    Inoltre, è stata reso noto che l’avvocato Giuditta Manglaviti ricoprirà il ruolo di capogruppo della minoranza mentre Annunziato Pannuti della maggioranza.
    Adesso si attende di conoscere l’assegnazione delle deleghe agli assessori che dovrebbero essere ufficializzate a breve insieme a “piccoli” incarichi al resto dell’entourage Sapone.

  • Csi, la Falegnameria Mandaglio alle finali nazionali

    Csi, la Falegnameria Mandaglio alle finali nazionali

    Successo storico per il CSI di Reggio Calabria.

    La Falegnameria Mandaglio ha vinto la finale Interregionale di calcio a 5 Maschile battendo a Milazzo il CSI Palermo.

    Per i ragazzi di Cittanova accesso diretto alle Finali Nazionali di Pesaro 2010.

  • Una donna di Bova é diventata “Velona”

    Una donna di Bova é diventata “Velona”

    di Francesco Iriti

    Settantonovenne di Bova a “Velona”. Giovanna Crisopulli nella serata di lunedì 7 giugno è stata incoronata sul palco del noto programma di Canale 5. L’ex fioraia, che come si apprende nel programma adesso vive a Roma, ha riempito di risate lo schermo sin dal suo ingresso. L’arzilla Giovanna ha sbaragliato la concorrenza di altre cinque agguerrite rivali che si sono sfidate in alcune prove di ballo, canto e abilità degne non facendo per nulla rimpiangere le più famose Veline, note per gli stacchetti mozzafiato durante il programma serale ideato da Antonio Ricci. La signora di Bova era arrivata ex equo con un’altra arzilla nonnetta pugliese anche se nel ballottaggio non c’è stata praticamente storia. Al momento della proclamazione della vittoria, la Crisopulli ha levato le braccia levate al cielo a dimostrazione del grande risultato ottenuto.
    Dopo aver ringraziato la giuria, la “Velona” ha ribadito ancora una vota la sua provenienza calabrese e, bovese in particolare, mentre la didascalia sullo sfondo metteva in risalto questo aspetto molto importante. Il numero cinque ha portato in alto il nome della Calabria e del piccolo paesino grecanico a dimostrazione dei valori di questa terra del Sud.
    Giovanna ha contagiato praticamente tutti con il suo metro e cinquantaquattro centimetri di semplicità e freschezza. Vedova e raggiante, la Crisopulli ha eseguito anche qualche imitazione muovendosi con disinvoltura davanti ai flash dei fotografi ed alle telecamere.
    Il programma di Antonio Ricci è condotto da Enzo Iacchetti, affiancato dall’incantevole Nina Senicar e dall’amatissimo Gabibbo ed è riservato alle over 65. La musica dal vivo e le performance di Enzo Iacchetti in versione cantante sono affidate al trio Witz Orchestra. E chissà che la simpatica Giovanna non arrivi a conquistare il premio in palio di 250 mila euro.

  • Brognaturo (VV), un altro boscaiolo ucciso

    E’ stato ucciso questa mattina a Brognaturo, un centro delle Serre vibonesi, un operaio boschivo, Salvatore Vallelunga. La vittima era il fratello di Damiano Vallelunga, assassinato il 27 settembre dello scorso anno a Riace, davanti al Santuario dei Santi medici Cosma e Damiano, dove era in corso la festa patronale del paese. Damiano Vallelunga era considerato il capo della ”cosca dei viperari”. Ieri, nell’ambito della stessa faida, sempre a Brognaturo, era stato ferito in modo grave un altro operaio boschivo, Santo Procopio, di 25 anni.

  • A Barcellona e Lloret de Mar con il Passaporto per l’Europa

    L’ Associazione Passaporto Per L’Europa presenta l’EVENTO 2010 : BARCELLONA  – LLORET DE MAR

    Dal 4 all’ 11 agosto spazio al divertimento con il viaggio organizzato dall’associazione reggina che permetterà ai primi cento prenotati di partecipare ad una vacanza da sogno. E’ tutto pronto per la partenza; manca soltanto conoscere i nomi dei protagonisti di questo viaggio che di sicuro entusiasmerà tutti.

    Ecco di seguito il programma di viaggio:

    – 04/08 mercoledì

    Partenza in Pullman da Reggio Calabria in prima mattinata e partenza per il porto di Civitavecchia;

    Imbarco sulla mini crociera Grimaldi Lines con pernottamento a bordo della nave dove sarà possibile usufruire della piscina, della discoteca, del casinò, della sala giochi e di altre numerose attrattive;

    – 05/08 giovedì

    pranzo a bordo della nave e arrivo a Barcellona ore 18:15, trasferimento in Pullman e sistemazione in hotel 3 stelle in centro . Serata e notte a scelta dei partecipanti;

    –  06/08 venerdì

    prima colazione in hotel e giornata totalmente libera e senza vincoli per visitare Barcellona;

    –  07/08 Sabato

    prima colazione in hotel e mattinata libera; partenza con Pullman e sistemazione in hotel 3 stelle a LLORET DE MAR; Pranzo presso l’hotel; pomeriggio libero ,Cena presso l’hotel;

    –  08/08 domenica

    Giornata interamente libera a LLORET DE MAR , prima colazione, pranzo e cena inclusi

    –  09/08 lunedì

    Giornata interamente libera  a LLORET DE MAR , prima colazione, pranzo e cena inclusi

    –   10/08 Martedì

    Mattina libera . Partenza ore con Pullman per il Porto di Barcellona e imbarco sulla mini crociera Grimaldi Lines con pernottamento a bordo della nave dove sarà possibile usufruire della piscina, della discoteca, del casinò, della sala giochi e di altre numerose attrattive

    -11/08 Mercoledì

    Pranzo a bordo della nave e arrivo a Civitavecchia. Sbarco e partenza in pullman per Reggio Calabria.

    Quota individuale di partecipazione:     € 520, assicurazione e Comprende :

    * Viaggio in bus Gran turismo da Reggio Calabria a Civitavecchia e ritorno
    * Sistemazione a bordo della nave in cabine quadruple interne e pasti da programma
    * 2 notti in hotel 3 stelle a Barcellona con trattamento di pernottamento e prima colazione con sistemazione in camere doppie o triple
    * 3 notti in hotel 3 stelle a LLoret con trattamento di pensione completa bevande escluse sistemazione in camere doppie e triple
    * Trasferimento Porto – hotel / Hotel Barcellona – hotel lloret / Hotel lloret – Porto
    * Tasse ed oneri vari

    Le prenotazioni si accettano con acconto 100 euro presso ASSOCIAZIONE PASSAPORTO PER L’EUROPA In Via Demetrio Tripepi, 131 (dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 20:30)

    Il viaggio è aperto a tutti cioè possono partecipari anche coloro che non sono residenti a Reggio Calabria.

  • San Lorenzo, origine del soprannome Cristiceddu

    San Lorenzo, origine del soprannome Cristiceddu

    di Carmelo Bagnato
    Il soprannome è una denominazione fortemente individuante, felice espressione dello spirito popolare, la cui attribuzione nasce da fatti ed episodi che non indicano soltanto qualità fisiche o morali, ma atteggiamenti, modi di gestire, capacità di operare, e che, ad un certo momento, rilevati, vengono accortamente ricostruiti e diffusi con enfasi e giocondità. E se l’epiteto si manifesta particolarmente e felicemente appropriato e le circostanze lo reclamano, diviene appellativo personale, ovvero, soprannome, da coinvolgere persino la famiglia, addirittura i discendenti, specialmente in ambienti socialmente chiusi, quali erano i nostri paesi aspromontani sino a qualche trentennio fa, da quando cioè, in un progressivo sbiadimento del suo uso, è quasi scomparso, a causa, prima di tutto, per il progressivo spopolamento del territorio, in particolare del paese e conseguente scomparsa delle omonomìe, quindi la scolarità e l’individuazione delle persone, non più con la citazione della paternità, ma con l’indicazione della data di nascita

    Con lo spirito, il proposito, la convinzione di non ledere la sensibilità di alcuno, ma arricchire la cultura del nostro paese, con apporti che costituiscono parte integrante della sua storia, con questa pagina iniziamo la pubblicazione di alcune storielle raccontate in paese, poste all’origine dei relativi soprannomi. Trattasi ovviamente dei più recenti, (primo cinquantennio dello scorso secolo),essendo dei tanti altri, una cinquantina circa, dei quali citeremo, per quanto possibile, soltanto etimologia e significato, disperse nel tempo.

    Il soprannome, comunque, in molti casi, poteva far risaltare la personalità  del primigenio soggetto, sicuramente munito di particolare intelligenza, fantasia e versatilità, motivo principale di questa iniziativa.

    Nel  popoloso a vasto rione Spartiddi- spesso, Spartilli- del paese, c’era una famiglia come tante altre, con numerosi figli ed il capo famiglia, spesso bracciante, a stento riusciva al sostentamento, se non con sacrifici di tutti i componenti. Dal momento di questo episodio assume il soprannome di “U cristiceddu”, volendo significare che così venivano distinti  persino gli eredi sino gli ultimi decenni del secolo scorso.

    L’alimentazione era ridotta al necessario se non indispensabile anche per i bambini, la cui mortalità era piuttosto elevata, non sempre compensata dalla prolificità della coppia.

    I cibi principali erano costituiti dai prodotti della terra delle stagioni meno fredde, molti dei quali venivano conservati in appositi recipienti e luoghi, da consumarsi nella stagione invernale piuttosto rigida.

    I fichi secchi, erano lavorati e conservati in diverse maniere, da quelli cotti al forno dopo l’essiccazione al sole, distinti col nome di “cuzzuli” (In una campagna elettorale degli anni cinquanta, venivano soprannominati cuzzulari, coloro che militavano nello stesso partito di alcuni galantuomini del paese i quali solevano compensare  i loro dipendenti con questi generi alimentari) ad altri, infilzati in robuste strisce di canna chiamate conocchie o formanti fantastiche figure con intrecci di fuscelli diffusi nei tratti scoscesi, pendine, delle campagne.

    In una di queste numerose famiglie accadde che uno dei giovani figli si ammalò e questo stato si protrasse per bel lasso di tempo.

    Era una mattinata feriale, per cui da casa, oltre i genitori, mancavano anche fratelli e sorelle; ma non la fame, latente anche per il forzato digiuno ordinato dal medico, che l’ultimo giorno di visita, aveva tranquillizzato tutti i famigliari sull’immediata guarigione del congiunto, avendo superato brillantemente lo stato di degenza.

    Era quindi questo giovane, dopo aver consumato l’ennesima pastina, ancora sul letto matrimoniale, in posizione supina a osservare il soffitto e le pareti immediate soffermando lo sguardo, sul grande crocefisso appeso alla parete adiacente, come di consueto, la testata del talamo.

    Ma la fame era tanta e come soddisfarla non era facile, essendo contate le fette di pane e le poche olive posate sulla tavola da consumare insieme con i fratelli a mezzogiorno al ritorno dalla scuola, poiché la minestra a base di legumi, patate, talvolta, con la pasta era destinata al consumo serale col rientro dal lavoro dei genitori.

    Allora, cosa fare? Come mettere in pace lo stomaco sempre più  ribelle?

    Girando per casa ricorda che dentro il “cascione” (grande cassa di legno divisa in diversi scomparti, ove venivano conservati cibi da consumare in momenti successivi o nella stagione invernale), nel sottostante piano terra (catoio) potevano ancora esserci delle castagne da tempo conservate dopo la cottura al forno, oppure qualche altro frutto secco, sicuro comunque che di fichi secchi, più o meno gustosi, non potevano mancare.

    Non perde tempo e sollevata la botola, attraverso la scaletta in legno, scende nel luogo sottostante riservato oltre alla conservazione dei cibi da consumare nell’inverno, ad altre derrate alimentari, come l’olio nella “giara”, il vino nella botte e quand’era possibile, le parti del maiale macellato in casa, appese con appositi ganci alla soffitta, etc.

    Con ansia si dirige al grande recipiente diviso in scansie e rovistandolo, trova quanto cercava: mezzo paniere di fichi secchi si direbbe pronti al consumo, così invitanti…

    Con immensa gioia, preleva il piccolo contenitore costituito da un canestro, di fattura locale, lo porta sopra e sedutosi sul letto, avidamente dà inizio al consumo della prelibata pietanza. Non si ferma se non al penultimo fico, quasi presumendo un diverso impiego. Quindi soddisfatto, comincia a pensare:

    – ora bisogna prepararsi agli inevitabili rimbrotti e rinfacciamenti dei genitori che se al corrente di quella giacenza, non certamente ci passeranno sopra, non foss’ altro, che per i disagi conseguenti alla famiglia.

    Bisogna trovare, pensa, qualcuno da incolpare, ma che non può difendersi. Ma chi?  “Ah!”:

    -Ricorda i momenti prima dell’accaduto quando si era soffermato a osservare il crocefisso, ed ecco: “ma non posso dire che è stato lui?”

    Quindi, con il fico residuo, imbratta la bocca e la faccia del crocefisso, per rendere verosimile l’accaduto ideato.

    La sera purtroppo, al rientro dei genitori, succede quanto meno si augurava: per una imprevedibile esigenza, (il rientro dalla campagna era stato anticipato a causa della pioggia e per lo stesso motivo non era stato possibile fornirsi di qualche residuo frutto o verdura da quella avara terra) la mamma si reca a rovistare nel “cascione”, fiduciosa e tranquilla che per almeno quella sera non ci sarebbero stati problemi. Ma grande fu la sua delusione e rabbia e soprattutto preoccupazione, in quanto, considerata la tarda ora, procurare cibo per sfamare quelle creature si rendeva alquanto difficoltoso, allorchè, anche per la mancanza del contenitore e il rinvenimento sotto il letto, ebbe piena coscienza dell’accaduto. Al vano interrogatorio, seguirono rimbrotti e deplorazioni per il “manifesto egoismo” del “mangione”, con esclusione di “botte”, sol perché era considerato ancora convalescente e comunque, prima di tutto, la salute!

    Al che, il malcapitato, trovandosi circondato da sguardi accusatori, e in sofferenza per la sua insana azione, con atteggiamento quasi risentito, ribatte:

    “Non sono stato io, è stato quello là”, indicando il crocefisso.

    “Chi, quello là, quale quello là” domandano i genitori, fratelli e sorelle, non sospettando minimamente si riferisse al crocefisso.

    E Lui: “Quello là, u cristiceddu, non vedete che ha ancora la bocca e la faccia impiastrate dei fichi che ha mangiato!?”..

  • Il Dipartimento “Lavori Pubblici” interviene sul Decreto del marzo scorso

    Relativamente ad alcune notizie di stampa, il Dipartimento regionale dei “Lavori Pubblici” – in una nota diffusa dall’Ufficio Stampa della Giunta – fa alcune  precisazioni. Il Decreto di cui si parla, che sospende l’esecuzione di un altro decreto dirigenziale del marzo scorso (altro…)

  • Brognaturo (VV), ferito giovane boscaiolo

    Santo Procopio, boscaiolo di 25 anni, é stato ferito in modo grave in un agguato accaduto a Brognaturo, nelle zona delle Serre vibonesi. L’episodio sarebbe da ricondurre al duplice omicidio dei fratelli gemelli Vito e Nicola Grattà, accaduto venerdì scorso a Gagliato. Procopio, nel momento dell’agguato, si trovava nel suo cantiere boschivo. Secondo le prime ricostruzioni, due persone hanno sparato alcuni colpi di fucile contro il giovane che é stato raggiunto in varie parti del corpo. Il ferito é stato portato negli Ospedali riuniti di Reggio Calabria, dove si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata.

  • Stancati allenatore della Presti Family Citrarum

    Alessandro Stancati sarà l’allenatore della Presti Family Citrarum per la prossima stagione sportiva 2010/2011. L’investitura é scaturita al termine di un incontro tra il neo tecnico ed i direttore sportivo, Pasquale Russomanno ed il Direttore Generale Paolo Barbarossa.

    Alessandro Stancati, classe 1974, é allenatore di nuova generazione, fresco di patentino conquistato lo scorso mese di aprile anche se riveste il doppio ruolo di giocatore-allenatore gia’ da qualche stagione.

  • Reggio Calabria, diploma d’argento per la VD classe 85

    “Diploma d’argento” per gli ex alunni della classe V sez. D. dell’Istituto Tecnico Commerciale Galileo Ferrarsi. Un incontro importante per gli studenti che hanno conseguito nel 1985 la maturità e che si sono ritrovati al “ Ritrovo del Sole” di Lazzaro.
    L’iniziativa è frutto di un costante rapporto di amicizia e stima che ha legato gli ex alunni della V D nel corso di questi 25 anni trascorsi, un rapporto che li ha visti insieme nell’occasione del decimo e del ventesimo anniversario, ma ritrovarsi di nuovo è così numerosi ha rappresentato un forte senso di affetto ed amicizia, uniti al desiderio di rivivere vecchie esperienze vissute insieme dietro i banchi di scuola. Nell’occasione è stato riavvolto il nastro dei ricordi: ripercorrendo assieme uno dei periodi più belli e spensierati della vita, quello legato alla scuola, alle feste, ai compagni, alle gite scolastiche ed ai primi amori. All’incontro, oltre gli alunni, hanno preso parte anche alcuni professori: la professoressa d’italiano Rosaria Cangeri, il professore di ragioneria Renato Vitetta, la professoressa di tecnica bancaria Giovanna Squillace ed il professore di diritti Carlo Baccellieri, cioè coloro che hanno contribuito alla formazione culturale e professionale degli ex studenti. È stato ricordato con affetto il professore di francese Nino Lucidano, scomparso anni fa ma sempre presente nei cuori degli alunni e colleghi. Il tempo trascorso non ha cancellato la gioia, la sincera amicizia e l’affetto nato in quegli anni stupendi, questi sentimenti sono alla base dell’unione che lega e legherà i compagni di scuola della V “D” del 1985.
    Ecco nello specifico i nomi degli ex alunni: Domenico Condello, Mery Fotia, Maria Giuffrè, Concetto Laganà, Consolato Malara, Enzo Mangano, Franco Meduri, Domenico Musolino, Caterina Pedà, Francesco Romeo, Rocco Romeo, Saverio Rosace, Domenico Sciumè e Maria Serafino.

  • Parghelia (VV), gambizzato un uomo

    Un agguato a Parghelia, in provincia di Vibo Valentia. Domenico Sambiase, 47 anni, proprietario di alcune case che affitta nel periodo estivo, é rimasto ferito.

    Una persona ha sparato contro l’operatore turistico tre colpi di pistola che lo hanno raggiunto alle gambe. Sambiase ha subito, tra l’altro, la frattura di un femore. Sull’agguato hanno avviato indagini i carabinieri, che, al momento, non escludono nessuna ipotesi sul movente.

  • Saline Joniche (Rc), incendiato il circolo “All”

    Erano da poco passate le tre del mattino quando si é udito un botto davanti l’ingresso del Circolo “All” di Saline Joniche. In pochi minuti le fiamme hanno avvolto il portone e la tenda mentre il proprietario, D.A., interveniva in prima persona vedendo una persona non identificata fuggire lontano. Inoltre, le fiamme hanno annerito il materiale esistente all’interno non procurando per fortuna particolare danni.

    Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Melito di Porto Salvo coordinati dal capo squadra Fortunato Pedà, e i carabinieri della compagnia dei Carabinieri di Melito di Porto Salvo, coordinati dal comandante Onofrio Panebianco.

  • Platì (Rc), rinvenuto un sesto bunker in poco tempo

    I carabinieri hanno scoperto un nuovo bunker a Platì, nella provincia di Reggio Calabria, in contrada Senoli. Si tratta di una nuova scoperta dopo i cinque ritrovati in zona durante le perquisizioni ordinate nell’ambito dell’operazione ‘Revenge 2’ della Procura di Torino. Il nuovo rifugio é una struttura di 30 mq accessibile tramite una botola di cemento armato scorrevole su binari, nascosti in un forno in pietra realizzato nel vano cucina della casa. Il bunker, perfettamente arredato e completo di un sofisticato sistema idraulico e di aerazione, é composto da due ambienti di cui uno adibito a camera da letto con armadio, comodino e stereo, e l’altro adibito a bagno con lavandino e piatto doccia. Nel corso del sopralluogo é stata individuata un’ulteriore botola in ferro ad apertura manuale che permette l’accesso a un cunicolo lungo circa 300 metri, utilizzato per la possibile fuga.

  • Melito Porto Salvo, giornata del bambino, promossa dalla Fism

    Successo di pubblico, e di bambini, per la giornata del bambino, promossa anche questo anno dalla Fism,  Federazione italiana scuole materne, presieduta da Leonardo Manti. Il campo sportivo “Saverio Spinella” di Melito Porto Salvo si è colorato grazie alla felicità degli alunni delle sette scuole materne della provincia reggina che sono state coinvolte. (altro…)

  • Sporting Ravagnese-Sporting Palmi 1-0 live

    Un goal di Eraclini permette allo Sporting Ravagnese di passare in vantaggio al 66′. Tuttavia gli uomini di Brezza devono segnare un altro goal per ottenere il pass per la seconda categoria dopo la sconfitta per 3-1 nella gara di esordio. Nel finale padroni di casa in avanti trovandosi di fronte un super-Piccolo, che al 78′ devia con un balzo felino la punizione di Surace. Con i padroni di casa tutti sbilanciati in avanti, il Palmi potrebbe pareggiare a 2′ dalla fine, ma il tiro di Praticò è debole e Ienuso respinge senza problemi. Fisice 1-0: un risultato che premia i pianigiani, i quali esultano per la Promozione in Seconda Categoria, ottenuta anche grazie ad un portiere che oggi ha parato davvero l’impossibile.

    L’incontro é iniziato con 38 minuti di ritardo.

    Sporting Ravagnese: Ienuso, Surace, Modafferi, Minniti, Crucitti G., Gatto, Fascì, Spadaro, Gotta, Remo, Laganà. Allenatore: Brezza.

    Sporting Palmi: Piccolo, Marino, Galimi, Tedesco G., Tedesco M., Santoro, Famà, Bagalà, Mongiardo, Morgante, Praticò. Allenatore: Crucitta.

    Arbitro: Iervasi di Locri

  • Sinopoli (Rc), 23enne perde la vita sul posto di lavoro

    Un giovane di 23 anni é morto in un incidente agricolo avvenuto questa mattina nelle campagne di Sinopoli. Domenico Fedele, originario di Bagnara Calabra e residente nella frazione di Pellegrina, stava lavorando su un fondo quando il trattore si é  ribaltato schiacciandolo. Gli altri operai presenti sul posto hanno subito dato l’allarme e sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni, alle direttive del capitano Davide Occhiogrosso, supportati dagli uomini della stazione di Sinopoli.

    Le condizioni del giovane sono apparse subito gravi ed i colleghi di lavoro hanno tempestivamente allertato il 118 purrtoppo il ragazzo è morto sul colpo; vano l’intervento dei medici che hanno potuto solo costatarne il decesso.

  • Platì (Rc), Calabria Etica apre uno sportello

    Si allarga la rete di servizi sul territorio del Centro per la famiglia di Reggio Calabria della Fondazione  Calabria Etica, grazie ad un accordo con il Comune di Platì.

    E’ stato infatti sottoscritto tra il Comune di Platì, rappresentato dal Sindaco Michele Strangio e la Fondazione Calabria Etica, rappresentata dal presidente Luigi Bulotta, un protocollo d’intesa che prevede l’apertura in locali messi a disposizione dall’Amministrazione comunale, presso il palazzo Furore, di un sportello informativo per la famiglia destinato ad orientare e fornire servizi di informazione sugli svariati bisogni delle famiglie.

    Lo sportello funzionerà in stretta sinergia con il Centro per la famiglia di Reggio dove ormai da oltre tre anni opera un equipe di esperti ed al quale si rivolgono le famiglie che chiedono di essere sostenute nello svolgimento delle mansioni genitoriali e nel processo di accompagnamento nell’educazione dei figli, attraverso attività in favore della costruzione della loro personalità.

    L’attività dello sportello sarà curata dalla Cooperativa Marzo 78, partner di Calabria Etica nella gestione del Centro di Reggio Calabria, ed è previsto un servizio di accoglienza del pubblico una volta alla settimana per quattro ore.

    Lo sportello, oltre ad assistere le famiglie che allo stesso si rivolgeranno anche per avvalersi dei servizi erogati dal Centro di Reggio, costituirà un importante recettore delle esigenze e dei bisogni del territorio di Platì, in modo da consentire al Comune ed a Calabria Etica di conoscere meglio la realtà locale e meglio orientare e programmare servizi che possano rispondere in modo più incisivo e concreto alle esigenze che saranno riscontrate, individuando priorità e costruendo positive sinergie con i soggetti sia pubblici che privati che svolgono attività sociale.

    “Sono pienamente soddisfatto della collaborazione che si avviata con il Comune di Platì, – ha commentato Luigi Bulotta, presidente di Calabria Etica – grazia alla grande disponibilità ed apertura dimostrata dal Sindaco Michele Strangio e dell’amministrazione comunale che ben volentieri hanno messo a disposizione locali arredi e strumentazione di servizio, in modo da facilitare al massimo l’attività dello sportello. Quando le istituzioni lavorano in sintonia per realizzare obiettivi comuni, bandendo campanilismi e riserve mentali, si riesce ad essere concreti ed operativi, superando le difficoltà che possono presentarsi.

    D’altronde Calabria Etica ha tra i vari obiettivi quello di creare reti ed intrecciare relazioni con tutto il mondo del sociale che opera in Calabria ed i Centri per la famiglia istituiti ed operanti in tutte le cinque provincie della Calabria rappresentano anche un punto di incontro non solo tra genitori, ma anche tra istituzioni pubbliche, private, religiose, scuole, ospedali, associazioni per creare percorsi comuni di reciproca collaborazione avendo di mira il benessere dell’uomo e delle famiglie cellule primarie della società.

  • Reggio Calabria, monitorate le acque marine provinciali

    Reggio Calabria, monitorate le acque marine provinciali

    Si è riunito presso l’Assessorato all’Ambiente della Provincia  il Comitato di Sorveglianza, per dare seguito alle attività di monitoraggio delle acque marine provinciali.

    Alla riunione, presieduta dall’Assessore all’Ambiente Giuseppe Neri, erano presenti   Marianna Morabito dell’Osservatorio Provinciale Rifiuti, Eugenio Barillà in rappresentanza della Prefettura di Reggio Calabria, il Comandante della Capitaneria di Porto Vincenzo De Luca con il Comandante di Corvetta Francesco Terranova, e Salvatore Borruto dell’ASP 5 -Settore Alimenti.

    Seguendo il protocollo scientifico già siglato per l’area compresa tra Punta Pellaro e Brancaleone nella primavera scorsa, si è deciso che ulteriori attività di verifica saranno condotte nello specchio d’acqua antistante il comune di Bovalino.

    Si andranno così a sottoporre a campionamento ed analisi la colonna d’acqua, i sedimenti di battigia e pelagici, il pescato stanziale.

    L’inizio delle operazioni è in programma per la prossima settimana, mentre i risultati saranno resi noti entro la fine del mese di giugno.

    “Già la prossima settimana cominceranno gli esami – dichiara l’Assessore Neri – presto avremo dei risultati con l’auspicio che gli esiti siano negativi. Non bisogna creare allarmismo ingiustificato. Come abbiamo già fatto per altre parti della costa reggina, ci siamo mossi subito grazie ad una proficua sinergia con tutti i soggetti interessati. Il nostro intento è quello di poter offrire alla comunità dati scientifici certi e su questi dati, solo su questi dati, programmare eventuali e ulteriori iniziative. Ricordo che – conclude l’assessore provinciale – gli esami già eseguiti sul pescato e sull’acqua nel tratto Brancaleone-Punta Pellaro non hanno messo in evidenza alcuna situazione  allarmante.

  • Processo “Ramo Spezzato”: 143 anni di carcere e due assoluzioni richieste

    Ieri mattina si é celebrata dinnanzi al Tribunale di Reggio Calabria l’udienza del processo “Ramo spezzato”, che vede alla sbarra alcuni elementi di spicco del clan Iamonte di Melito Porto Salvo, con l’accusa di aver diretto e partecipato, a vario titolo, ad un’associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni, al trasferimento fraudolento di valori, nonché alla commercializzazione di carni nocive.
    Gli arresti erano stati eseguiti grazie all’indagine del Commissariato di Polizia di Condofuri nel febbraio del 2007 a seguito delle ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale di Reggio Calabria, Natina Pratticò, su richiesta del sostituto procuratore distrettuale Santi Cutroneo.
    Ieri il pm Antonio De Bernardo ha ripercorso nella sua requisitoria tutte le tappe più importanti di questa lunga vicenda giudiziaria.

    143 gli anni di reclusione richiesti dall’accusa alle quali si aggiungono due assoluzioni.

    Ecco in dettaglio le richieste:

    Antonino Iamonte, 20 anni di reclusione e 9 mila euro di multa
    Carmelo Iamonte (fratello di Antonino), 16 anni e 3 mila euro di multa
    Sergio Borruto, 16 anni e 12 mila euro di multa
    Giuseppe Sergi, Pietro Benedetto, Maria Angela Ginesio, Salvatore Spinella, 5 anni ciascuno
    Giuseppe Scieuzo, Pietro Rodà e Antonio Filippo Mafrici, 10 anni ciascuno
    Francesco Cassano, 12 anni e 10 mila euro di multa
    Agata Gurnale, 9 anni e 9 mila euro di multa
    Domenico Tomasello, 14 anni e 10 mila euro di multa
    Vincenza Tomasello, 4 anni
    Vincenzo Cosmano, 2 anni e 2 mesi di reclusione

    La richiesta di assoluzione è stata formulata dal pm nei confronti di Giuseppe Guerrera e Pasquale Iamonte.

  • Platì (Rc), rinvenuto un bunker

    I Carabinieri di Reggio Calabria hanno scoperto questa mattina un bunker a Platì, nella Locride. Gli uomini del Comando Provinciale sono ancora a lavoro per cercare di trovare la via d’accesso al covo.

    Si tratta di un’altra scoperta di grande rilievo.

  • Locri (Rc), militare morto in incidente stradale

    Un incidente mortale si é verifica nel primo pomeriggio a Locri, lungo la via Cristoforo Colombo, sulla strada statale 106. Un carabiniere di 28 anni, Fabio Marino, a bordo di una moto, una Honda, si é scontrato con una Fiat Multipla. Il militare, di origini siciliane, coniugato e padre di due bambini, portava il casco. Tuttavia, l’impatto é stato fatale ed é morto sul colpo.