Turismo in Calabria, Occhiuto, meta a tutti gli effetti

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La Calabria è ormai considerata una meta turistica a tutti gli effetti. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, commentando i risultati dello studio “L’impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull’attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria”, condotto da Teha Group. Questa affermazione sottolinea il crescente riconoscimento della regione come destinazione di viaggio.

Investimenti e racconto del territorio: i fattori chiave

Secondo Occhiuto, questo successo del turismo in Calabria Occhiuto è attribuibile principalmente a due fattori. In primo luogo, gli investimenti nel sistema aeroportuale hanno giocato un ruolo fondamentale. L’aumento del numero di passeggeri, in particolare quelli stranieri, ha infatti contribuito a un incremento significativo delle presenze turistiche nella regione. Inoltre, il modo in cui la Calabria è stata raccontata e promossa ha avuto un impatto decisivo.

La necessità di stimolare l’investimento privato nel turismo Calabrese

Nonostante i progressi, il presidente Occhiuto ha evidenziato una lacuna: la mancanza di un corrispondente impegno da parte del settore privato. Attualmente, solo una porzione della Calabria è adeguatamente infrastrutturata in termini alberghieri, con distretti turistici che operano in sinergia con l’aeroporto di Lamezia Terme. Per le altre aree della regione, è cruciale stimolare l’offerta privata, poiché senza un’adeguata ricettività è difficile fidelizzare i turisti e incoraggiarli a ritornare.

Il ruolo del settore pubblico nel sostegno al mercato turistico

Occhiuto ha ribadito che spetta al settore pubblico il compito di investire per rendere il mercato abilitante. Una volta che il mercato sarà avviato, ha spiegato, non sarà più necessario “rincorrere le compagnie aeree per farle volare sui nostri aeroporti”. Questo approccio mira a creare un sistema turistico autosufficiente e robusto. In questo contesto, come già evidenziato, la Calabria prevede 2,3 milioni di arrivi turistici entro il 2026, un dato che conferma le potenzialità del settore.

Prospettive future per l’attrattività della Calabria

La visione del presidente è chiara: il sostegno pubblico deve creare le condizioni ottimali affinché l’iniziativa privata possa fiorire e sostenere la crescita del settore. Questo permetterà alla Calabria di consolidarsi come meta turistica di primo piano, capace di attrarre visitatori e garantire un’esperienza completa e soddisfacente.

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Author: Consuelo