Verso Venezia – Reggina: Al “Penzo” con forza e qualità

Verso Venezia – Reggina: Al “Penzo” con forza e qualità

In un campionato duro e logorante come quello di Serie B bisogna anche sapersi rialzare. La Reggina lo ha fatto contro il Genoa nella magica notte del Granillo, con una straordinaria prestazione, fatta di compattezza, tanta qualità e forza.

Una serata da ricordare, per quel che gli amaranto hanno fatto vedere in campo che è valso la seconda posizione in classifica.

Solo note positive quindi, alle quali si affianca l’attaccamento dei tifosi amaranto ai colori sociali ed alla squadra che anche in Veneto, così come accaduto nelle precedenti trasferte, non sarà sola perché sostenuta dalla loro massiccia e calorosa presenza.

Contro i lagunari di mister Vanoli, Canotto e compagni sono chiamati a rispondere presente e superare così il banco di prova di una partita che si preannuncia complicata.

Nell’ album dei ricordi

Matteo Marcenaro

A dirigere Venezia – Reggina sarà il Sig. Matteo Marcenaro della Sezione di Genova, un arbitro che in questa stagione, ha fatto parlare molto di sé e non solo in occasione di JuventusSalernitana.

Gli amaranto, non hanno certo bei ricordi del fischietto designato.

A Modena, infatti, il direttore di gara della sezione genovese, annullò a Di Chiara la rete del possibile vantaggio amaranto, per un fuorigioco di Majer, ritenuto influente sulle dinamiche riguardanti l’ estremo difensore dei canarini.

Nella stessa partita, dove l’undici dello Stretto uscì sconfitto immeritatamente, la rete di Diaw, fu viziata dal dubbio sulla decisione del fischietto Ligure, di non rilevare un precedente fallo sullo stesso Di Chiara.

Il tutto, incorniciato da altra  valutazione a danno degli amaranto, ai quali fu negato un possibile penalty.

Situazioni, che se rilevate, avrebbero potuto vedere in vantaggio l’undici di Inzaghi e comunque, nel verificarsi della seconda ipotesi, avrebbe potuto anche portare la compagine dello Stretto in parità e quindi, riprendere la gara.

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.