Reggina, Baroni: Voglio che la squadra giochi con personalità

Reggina, Baroni: Voglio che la squadra giochi con personalità

La Reggina, dopo l’importante successo di Pescara, ha dimostrato di essere in crescita specie con l’arrivo dei nuovi innesti del mercato di riparazione appena concluso. Gli amaranto, sono chiamati a centrare il primo successo del 2021 al Granillo, ancora orfano del suo pubblico. Nel secondo scontro diretto in chiave salvezza, Denis e compagni dovranno vedersela con un’altra scorbutica concorrente:  la Virtus Entella, collettivo  da affrontare senza remore e con l’atteggiamento giusto che il match richiede.

L’AVVERSARIO

Quattro vittorie, cinque pareggi e dodici sconfitte, 12 reti all’attivo e 19 subite, per un totale di 17 punti. È questo il bilancio attuale dell’undici di mister Vivarini. Sebbene il tecnico di Ari, abbia dato un’ impronta tattica diversa alla squadra, i liguri sono reduci dal pesante passivo accumulato con le due sconfitte subite in rimonta con Cosenza e Reggiana ed in riva allo Stretto, cercheranno di portare a casa qualche punticino. Hanno nel reparto difensivo il tendine d’Achille e nei giovani come Brescianini, Russo e Koutsoupias, il loro punto di forza.

MISTER BARONI

Dopo i segnali positivi mostrati in tema di solidità difensiva, uniti all’ ottima quadratura del cerchio che sta dando i suoi frutti, l’undici amaranto, ha a disposizione un’occasione importante per incrementare il distacco dalle zone calde della classifica. Nel presentare il delicato impegno tra le mura amiche che precede il derby di lunedì contro il Cosenza, Marco Baroni ha parlato in conferenza da remoto dai canali ufficiali del club.

Dobbiamo scendere in campo con determinazione e personalità, questo è l’obiettivo da tenere sempre presente e nel contempo, cercare di migliorare in ogni gara, anche in quelle più complicate.

Il tecnico fiorentino non ha usato mezzi termini nel far capire come raggiungere il massimo obiettivo.

UNA MAGLIA IMPORTANTE

Ho trovato grande disponibilità – ha proseguito – soprattutto da chi si si è conquistato qualcosa sul campo e questo sta aiutando tutto il gruppo a capire l’importanza del progetto e del portare avanti la squadra di una città che vive di calcio. I ragazzi, rappresentano un patrimonio importante. Se porto avanti un progetto con la squadra, devo essere coerente, quindi durante la partita preferisco mettere un attaccante in più, anziché un difensore.

L’ATTEGGIAMENTO TATTICO

Voglio – ha rimarcato – che si giochi con personalità. Non esistono partite facili, ma le vittorie cambiano il percorso di una stagione e per ottenerle devi fare qualcosa sul campo ed avere stimoli. Dobbiamo lavorare anche sulle coppie, su giocatori che magari sono in grado di fare un’ora di calcio con energie importanti, perché c’è bisogno di ritmo e di ricambi. Cercheremo di sfruttare i giocatori con le stesse caratteristiche. I ragazzi e soprattutto i nuovi, sanno che bisogna dare un’accelerata. Mi riferivo a questo, quando a Pescara ho detto che bisogna darsi una sveglia. In questa categoria, non è semplice giocare contro avversari che ti concedono poco. Bisogna essere bravi nel gestire la rifinitura. Quando vuoi imporre il tuo gioco, devi avere equilibrio anche nella gestione della palla persa.

SULLA SQUADRA E MENÈZ

Delprato e Rivas sono disponibili. Dobbiamo aspettare Situm e Micovschi fino a lunedì. Ci sono calciatori che possono coprire il ruolo di Menèz, magari con caratteristiche diverse anche da Micovschi e Situm, ma al di là di chi va in campo, l’importante è l’interpretazione.

PARTITE RAVVICINATE

Il mister amaranto, ha fatto anche un passaggio sul prossimo impegno fuori casa.

È più la terza gara – il derby  del San Vito – che richiederà qualche ricambio. Ci sono soluzioni, che possono essere sfruttate sia dall’inizio che in corso d’opera. Con le cinque sostituzioni, si riesce a gestire bene il dispendio delle energie.

DENIS E MONTALTO

Per l’Argentino – ha proseguito il tecnico – penso ad un determinato tipo di gestione. È un professionista straordinario, cerca sempre di migliorare, assimilando ciò che gli viene chiesto. L’attaccante, ha aggiunto, deve essere bravo ad attaccare la profondità e rendersi utile per gli inserimenti dalla trequarti e dei laterali. Non escludo per lui, la maglia dal primo minuto. Montalto sa fare bene anche questo, è arrivato carico. Ha accettato questa sfida, che rappresenta la sua rivincita. Sa benissimo che deve sfruttare al massimo l’obiettivo che si è imposto e deve crescere.

L’ENTELLA E LA PARTITA

È una squadra che come noi è in una posizione di classifica non buona. Ha delle individualità e dei giocatori che per caratteristiche, possono mettere in difficoltà. Hanno la capacità di andare in verticale con pochi passaggi. Questa, è una partita delicata, siamo comunque preparati per affrontare un match di altissimo livello. Molto, dipenderà dalla voglia e dall’approccio. Dovremo mettere tanta determinazione e concedere poco all’avversario e questo passa dalla nostra prestazione.

Al termine della rifinitura odierna il tecnico Marco Baroni ha diramato la lista dei 24 convocati per la gara di domani contro la Virtus Entella. Prima chiamata per Michael Kingsley, che indosserà la maglia numero 2. Di seguito l’elenco completo:

Portieri: Guarna, Nicolas, Plizzari.

Difensori: Cionek, Dalle Mura, Delprato, Di Chiara, Lakicevic, Liotti, Loiacono, Stavropoulos.

Centrocampisti: Bianchi, Chierico, Crimi, Crisetig, Folorunsho, Kingsley, Rivas.

Attaccanti: Bellomo, Denis, Edera, Montalto, Orji, Petrelli.

Indisponibili: Faty, Micovschi, Situm. Squalificato: Ménez (1).