Reggina: Sarà lo zoccolo duro la base da cui ripartire

Reggina: Sarà lo zoccolo duro la base da cui ripartire

La Reggina, dopo la presentazione di Aglietti e la definitiva acquisizione del Centro Sportivo Sant’Agata, è ormai proiettata a costruire una rosa adeguata al prossimo campionato, che vedrà ai nastri di partenza squadre come Benevento, Crotone e Parma, retrocesse dalla serie A. In quest’ottica, a fare la differenza in serie B, saranno comunque le idee legate alla progettualità. Il club di via Delle Industrie, a riguardo, di concerto con il tecnico di San Giovanni Valdarno, ha chiara la strada da percorrere, anche nel sondare con estrema oculatezza le diverse vie del mercato per rinforzare l’attuale rosa amaranto.

 

Sul punto si era così espresso in conferenza stampa il presidente Luca Gallo:

 

Ci sono delle basi di squadra forti e su queste è necessario costruire. Non ci sarà la campagna acquisti dell’anno scorso, ma andremo a puntellare dove serve.

 

Lo zoccolo duro

 

Dopo l’addio dato dal club dello Stretto a Nicolas ed in attesa di eventuali positive notizie su Edera e Rivas, la conferma dello zoccolo duro dal quale ripartire, dovrebbe essere rappresentato – salvo movimenti vantaggiosi per le casse della società – dai vari Bianchi, Lakicevic, Cionek, Situm, Stavropoulos, Loiacono, Di Chiara, Liotti, Crimi, Crisetig, Bellomo, Denis, Montalto e l’inserimento mirato ad altri elementi di categoria.

 

Altre situazioni

 

Bisognerà valutare ed approfondire le situazioni che riguardano anche i calciatori di proprietà, rientrati da vari prestiti ad altri club. Parliamo dei vari Paolucci – ottima la sua stagione a Monopoli – Rolando, Garufo, Farroni, Vasic, Rubin e Mastour – al Carpi è stato fermato da qualche problema fisico – e Andrea Marcucci, rientrato dall’ Entella, appena retrocesso in C. Da definire inoltre le posizioni di Guarna, Rossi e Gasparetto, questi ultimi due  in uscita anche per il discorso Over. Scaduto il prestito, che riguardava Plizzari, Folorunsho, Kingsley, Okwonkwo, Delprato e Dalle Mura.

 

Menez e Faty

 

Diverso il discorso su Menez e Faty.

 

Su di loro – ha detto Taibi  – in un’intervista rilasciata alla Gazzetta del Sud – hanno inciso gli infortuni. Così come ho già detto, ha proseguito, con il precedente progetto tecnico Menez – legato alla Reggina fino al 2023 – sarebbe partito e probabilmente non sarebbe stato il solo. Con Aglietti invece verranno fatte delle valutazioni accurate.

La rosa disposizione di mister Aglietti

 

Portieri: Farroni, Guarna.

Difensori: Cionek, Di Chiara, Garufo, Gasparetto, Lakicevic, Liotti, Loiacono, Marchi, Rolando, Rossi, Stavropoulos.

Centrocampisti: Bellomo, Bianchi, Crimi, Crisetig, Faty, Mastour, Paolucci, Situm.

Attaccanti: Denis, Menez, Montalto.