Reggina, Baroni: Rispetto per Pescara ma noi senza timore

Reggina, Baroni: Rispetto per Pescara ma noi senza timore

Quella dello stadio Adriatico – Giovanni Cornacchia, sarà una sfida speciale per gli ex Roberto Breda e Marco Baroni. Contro il Pescara, gli amaranto sono alla ricerca di punti importanti, per confermare la buona prestazione fornita al Granillo con la Salernitana. Per dare stabilità alla sua classifica, l’undici dello Stretto, non potrà più sbagliare.

LA STORIA IN BREVE

Diciotto i precedenti tra Pescara e Reggina giocati all’Adriatico: in IV Serie in C e in serie B. In cadetteria, gli Abruzzesi hanno vinto 3 volte, contro i due successi dei Calabresi. Quattro invece i pareggi. L’ultimo urrà dell’ undici amaranto, risale alla indimenticabile stagione 1998-99 che vide la Reggina approdare pe la prima vola in serie A. Era il 30 maggio 1999, quando i ragazzi di Bolchi, si imposero per 0-2 sugli adriatici, con l’autorete di Cannarsa, ed il raddoppio di Possanzini.

L’AVVERSARIO

Quattro vittorie, quattro pareggi e dodici sconfitte. Sedici i gol messi a segno, contro le 35 reti subite, per un totale di 16 punti. E’ questo l’attuale bilancio del Pescara, che nelle prime 9 giornate ha collezionato 7 sconfitte, 1 vittoria e un pareggio. Con l’avvento di Breda, che predilige le verticalizzazioni, l’undici del delfino, ha incamerato 12 punti nelle sue prime otto gare, ma ha dovuto fare i conti con tre sconfitte consecutive. Ha elementi di fisicità ed esperienza, come Dessena e Tabanelli, senza dimenticare i vari Basit, Machin, Volta, Sorensen, Rigoni e Bocchetti. Gli Abruzzesi, hanno nel reparto difensivo il punto debole, ma nelle ripartenze possono far male.

Alla viglia del match, il tecnico amaranto, ha parlato in remoto dai canali ufficiali del club.

Noi dobbiamo pensare a fare quello che abbiamo sempre fatto e cercare di imporre il nostro gioco.

È stato chiaro e lineare il tecnico toscano nell’ indicare il modus operandi del suo undici.

PESCARA SCONTRO DIRETTO

Sappiamo benissimo delle difficoltà della partita, da questo punto di vista ci esalta ancora di più. Dobbiamo avere rispetto dell’avversario, ma non lo temiamo. Ha giocatori importanti, si è ulteriormente rinforzato, ma molto passa dalla nostra prestazione che non dobbiamo assolutamente sbagliare.

 IN UNA SETTIMANA TRE GARE

Non dobbiamo pensare alle tre partite, ma guardare ad ogni singola gara, dando tutto quello che abbiamo senza risparmiarci. È l’ unico modo per affrontare questi impegni. Questo, ha proseguito, è un gruppo eterogeneo, molti dei nuovi arrivi non hanno giocato nelle squadre di appartenenza o vengono da un periodo di inattività, ma ci sarà modo e tempo, anche se dovrà essere veloce, per inserirli e sfruttare al massimo le loro risorse ed energie.

 

SUL CALCIO MERCATO

La sessione invernale di calciomercato si è conclusa con l’ennesima rivoluzione in casa Reggina. Glia addetti ai lavori, hanno puntato su tasselli che hanno incontrato il favore di mister Baroni, alcuni dei quali da lui sentiti in corso d’opera. A tal proposito, il tecnico ha fatto delle precisazioni.

Posso confermare, ha ribadito. Ci tengo però a precisare che su queste cose, sono molto attento. Io non mi permetto di chiamare i giocatori se non davanti alla società, nel momento in cui la società mi chiede l’intervento. L’ho fatto, ha  chiarito,  per esporre il progetto e cercare di mettere quel qualcosa in più, perché quando un calciatore sente la voce di un’allenatore che gradisce allenarlo, questo potrebbe accentuarne le motivazioni. Mi fermo soltanto a questa costatazione, non mi permetterei mai di chiamare i giocatori di mia spontanea volontà.

 GASPARETTO ROSSI E LA SALVEZZA

Sono qui per fare delle scelte ed io rimango coerente a queste. Ho parlato chiaro con i ragazzi. Le scelte li hanno penalizzati, erano anche dei giocatori che venivano da un infortunio. Sono due professionisti, si stanno allenando, ma nel calcio non si può dire niente. Questo è un campionato che esce fuori dalla normalità. Di solito, la differenza punti tra play-off e  play-aut è sempre stata molto corta, mentre quest’anno si è creato un distacco, anche perché ci sono delle squadre molto attrezzate. Non faccio quindi tabelle, sono abituato a guardare partita per partita e far cresce la squadra, perché è solo attraverso le prestazioni, che possiamo ottenere ciò che vogliamo.

Al termine della rifinitura il tecnico amaranto, ha diramato la lista dei convocati che prenderanno parte alla trasferta di Pescara.

Portieri: Guarna, Nicolas, Plizzari.

Difensori: Cionek, Dalle Mura, Delprato, Di Chiara, Lakicevic, Liotti, Loiacono, Stavropoulos.

Centrocampisti: Bianchi, Chierico, Crimi, Crisetig, Faty, Folorunsho, Rivas.

Attaccanti: Bellomo, Denis, Edera, Ménez, Montalto, Okwonkwo, Petrelli.

Indisponibili: Micovschi, Situm.