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A Reggio è arrivato un Ds che parla poco, lavora, vuole consistenza e vuole vincere la D. Dopo la conferenza con il patron Lotito, Giancarlo Romairone nuovo Direttore sportivo della Reggina, con al suo fianco il tecnico Marco Marchionni è stato presentato ufficialmente all’Hotel Torrione di Reggio Calabria agli organi di stampa.
“È un onore, ha esordito Romairone, rappresentare una società di questo spessore ed un grande piacere essere qui…«È stata una piacevole conferma di quello che avevo visto negli anni passati e di ciò che ho potuto ammirare durante la presentazione del presidente e del sindaco. Ho girato in tutto il mondo, ma quello che si è visto al Granillo non l’avevo mai visto”.
Il suo ruolo
“Ho svolto il ruolo di direttore generale in altre società. A me piace fare il dirigente a 360 gradi ed al momento sono l’unica persona che rappresenta la società…Ho trovato qui persone che già lavoravano per la Reggina e che con me lavorano grande spirito e responsabilità…La responsabilità ricade su di me e non dormo di notte per questa responsabilità. Non vedo l’ora di chiudere la squadra e consegnarla al mister”.
Sul mercato
“Lo abbiamo studiato, ha continuato, con altri tre innesti l’organico sarà completo…Puntiamo su un gruppo che è già unito e vogliamo mettere a disposizione del tecnico un gruppo competitivo. L’obiettivo lo conosciamo: cerchiamo i profili migliori per questa categoria…Stiamo costruendo la squadra nel migliore dei modi, con il sostegno della città e di una tifoseria straordinaria”.
Focus su attacco e centrocampo
“Il reparto avanzato rimane una priorità, ha evidenziato, pensiamo a due profili…In questo momento il centrocampo ci convince, ma non escludo ulteriori valutazioni.. Arriveranno altre pedine importanti”.
Su Patierno
“Lo stiamo valutando insieme ad altri, ma bisogna seguire le dinamiche del mercato. Il livello dei giocatori con cui trattiamo è questo…Sono stati fatti tanti nomi, ma altri non c’entrano nulla”.
Uscite ed esuberi: Di Grazia, Porcino Bianchi e Macrì
“Qualcuno potrebbe risultare in sovrannumero, ma deciderà il mister…Di Grazia ha chiesto di avvicinarsi a casa per motivi familiari. Porcino invece rientra nel progetto..Bianchi, non è.una priorità immediata, mentre Macrì voleva andare nel settore giovanile, ma resta con noi”.
Occhio anche alla porta, settore giovanile e Sant’Agata
“In porta puntiamo sui 2006. Ne abbiamo due, uno è ancora da tesserare per questioni burocratiche…Per il settore giovanile e il Sant’Agata, siamo partiti in ritardo, ma la priorità attualmente è la prima squadra…In futuro il centro sportivo tornerà ad essere il fulcro del progetto. Ho trovato un centro sportivo con potenzialità fantastiche…Ci sono persone che hanno lavorato tantissimo e hanno reso disponibile un campo sul quale oggi la squadra si sta allenando e per questo, devo ringraziare il sindaco e il Comune…Eravamo rimasti scioccati dalle condizioni in cui versavano il campo principale e la foresteria, mentre al nostro arrivo abbiamo trovato grandi passi in avanti”.
L’obiettivo
“Vogliamo una squadra vincente, che possa gioire a fine campionato, ha concluso il ds amaranto…Stiamo consegnando a Marchionni una rosa con alternative diverse”.
Il messaggio è uno solo: niente chiacchiere, si costruisce per vincere con il sostegno della città e di una tifoseria straordinaria. Ora la palla passa al campo e al mercato.
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