Pescara – Reggina: La sblocca Denis e Montalto la chiude

Pescara – Reggina: La sblocca Denis e Montalto la chiude

In un delicatissimo scontro salvezza, dove era vietato sbagliare, contro il Pescara fanalino di coda, per la squadra dello Stretto, è arrivata una meritata vittoria . Dopo la bella prova con la Salernitana, l’undici di mister Baroni, concentrato nella prima frazione e cinico nella ripresa, all’ Adriatico-Giovanni Cornacchia, ha fatto bottino pieno. A regalare il primo urrà ai tifosi amaranto, le reti firmate da Denis e Montalto.

GLI EX DI TURNO

Sfida speciale sia per Marco Baroni che per Roberto Breda. Entrambi, sono stati protagonisti in passato alla guida delle due squadre.

IL DIRETTORE DI GARA

 Per il campano Fabio Maresca, è il quarto incrocio con gli amaranto. Con lui, un pareggio e due sconfitte. Undici gli incroci con il Pescara, per un totale di tre vittorie, tre pareggi e cinque ko.

IN CAMPO

Tante le assenze per i due tecnici. Indisponibili Sorensen, Galano e Memushaj, a disposizione di Breda, Scognamiglio. Il tecnico pescarese, si è affidato all’esperienza di Desssena e Bocchetti, mentre Ceter è partito dalla panchina. Mister Baroni ha portato con sé i nuovi innesti di mercato, oltre ai recuperati Crisetig e Di Chiara. Davanti a Nicolas, in campo  Stavropoulos, tornato a far coppia con Cionek. A completare il reparto, gli esterni Di Chiara e Lakicevic. In cabina di regia, è tornato Crisetig, affiancato da Crimi. In avanti, Edera e Ménez sugli esterni, con Folorunsho sulla trequarti a sostegno di Montalto. Indisponibili Situm, Micovschi, in panchina si sono accomodati Dalle Mura, Chierico, Okwonkwo, Petrelli.

IL MATCH DELLA SVOLTA

Una partita tutta a tinte amaranto. Così potrebbe essere sintetizzata la gara andata in scena all’Adriatico di Pescara. Partendo da un buon giro palla già dalla prima frazione, gli ospiti hanno  impresso al match l’intensità voluta, che ha permesso loro di prendere in mano le redini del gioco. I padroni di casa, apparsi subito in difficoltà nel cercare adeguate soluzioni, hanno fatto parecchia fatica ad impostare. In evidenza Edera, con un  pericoloso traversone, che avrebbe meritato migliore sorte. A seguire, un tiro da fuori di Tabanelli, con Nicolas pronto a bloccare ed al tramonto della frazione, una violenta conclusione sempre di Edera, con Fiorillo chiamato alla parata. Gli episodi decisivi, sono arrivati nella ripresa. Dopo lo squillo del Delfino con Dessena, destinato ad andare sul fondo, i cambi azzeccati di mister Baroni, hanno mutato il volto e l’inerzia della contesa. Per la Reggina, al minuto sessantatrè, l’occasione più ghiotta. Denis, entrato subito nel vivo del gioco amaranto, ha scaldato i motori sfiorando la rete del vantaggio, arrivata pochi minuti dopo. Su cross rasoterra di Lakicevic è arrivata  puntuale la conclusione vincente del Tanque  – tornato finalmente sul tabellino dei marcatori che ha messo la sfera alle spalle di Fiorillo. La partita ormai in discesa, è andata definitivamente in ghiaccio grazie al raddoppio griffato Montalto – prima rete in campionato con la maglia amaranto – che con una zampata, ha sfruttato al meglio un cross di Bianchi anticipando il diretto avversario.

 PARTITA SENZA STORIA

Missione compiuta. La squadra, sempre più convinta dei propri mezzi, ha finalmente imparando a dosare le forze nei novanta minuti. Si è vista così una Reggina, che messo alle corde l’avversario, sempre in sofferenza  davanti alla  migliore organizzazione  degli amaranto.

AVANTI COSI’

Per Denis e compagni, è il secondo successo stagionale, il primo del 2021, incorniciato da tanto agonismo e da quell’acume tattico voluto da Baroni, che sta iniziando a dare i suoi frutti. Decisiva, la sterzata alla classifica. Il punto di vantaggio dalla zona playout, se da un lato ha permesso l’aggancio a Vicenza e Brescia, dall’ altro, servirà a dare una rinnovate fiducia e  nuova linfa, per affrontare un’ altro difficile ostacolo. Già mercoledì, si dovrà tornare in campo al Granillo, contro l’Entella prima di fare visita al Cosenza nella serata di lunedì.

LE FORMAZIONI

Pescara: Fiorillo; Bellanova, Guth, Bocchetti, Nzita (75′ Masciangelo); Rigoni (61′ Valdifiori), Dessena (61′ Machin), Omeonga (69′ Busellato); Tabanelli, Maistro (46′ Ceter); Odgaard. A disposizione: Alastra, Radaelli, Drudi, Scognamiglio, Balzano, Basit, Riccardi. Allenatore: Breda.

Reggina:Nicolas; Lakicevic, Cionek, Stavropoulos (84′ Loiacono), Di Chiara; Crimi (61′ Bianchi), Crisetig; Edera (61′ Denis), Folorunsho, Ménez (84′ Liotti); Montalto (93′ Dalle Mura). A disposizione: Guarna, Plizzari, Chierico, Faty, Bellomo, Okwonkwo, Petrelli. Allenatore: Baroni.

Direttore di garaFabio Maresca di Napoli

Category Calcio, Sport